Succederà  quando il Terzo Segreto sarà rivelato a tutti, cioè il Grande Segno lasciato sulla collina delle Apparizioni e tutti lo vedranno!

Tanti miscredenti, eretici, protestanti e atei crederanno alla Madonna in quel giorno glorioso ed entreranno nella Chiesa Cattolica! 

Intervista alla veggente di Medjugorje Vicka 

 

P.JANKO : Mi hai parlato di un giovane che è senza la gamba sinistra. 
Che la Madonna lo guarirà senza nessuna condizione, dopo il Segno promesso.

Vicka: Se ti ho detto questo ti ho detto la verità. La Madonna ha detto che in quel momento molti guariranno  ci saranno e con quel giovane si comporterà così

P.Janko: Cosa vuoi dire con questo?

Vicka: Lui quasi tutti i giorni veniva alle apparizioni della Madonna e la Madonna ha dimostrato di amarlo particolarmente.

P:Janko: Come lo sai?

Vicka: Ecco come. In un’occasione, poco prima del Natale del primo anno, ci ha fatto vedere la sua gamba malata. Ha tolto via dalla gamba la parte artificiale, di plastica, e al suo posto ci ha mostrato  la gamba sana.

P.Janko: Perché questo?

Vicka: Non lo so. Può darsi che la Madonna volesse dire che egli guarirà.

P.Janko: Ma lui, in quel momento, sentiva qualcosa?

Vicka: Dopo ci ha detto che gli sembrava che qualcuno lo toccasse sulla testa. Qualcosa del genere.

P.Janko: Va bene. Però la Madonna non ha detto che egli guarirà!


Vicka:
Va’ piano; non ho ancora finito. Due o tre giorni dopo, sono venuti da noi dei giovani. Abbiamo suonato e cantato; in mezzo a loro c’era anche quel ragazzo.

P.Janko: E poi?

Vicka: Dopo un po’ ci è apparsa la Madonna, prima del solito. Accanto a lei ci stava quel ragazzo, tutto avvolto in una luce. Lui non lo sapeva, però ci ha detto, subito dopo, che durante l’apparizione sentiva qualcosa, come una corrente elettrica che gli passava attraverso la gamba.

 


P.Janko: Attraverso quale gamba?

Vicka: Quella malata.

P.Janko: E poi?

Vicka: Ti ho detto quello che sapevo.

P.Janko: Però non mi hai detto se la gamba guarirà o no!

Vicka: La Madonna ci ha detto di sì, ma più tardi.

P.Janko: Quando?

Vicka: Dopo che ci darà il suo Segno, allora egli guarirà completamente. Questo ce lo ha detto verso la metà del 1982.

P.Janko: A chi ha detto questo: a voi o a lui?

Vicka: A noi. E noi lo abbiamo riferito a lui.

P.Janko: E lui vi ha creduto?

Vicka: Come no! Egli lo aveva creduto anche prima, quando la Madonna ce lo aveva mostrato.

 


FONTE : http://blog.studenti.it/stelladelcieloit/archives/6036

ESCLUSIVA: VIDEO DI IVO, L’UOMO MIRACOLATO DALLA MADONNA

 

i segreti di medjugorje intervista veggenti

Un giorno i 10 segreti apparterranno al passato. A quel punto il mondo sarà molto diverso, in meglio.

I segreti segnano la fine di un’era e l’inizio di una nuova.

Vicka, Marija e Jakov
Vicka, Jakov e Marija nel 1983 durante un’apparizione
Questa nuova era sarà un’era di pace, e quindi sarà molto più ampiamente compreso perché la stessa Vergine Maria si è fatta chiamare Regina della Pace, quando è apparsa la prima volta a Medjugorje.

In questa nuova era l’umanità vivrà in una ritrovata armonia con Dio. Gesù vivrà e regnerà in tutti i cuori.

Ma nel suo attuale stato di peccato l’umanità non è pronta per questo. E così il fine ultimo di tutta la sequenza dei segreti è la ripulire, purificare e rendere umile gli uomini, riportando l’umanità alla suo scopo e ripristinando le vere proporzioni del rapporto tra Dio e l’uomo.

“Ho una visione ottimistica del futuro. Se tutti noi cominciamo a vivere questi messaggi (della Vergine Maria), nascerà un nuovo mondo”, disse la veggente Marija Pavlovic nel 1988.

E così i segreti significano anche la fine dell’attuale pugno di ferro di Satana sull’umanità, nel secondo anno delle apparizioni fu detto alla veggente Mirjana Dragicevic:

Questo secolo in cui vivete é sotto il potere di Satana ma, quando saranno realizzati i segreti che vi sono stati affidati, il suo potere verrà distrutto (14 aprile 1982)

Il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria

A Medjugorje, e anche decenni prima di Medjugorje, la Vergine Maria ha annunciato e si è riferita a questa nuova era come “il trionfo del mio Cuore Immacolato”.

I veggenti di Fatima
I veggenti di Fatima, ai quali fu predetto, nel 1917, il trionfo del Cuore Immacolato di Maria
Per avere le idee più chiare si faccia un salto indietro al 1917 quando la Vergine Maria apparve a tre pastorelli nel villaggio portoghese chiamato Fatima, un povero ma pio ambiente rurale non molto diverso da Medjugorje nel 1981.
Anche a Fatima la Madonna affidò dei segreti ai veggenti.

Profetizzò che la prima guerra mondiale era vicina al termine, ma che quella che fu la seconda guerra mondiale (“una peggiore”) sarebbe scoppiata durante il pontificato del futuro Papa Pio XI, “Se le persone non smetteranno di offendere Dio”.

Mesi prima della Rivoluzione d’Ottobre e della conquista comunista della Russia, la Vergine Maria aveva anche predetto che la Russia “diffonderà i suoi errori nel mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa”.
Solo una delle profezie della Vergine Maria a Fatima deve ancora essere soddisfatta:

Alla fine, il mio Cuore Immacolato trionferà (Fatima, 13 Luglio 1917)

Poco più di 74 anni dopo, a Medjugorje, la Madonna ha rivelato che il tempo del suo trionfo è vicino:

Vi invito a qualche rinuncia per la durata di nove giorni, affinchè con il vostro aiuto si realizzi tutto ciò che voglio realizzare secondo i segreti iniziati a Fatima (25 Agosto 1991)

P. Jozo con Giovanni Paolo II. Era il 17 Giugno 1992.
Otto mesi dopo, P. Jozo Zovko profetizzò i contenuti del Trionfo del Cuore Immacolato di Maria in modo più dettagliato. A volte indicato come “il settimo veggente” è fuori discussione che P. Jozo, parroco di Medjugorje al momento delle prime apparizioni, abbia [avuto] sue esperienze mistiche.

Il 23 aprile 1992 la religiosa francese Suor Emmanuel Maillard ha raccontato:

“Qui finisce una grande guerra che in Europa è iniziata con l’arrivo del comunismo. Qui, la profezia di Fatima, per quanto riguarda la conversione del mondo e della debacle del regime comunista ateo è giustificata, si avvera”.

“E qui, dove il comunismo e il male erano forse più radicati, qui dove la Vergine Maria è apparsa per dieci anni, qui è in atto ciò che sta per essere unico, grandioso: la vittoria, il trionfo del Cuore Immacolato di Maria, la caduta degli errori umani, il cambiamento del cuore umano, la creazione di una nuova mentalità, l’inizio di un mondo migliore.”
Gesù Regnerà in Tutti i Cuori

La missione storica della Vergine Maria è portare Gesù nel mondo.

Da Gesù riceve tutte le cose e tutte le sue forze, e con questa forza e l’amore che essi condividono, conduce tutti quelli che glielo permettono a Gesù. Per tutto ciò che fa, Gesù è la misura nonché il mezzo.

Pertanto il cuore della Vergine Maria non si può dire di aver trionfato fino a quando il cuore di ogni uomo riposa nell’amore e nella pace di Gesù.

L’era di pace vedrà l’umanità tornare a Dio come nei tempi antichi
Questo è il motivo per cui il suo obiettivo delle apparizioni di Medjugorje non è altro che la conversione del mondo. E anche il motivo per cui Lei ha specificamente legato il suo prossimo trionfo con la presenza di Gesù in tutti i cuori umani:

In questo tempo particolare della preghiera, permettetemi di trasformare i vostri cuori per aiutarmi affinchè il mio Figlio risusciti in tutti i cuori e che il mio cuore trionfi (2 Aprile 2007)
L’amore è la chiave per il trionfo. L’amore per Dio e per il prossimo porterà il trionfo, e così questo tipo di amore santo è anche ciò che la Vergine Maria richiede da chiunque voglia aiutarla a realizzarlo e, in ultima analisi, vuole vivere e sperimentare:

Cari figli, vengo a voi come Madre con doni. Vengo con amore e misericordia. Cari figli, in me c’è un cuore grande. Desidero che in esso siano tutti i vostri cuori, purificati col digiuno e la preghiera. Desidero che insieme, per mezzo dell’amore, i nostri cuori trionfino. Desidero che attraverso questo trionfo vediate la vera verità, la vera via, la vera vita. Desidero che possiate vedere mio Figlio. Vi ringrazio. (18 Marzo 2007)

Cari figli, oggi invito voi riuniti intorno a me con cuore materno all’amore verso il prossimo. Figli miei fermatevi. Guardate negli occhi del vostro fratello Gesù, mio Figlio. Se vedete la gioia, gioite con lui. Se c’è il dolore negli occhi del tuo fratello allontanatelo con la vostra mitezza e bontà perché senza amore siete persi. L’amore è l’unico efficace, esso fa miracoli. L’amore vi darà l’unione in mio Figlio e il trionfo del mio Cuore. Perciò, figli miei, amate. (2 Settembre 2008)

Cari figli, anche in questo tempo difficile l’Amore di Dio mi manda a voi. Figli miei, non abbiate paura, io sono con voi. Con totale fiducia datemi i vostri cuori perchè io possa aiutarvi a riconoscere i segni di questi tempi nei quali vivete. Io vi aiuterò a conoscere l’amore di mio Figlio. Io, attraverso di voi, trionferò. Vi ringrazio! (2 Giugno 2007)

Cari figli, oggi vengo a voi con il desiderio materno che mi diate i vostri cuori. Figli miei, fatelo con totale fiducia e senza paura. Io metterò nei vostri cuori mio Figlio e la sua misericordia. Allora cari figli guarderete con occhi diversi il mondo che è attorno a voi. Vedrete il vostro prossimo, sentirete i suoi dolori e le sue sofferenze. Non volgerete la testa da coloro che soffrono perchè il mio Figlio volge la testa da coloro (da coloro che volgono la testa dagli altri). Figlioli, non esitate. (2 Maggio 2007)

E’ in Arrivo un’Era di Pace

Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria porterà in un’era di pace. Non avverrà dai politici, ma dall’umanità, essendo venuta alla pace con Dio.

L’atmosfera estremamente tranquilla di Medjugorje è una finestra aperta verso l’era che verrà. Questa pace, vissuta da milioni di pellegrini, ha lo scopo di essere “raccolta”, interiorizzato ed “esportata” a casa attraverso la conversione personale, la testimonianza e la preghiera di coloro che vengono a Medjugorje:

Cari figli, oggi sono felice di vedere che in così grande numero avete risposto e siete venuti per vivere i miei messaggi. Vi invito, figlioli, a essere miei gioiosi portatori di pace in questo mondo inquieto. Pregate per la pace, affinchè quanto prima regni un tempo di pace, che il mio Cuore attende con impazienza. […] (25 Giugno 1995)

Cari figli, questo è il tempo di grandi grazie, ma anche il tempo di grandi prove per tutti coloro che desiderano seguire la via della pace. Per questo vi invito di nuovo, figlioli: pregate, pregate, pregate, non con le parole, ma con il cuore. Vivete i miei messaggi e convertitevi. Siate consapevoli del dono che Dio mi ha concesso di essere con voi, specialmente oggi che ho fra le mie mani il piccolo Gesù, il Re della Pace. Desidero darvi la pace, e voi portatela nei vostri cuori e donatela agli altri, fino a quando la pace di Dio non inizi a regnare nel mondo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. (25 Dicembre 2002)

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Mirjana: Non Abbiate Paura di Avere Figli

Siccome i veggenti conoscevano i segreti e il futuro, molte persone erano curiose di vedere se si fossero sposati e se avessero avuto figli.

La conoscenza dei segreti è anch’essa una grande croce da portare per Mirjana, ma almeno ha il conforto di sapere che il Cuore Immacolato trionferà.
Ci fu un po’ di sollievo quando Ivanka, la prima a vedere la Vergine Maria, fu anche la prima ad avere un figlio. Oggi tutti i veggenti hanno figli, per un totale di 17.

E Mirjana ha detto che le persone si sbagliano se scelgono di non avere figli. Questo ha detto nel corso di una conversazione con Suor Emmanuel Maillard, la suora francese che ha vissuto a Medjugorje dal 1989.

Suor Emmanuel: “Ieri avete trasmesso affermazioni molto forti della Madonna. Per esempio: “Non abbiate paura di avere figli. Dovreste piuttosto temere di non averne alcuno! Più figli si ha, meglio è!”.

Mirjana: “Sì, lo ha detto Lei, e sa perché l’ha detto. Lo so anch’io…ma non posso dirvi di più”.

Suor Emmanuel: “Oh…lo sai anche tu…!”

Mirjana (annuendo, sorridendo, con la garanzia di una forte professione di fede): “Quando i segreti vengono rivelati, la gente capirà perché era così importante per loro avere molti figli. Siamo tutti in attesa del Trionfo del Cuore Immacolato di Maria”.

Fonte: Papaboys.org

Intervista a Mirjana veggente di medjugorje sui primi due segreti

Il 26 ottobre 1985 Mirjana diede l’intervista esistente più illuminante circa l’inizio dei 10 segreti. Il giorno prima la Vergine Maria le aveva mostrato le conseguenze visibili del primo segreto.

L’intervista è un pezzo di documentazione molto importante: perché la visione era fresca e chiara nella memoria di Mirjana, e perché l’intervistatore era P. Petar Ljubicic, a quel tempo già scelto come sacerdote per rivelare i segreti al mondo.

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la Profezia di Suor Lucia Dos Santos: La madre di Dio come Salvezza del Mondo

Intervista di Padre Augustine Fuentes a Suor Lucia Dos Santos  del 26 dicembre 1957

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“Padre, la Santa Vergine Maria non mi ha detto che siamo negli ultimi tempi del mondo, ma Ella me lo ha fatto capire chiaramente per tre motivi.”

La Battaglia Finale. “Il primo motivo è dato dal fatto che Ella mi disse che il diavolo è in procinto di ingaggiare una battaglia decisiva contro la Vergine. Ed una battaglia decisiva è quello scontro finale in cui una parte sarà vittoriosa e l’altra, giocoforza, subirà la sconfitta. Per questo, d’ora in poi, dobbiamo scegliere da che parte stare. O stiamo con Dio o stiamo col demonio. Non vi sono altre possibilità.”

Gli Ultimi Rimedi. “Il secondo motivo è dato dal fatto che Ella disse a me così come ai miei cugini, che Dio sta dando due ultimi rimedi all’umanità. Questi non sono altri che il Santo Rosario e la Devozione al Cuore Immacolato di Maria. Il fatto che siano gli ultimi due rimedi significa che non ve ne saranno altri.”

Il Peccato contro il Santo Spirito. “Il terzo motivo deriva dal fatto che nei piani della Divina Provvidenza, Il Signore prima di punire il mondo, esaurisce tutti gli altri rimedi possibili. Quindi adesso, dato che Egli vede che il mondo non presta la minima attenzione, Egli ci da, per così dire nel nostro modo impreciso di spiegare le cose, ci offre con una certa trepidazione l’ultimo rimedio con cui ottenere la salvezza, ovvero Sua Madre Santissima. E’ con una certa trepidazione che la offre a noi, perché se disprezziamo e respingiamo quest’ultimo strumento, non avremo altro perdono dal Cielo, perché avremo commesso un peccato che il Vangelo chiama il peccato contro il Santo Spirito. Questo peccato consiste nel rifiutare, apertamente e con pieno consenso e consapevolezza, la salvezza che il Signore ci offre. Ricordiamo che Nostro Signore Gesù Cristo è un Figlio assai buono, ed Egli non permette che noi si offenda o si disprezzi la Sua Santissima Madre. Abbiamo tanti esempi nella storia secolare della Chiesa che ci testimoniano, senza ombra di dubbio, come siano stati puniti terribilmente coloro che abbiano attaccato l’onore di Sua Madre Santissima e come Nostro Signore Gesù Cristo abbia sempre difeso l’onore di Sua Madre.”

La Preghiera, il Sacrificio ed il Santo Rosario. “Suor Lucia mi disse: i due mezzi per la salvezza sono la preghiera ed il sacrificio.
“Riguardo al Santo Rosario, Suor Lucia disse: Guardi, Padre, la Santa Vergine Maria, in questi ultimi tempi in cui ci troviamo, ha dato una nuova efficacia alla recita del Rosario, a tal punto che non vi è alcun problema, non importa quanto grande sia, sia esso temporale o soprattutto spirituale, nella vita di ciascuno di noi, delle nostre famiglie, delle famiglie di tutto il mondo o delle comunità religiose, o persino nella vita dei popoli e delle nazioni, che non possa essere risolto dal Rosario. Non c’è alcun problema, le dico, non importa quanto difficile esso sia, che non possa essere risolto dalla recita del Santo Rosario. Con il Santo Rosario noi ci salveremo. Ci santificheremo. Consoleremo Nostro Signore ed otterremo la salvezza di tante anime.”

La Devozione al Cuore Immacolato di Maria “Infine, la devozione al Cuore Immacolato di Maria, la Nostra Santa Madre, consiste nel considerarLa quale sede della misericordia, della bontà e del perdono, e come la porta attraverso la quale entreremo in Paradiso.”

L’Urgenza della Conversione. “Suor Lucia mi disse inoltre: Non dovremmo aspettare una appello al mondo che provenga da Roma da parte del Santo Padre per fare penitenza. Né dovremmo aspettare che la chiamata alla penitenza arrivi dai vescovi nelle nostre diocesi, né dalle congregazioni religiose. No! Nostro Signore ha già usato molto spesso questi mezzi ed il mondo non vi ha prestato attenzione. E’ per questo che ora è necessario che ciascuno di noi cominci ad attuare una riforma spirituale su se stesso. Ciascuno deve non solo salvare la propria anima, ma deve anche aiutare tutte le anime che Dio ha posto sul nostro cammino…
“Il diavolo fa tutto ciò che è in suo potere per distrarci e portarci via dal nostro amore per la preghiera; dovremo essere salvati insieme, o insieme saremo dannati per sempre.”

La Missione di Suor Lucia. “Padre, ecco perchè la mia missione non è quella di indicare al mondo i castighi materiali, che sono ormai sicuri se il mondo non inizia subito a pregare ed a fare penitenza. No! La mia missione è quella di indicare a tutti l’imminente pericolo in cui ci troviamo, ovvero perdere le nostre anime per tutta l’eternità, se rimaniamo ostinatamente nel peccato.”

“Nessuno ha prestato alcuna attenzione”. “Padre, la Santa Vergine Maria è molto triste perchè nessuno ha prestato alcuna attenzione al Suo Messaggio, né i buoni né i cattivi. I buoni continuano nella loro strada, ma senza dare alcuna importanza al Suo Messaggio. I cattivi, non vedendo il castigo di Dio che incombe su di loro, continuano la loro vita di peccati senza neanche curarsi del Messaggio. Ma mi creda, Padre, Dio castigherà il mondo, e lo farà in una maniera terribile. Il castigo del Cielo è imminente.”

Vicka e i 10 segreti di Medjugorje 

 

Intervista del 01/04/1984

Janko: Vicka, ti ho già detto che non riesco a capire come mai tra di voi abbiate una discrezione incomprensibile quando si parla del Segno della Madonna o dei suoi segreti; eppure sono cose di cui con voi ha parlato diffusamente.
Vicka: Cosa ci trovi di strano in questo?
Janko: Non mi meraviglia il fatto che voi conserviate segrete queste cose nei nostri riguardi, ma mi meraviglio che non ne parliate tra di voi. Anzi, ciascuno di voi mi ha confidato che non avete neppure la più piccola tentazione di parlarne tra voi, sebbene riguardo a questo non sappiate tutti le cose in uguale misura. Guarda, ad esempio, il caso di Maria.
Vicka: Quale caso?
Janko: Questo. Per quanto ne so io, lei è la sola a non sapere quando la Madonna lascerà il suo Segno promesso, ma conosce solo di che natura è quel Segno. Eppure m’ha detto che non ha mai sentito il desiderio di domandarlo a qualcuno di voi; e neppure voi sentite il desiderio di confidarglielo.
Vicka: Secondo me in questo non c’è niente di strano.
Janko: Ma come no? Secondo me, non è strano che tu non parli di queste cose; ma che non ti venga neppure la voglia di farlo, non lo capisco.
Vicka: E tu come li conservi i segreti di confessione?
Janko: Scusami, Vicka, ma penso che la cosa sia un po’ diversa.
Vicka: Forse è diversa per voi, ma per noi no.
Janko: Va bene. Allora possiamo finire affermando che a te non viene mai neppure la tentazione di raccontare a qualcuno qualche cosa al riguardo?
Vicka: No, mai. Come poi sia così, non te lo so spiegare. La Madonna ci assiste ed è lei che conserva i suoi segreti.
Janko: Fino a quando li conserverà?
Vicka: Fino a che lo vorrà lei. Questo lo vedremo.
Janko: Qualcuno lo vedrà, ma qualcuno no. Intanto io sono rimasto sempre al punto di partenza…
Janko: Vicka, ogni volta che si parla delle apparizioni della Madonna, di solito si parla anche di alcuni suoi segreti. Così è stato anche a Medjugorje.
Vicka: Di questo non sapevo niente. Non so se puoi credermi, che non sapevo niente delle apparizioni della Madonna a Lourdes, mentre mi incontravo con lei già da più di un anno, a Podbrdo e a Medjugorje. Io sapevo cantare e cantavo «È l’ora che pia» [il canto di Lourdes], ma non avevo la minima idea di che cosa si trattava. E per essere sincera, non voglio sentire nemmeno una parola riguardo ai segreti della Madonna, tranne di quelli di Medjugorje, se a te interessa qualcosa.
Janko: Certo che mi interessa. Ho cercato tante volte di penetrarne il significato, ma con tutto questo è rimasto per me ancora tutto un mistero.
Vicka: Che ci posso fare io? I misteri sono misteri.
Janko: Penso che voi siate fin troppo chiusi riguardo a questo.
Vicka: Puoi pensare quello che vuoi. Io so quello che mi è permesso dire e quello che non mi è permesso.
Janko: Va bene. Per quanto sono riuscito a capire, non parlate nemmeno tra di voi nè del Segno nè dei segreti.
Vicka: Poco o niente.
Janko: Perché? Quando vi chiedo qualcosa, per esempio se è la Madonna che ve lo ha proibito, voi fate semplicemente finta di non sentire quello che vi domando.
Vicka: Non lo sentiamo veramente! Poi non vogliamo parlare di questo e basta.
Janko: Perché?
Vicka: Vai avanti se hai ancora qualcosa.
Janko: Dimmi prima di tutto quanti segreti la Madonna ha promesso di confidarvi.
Vicka: Questo tu lo sai di sicuro. Però te lo ripeto: ci ha detto che ci avrebbe rivelato dieci segreti.
Janko: Ad ognuno di voi sei?
Vicka: Per quanto ne so io, ad ognuno.
Janko: Questi segreti sono uguali per tutti?
Vicka: Sì e no.
Janko: In che senso?
Vicka: È così: i segreti principali sono gli stessi. Ma può darsi che qualcuno abbia qualche segreto che lo riguarda personalmente.
Janko: Tu ce l’hai uno di questi segreti?
Vicka: Sì, uno. Questo riguarda soltanto me.
Janko: Anche gli altri hanno dei segreti così?
Vicka: Questo non lo so. Mi sembra che ce ne abbia Ivan.
Janko: Io so, perché me Io hanno detto, che Mirjana, Ivanka e Maria non ne hanno. Non so per il piccolo Jakov; lui non ha voluto rispondermi a questa domanda. Ivan invece una volta mi ha detto che ne ha tre che riguardano solo lui.
Vicka: Io ti ho detto quello che so.
Janko: Dimmi ancora: secondo l’ordine numerico, quale è il segreto che riguarda soltanto te?
Vicka: Lasciami in pace! Questo riguarda me soltanto!
Janko: Ma almeno questo potresti dirmelo, senza svelare il segreto.
Vicka: Se proprio vuoi saperlo, è il quarto. Adesso sta’ zitto.
Janko: Allora non mi puoi dire nessun’altra cosa al riguardo?
Vicka: Passa oltre. Quello che potevo dire te l’ho detto.
Janko: Nient’altro?
Vicka: No. Altrimenti il segreto non sarebbe più segreto.
Janko: Vicka, mi puoi dire quanti segreti tu hai ricevuto finora?
Vicka: Otto, per adesso. [Ha ricevuto il nono il 22 aprile 1986].
Janko: Si sa, generalmente, che la Madonna, nell’ultimo segreto che ti ha rivelato, ha annunciato qualcosa di terribile per l’uomo. È veramente così?
Vicka: Se tu dici che lo si sa, che cosa vuoi ancora?
Janko: Ma non puoi dirmi proprio niente di più?
Vicka: Proprio no. Questo e basta.
Janko: Nel nono e nel decimo segreto Mirjana ci ha detto che c’è qualcosa di più grave ancora.
Vicka: D’accordo, l’abbiamo sentito. È bene che si rifletta su questo.
Janko: Ma tu non dici proprio niente di più?
Vicka: Che cosa posso dire? Su questi due segreti io ne so quanto te.
Janko: Puoi dirmi almeno questo: tu sai proprio che cosa succederà, in base ad ogni segreto?
Vicka: Lo so soltanto per quelli che ho ricevuto io.
Janko: Sai anche quando si avvereranno?
Vicka: Non lo so, fino a quando la Madonna non me lo rivelerà.
Janko: Mirjana invece dice che lei sa esattamente sia che cosa accadrà sia quando.
Vicka: Lei lo sa perché la Madonna glielo ha rivelato, dato che a lei non appare più.
Janko: VuoI dire che tu non potresti dire e non lo sai, se si realizzerà qualcuno dei segreti nel mondo, prima della manifestazione del Segno promesso dalla Madonna.
Vicka: Ti ho detto che non lo so. Quello che non so, non so.
Janko: Secondo te, Jvanka e Maria lo sanno?
Vicka: Non ne sono sicura, ma penso che lo sappiano.
Janko: Va bene. Sai se ogni segreto si realizzerà proprio?
Vicka: Non necessariamente. Perciò la Madonna ha detto che dobbiamo pregare e digiunare per mitigare l’ira di Dio.
Janko: Qui te la sei cavata bene. Ma conosci un segreto che Dio ha mitigato perché si è pregato e digiunato? Anzi, che ha del tutto ritirato?
Vicka: Non lo so.
Janko: Sì, sì. Secondo Mirjana è successo con il settimo segreto. Ti ricordi di che cosa si tratta?
Vicka: Aspetta un po’. Sì, sì, me ne ricordo anch’io.
Janko: Ma per noi, questo averlo ritirato è un bene?
Vicka: Sì. Ma a qualcuno avrebbe fatto bene per fargli mettere la testa a posto.
Janko: Grazie, Vicka. Credo di averti fin troppo spremuta. Ma dimmi ancora una cosa: dimmi se ti è difficile conservare questi segreti.
Vicka: Per niente!
Janko: Faccio fatica a crederlo.
Vicka: Che posso farci io?
Janko: Non ti è venuta mai la tentazione di svelare a qualcuno qualche segreto, per esempio alla tua mamma, a tua sorella, a qualche amico?
Vicka: No, mai.
Janko: Come mai?
Vicka: Non lo so. Lo si dovrebbe chiedere probabilmente alla Madonna. Questa è opera sua.
Janko: D’accordo. Il piccolo Jakov sa tutto ciò che riguarda i segreti della Madonna?
Vicka: Sì, conosce tutto! Anzi, meglio di me.
Janko: E come riesce a conservare il segreto?
Vicka: Anche questo, meglio di me!
Janko: Vicka, vedo che qui sei troppo avara di parole e vedo che i segreti, dopo tutto quello che abbiamo detto, rimangono ancora più segreti. Perciò penso che è meglio finire.
Vicka: Probabilmente è la cosa migliore.
Janko: Va bene e tante grazie.

Janko: In verità, abbiamo parlato già abbastanza dei segreti della Madonna, ma ti pregherei,
Vicka, di dirci qualcosa riguardo al suo segreto particolare, cioè riguardo al suo Segno promesso.
Vicka: Per ciò che riguarda il Segno, ti ho già parlato abbastanza. Scusami, ma riguardo a questo mi hai anche stufato con le tue domande. Non ti bastava mai quello che ti dicevo.
Janko: Hai ragione; ma che cosa posso farci se molti sono interessati, e lo sono anch’io, e vogliono sapere tante cose riguardo a questo?
Vicka: E va bene. Tu chiedimi e io ti risponderò quello che so.
Janko: Oppure quello che ti è permesso.
Vicka: Anche questo. Su, incomincia.
Janko: Va bene; incomincio così. Adesso si vede chiaramente, sia dalle vostre dichiarazioni sia dalle cassette registrate, che fin dall’inizio voi avete importunato la Madonna perché lasciasse un segno della sua presenza, affinché il popolo creda e non dubiti di voi.
Vicka: È vero.
Janko: E la Madonna?
Vicka: All’inizio, ogni volta che noi le chiedevamo tale segno, scompariva subito, oppure incominciava a pregare o a cantare.
Janko: Vuol dire che non voleva rispondervi?
Vicka: Sì, in qualche modo.
Janko: E allora?
Vicka: Noi abbiamo continuato a importunarla. E lei abbastanza presto, assentendo con la testa, ha incominciato a promettere che avrebbe lasciato un segno.
Janko: Non lo ha mai promesso con le parole?
Vicka: Come no! Soltanto non subito. Occorrevano le prove [ossia che i veggenti fossero messi alla prova] e la pazienza. Voi pensate che noi con la Madonna possiamo fare quello che vogliamo! Eh, padre mio…
Janko: Secondo te, quanto tempo c’è voluto perché la Madonna vi promettesse veramente di lasciare un segno?
Vicka: Non lo so. Non posso dire di saperlo se non lo so.
Janko: Ma all’incirca?
Vicka: Press’a poco un mese. Non so; può darsi anche di più.
Janko: Sì, sì; anche di più. Nel tuo quaderno sta scritto che il 26 ottobre 1981 la Madonna, sorridendo, ha detto che si meravigliava perché non le chiedevate più nulla riguardo al Segno; ma ha detto che ve lo lascerà sicuramente e che non dovete aver paura perché lei attuerà la sua promessa.
Vicka: Va bene, ma penso che quella non sia stata la prima volta che ci ha fatto la promessa di lasciarci veramente il Segno.
Janko: Capisco. Vi ha detto subito di che cosa si tratta?
Vicka: No, no. Sono passati forse anche due mesi prima di dircelo.
Janko: Vi ha parlato a tutti insieme?
Vicka: A tutti insieme, per quanto mi ricordo io.
Janko: Allora vi sarete sentiti subito alleggeriti?
Vicka: Eccome! Prova a pensare: allora ci assalivano da tutte le parti: giornali, maldicenze, provocazioni di ogni genere… E noi non potevamo dire niente.
Janko: Lo so; mi ricordo di questo. Ma adesso dimmi qualche cosa riguardo a questo Segno.
Vicka: Posso dirtelo, ma tu sai già tutto quello che si può conoscere al riguardo. Una volta mi hai quasi ingannato, ma la Madonna non lo ha permesso.
Janko: In che modo ti ho ingannato?
Vicka: Niente, lascia perdere. Andiamo avanti.
Janko: Dimmi, per favore, qualcosa riguardo al Segno.
Vicka: Ti ho già detto che sai tutto quello che si può sapere.
Janko: Vicka, vedo che ti ho scocciato. Dove la Madonna lascerà questo Segno?
Vicka: A Podbrdo, sul posto delle prime apparizioni.
Janko: Dove sarà questo Segno? In cielo o sulla terra?
Vicka: Sulla terra.
Janko: Apparirà, sorgerà tutt’a un tratto oppure pian piano?
Vicka: Tutto a un tratto.
Janko: Lo potrà vedere chiunque?
Vicka: Sì, chiunque verrà qui.
Janko: Questo Segno, sarà passeggero o permanente?
Vicka: Permanente.
Janko: Sei un po’ parca nel rispondere, però…
Vicka: Vai avanti, se hai ancora qualcosa da chiedere.
Janko: Qualcuno potrà distruggere questo Segno?
Vicka: Nessuno potrà distruggerlo.
Janko: Questa cosa la pensi tu?
Vicka: Ce l’ha detta la Madonna.
Janko: Tu conosci con precisione come sarà questo Segno?
Vicka: Con precisione.
Janko: Sai anche quando la Madonna lo manifesterà a noi altri?
Vicka: So anche questo.
Janko: Lo sanno anche tutti gli altri veggenti?
Vicka: Questo non lo so, ma penso che ancora non lo sappiamo tutti.
Janko: Maria mi ha detto che non lo sa ancora.
Vicka: Ecco, lo vedi!
Janko: E il piccolo Jakov? Lui non mi ha voluto rispondere a questa domanda.
Vicka: Penso che lui lo sappia, ma non ne sono sicura.
Janko: Non ti ho ancora chiesto se questo Segno è un segreto speciale o no.
Vicka: Sì, è un segreto speciale. Ma nello stesso tempo fa parte dei dieci segreti.
Janko: Ne sei sicura?
Vicka: Certo che ne sono sicura!
Janko: Va bene. Ma perché la Madonna lascia qui questo Segno?
Vicka: Per mostrare al popolo che lei è presente qui tra noi.
Janko: D’accordo. Dimmi, se credi: io arriverò a vedere questo Segno?
Vicka: Vai avanti. Una volta te l’ho detto, molto tempo fa. Per adesso basta così.
Janko: Vicka, vorrei chiederti ancora una cosa, ma sei troppo dura e spiccia, perciò ho paura.
Vicka: Se hai paura, allora lascia stare.
Janko: Ancora solo questo!
Vicka: Mi sembra di non essere tanto cattiva. Chiedi pure.
Janko: Così va bene. Secondo te, che cosa succederebbe a qualcuno di voi, se manifestasse il segreto del Segno?
Vicka: Non ci penso neppure, perché so che questo non può accadere.
Janko: Però una volta i membri della commissione episcopale hanno chiesto a voi, e
precisamente a te, che descriviate per scritto tale Segno, come sarà e quando avverrà, perché
poi lo scritto venisse chiuso e sigillato davanti a voi, e venisse conservato fino a quando il Segno apparirà.
Vicka: Questo è esatto.
Janko: Ma voi non avete accettato. Perché? Neppure a me questo è chiaro.
Vicka: Non posso farci niente. Padre mio, chi non crede senza questo, non crederà neppure.
allora. Però ti dico anche questo: guai a chi aspetterà il Segno per convertirsi! Mi sembra di avertelo detto una volta: che molti verranno, può darsi che si inchineranno davanti al Segno, ma malgrado tutto non crederanno. Sii felice di non essere tra di loro.
Janko: Davvero ne ringrazio il Signore. Questo è tutto quello che puoi dirmi fino adesso?
Vicka: Sì. Per adesso ti basti.
Janko: Va bene. Grazie.

Intervista del 1/6/1996

Padre Slavko: Sin dall’inizio delle apparizioni i veggenti, per noi normali credenti, si sono trovati in una posizione privilegiata. Voi siete a conoscenza di molti segreti, avete visto il Paradiso, l’Inferno e il Purgatorio. Vicka, cosa si prova a vivere con i segreti rivelati dalla Madre di Dio?

Vicka: Fino ad ora la Madonna mi ha rivelato nove segreti dei dieci possibili. Per me non è assolutamente un peso, perché quando me li ha rivelati, Ella mi ha donato anche la forza per sopportarli. Io vivo come se neppure ne fossi a conoscenza.

Padre Slavko: Sai quando ti rivelerà il decimo segreto?

Vicka: Non lo so.

Padre Slavko: Pensi ai segreti? Ti è difficile portarli? Ti opprimono?

Vicka: Certamente ci penso, perché in questi misteri è contenuto il futuro, ma non mi opprimono.

Padre Slavko: Sai quando verranno rivelati agli uomini questi segreti?

Vicka: No, non lo so.

Intervista del 3/8/2000

Padre Livio: Ora che ci è stato svelato il terzo segreto di Fatima, sappiamo che riguardava un tempo difficile, di guerre e di persecuzioni, per il mondo e per la Chiesa, in particolare per il Santo Padre. Dobbiamo aspettare qualcosa del genere anche per i dieci segreti di Medjugorje?

Vicka: Per quanto riguarda i segreti non ho molto da dire. Per ora ne ho nove e aspetto il decimo. Se e quando la Madonna li vorrà spiegare, allora ne sapremo di più.

Padre Livio: Tuttavia, anche se i segreti sono veramente segreti, resta il fatto che riguardano il futuro e che quindi le apparizioni di Medjugoije hanno ancora molto da riservarci.

Vicka: Certo, sicuro.

Padre Livio: La partita non è ancora finita.

Vicka: No, no.

Padre Livio: Siamo ancora al primo tempo.

Vicka: E’ appena incominciata.

Padre Livio: Fra le analogie che vi sono tra Fatima e Medjugorje vi è anche il segno. A Fatima la Madonna lo aveva promesso per l’ultima apparizione, quella dell’Ottobre 1917. Anche a Medjugorje si parla di un segno. I veggenti di Fatima erano sicurissimi che la Madonna lo avrebbe dato. Anche voi ne siete così sicuri?

Vicka: Vedi, Padre Livio, la Madonna ha dato una grande possibilità, un grande dono di vedere questo segno.

Padre Livio: Voi l’avete già visto?

Vicka: Noi l’abbiamo già visto e quando verrà il momento di sicuro ci sarà il segno sul monte dell’apparizione.

Padre Livio: Tutti lo potranno vedere?

Vicka: Tutti e rimane per sempre.

Padre Livio: Rimane per sempre?

Vicka: Si, rimane per sempre come prova che la Madonna è stata qui in mezzo a noi.

Padre Livio: Bisogna venire fino a Medjugorje per poterlo vedere?

Vicka: Bisogna venire qui da noi, qui sul monte.

Padre Livio: Bisogna salire sul monte o lo si può vedere anche da lontano?

Vicka: Ma, padre Livio, tu vuoi che pian piano ti dica tutto…

Padre Livio: Te lo chiedo perché Jakov ha detto che per vederlo dobbiamo venire a Medjugorje. Non è difficile immaginare per quel momento un grande concorso di gente….

Vicka: Sì, per vederlo bisogna venire a Medjugorje.

Padre Livio: Tu sarai ancora viva quando ci sarà il segno?

Vicka: Non lo so. Ma spero di si.

Padre Livio: E io sarò vivo?

Vicka: Ma, padre, non sei ancora troppo vecchio. Ma io penso di sì e poi ci sono ancora tante cose a fare.

Padre Livio: Effettivamente Radio Maria è impiantata nelle varie lingue in solo trenta nazioni del mondo e noi vorremmo arrivare in tutte.

Vicka: Hai ancora tante cose da fare.

Padre Livio: Ho capito. La pensione è lontana. Sarà un segno di speranza?

Vicka: Sì, di speranza.

Padre Livio: Di gioia?

Vicka: Di gioia, ma una cosa bella, capito?

Padre Livio: Ho voluto insistere sul segno perché la Chiesa, per valutare la fondatezza di una apparizione, verifica se si sono realizzate le profezie.

Vicka: E’ normale.

Padre Livio: L’atteggiamento della Chiesa è sapiente. Il segno potrà essere quindi una conferma per la Chiesa che le apparizioni sono vere?

Vicka: Ma sicuro. La Madonna già una volta ha detto che noi non ci dobbiamo preoccupare di queste cose, ma piuttosto di accogliere i messaggi e di viverli. Tutto il resto dobbiamo lasciarlo a lei.

medjugorje14
A pochi mesi dall’inizio delle apparizioni, la Vergine Maria ha cominciato ad affidare alcune informazioni ai veggenti di Medjugorje che non avevano il permesso di condividere con altre persone. Queste informazioni sono profezie, eventi futuri predetti dalla Vergine. All’interno del movimento di Medjugorje essi sono indicati come “segreti”, un termine che i veggenti stessi sono stati i primi a coniare.

Secondo i veggenti, gli eventi si svolgeranno durante il corso della loro vita.

Veggenti di Medjugorje

I veggenti di Medjugorje durante un’apparizione del 1982. In mezzo, Mirjana e Ivanka sembrano essere quelle che ne sanno di più sui dieci segreti
I sei veggenti sono nati tra il 1964 e il 1971. Almeno nel caso di Mirjana gli eventi saranno preannunciati al il mondo prima di verificarsi. Tre giorni prima, per essere esatti.

Ognuno dei veggenti riceverà 10 segreti, come hanno detto fin dall’inizio. Alcuni di loro hanno a che fare con eventi piacevoli, mentre almeno gli ultimi quattro quelli sono più o meno disastrosi in quanto hanno a che fare con la meritata punizione di Dio per i peccati dell’umanità.

Alcuni segreti sono di natura globale, altri locali, e altri ancora hanno a che fare con i veggenti stessi. Secondo Mirjana (che afferma di conoscere la tempistica di ogni segreto fino all’ora e ai minuti), “le date dei segreti non si sono alterate e non lo possono essere“.

Mentre Mirjana avrà un ruolo chiave quando i segreti saranno rivelati, sembra che pure Ivanka sappia molto:
“E’ ben noto che Vicka abbia scritto un diario sulla vita della Vergine Maria, ma ciò che non è ben noto è che Ivanka ha diversi quaderni circa il futuro del mondo”, ha scritto la suora francese Suor Emmanuel Maillard.

I Veggenti – “Non temete, ma preparatevi”

Nonostante la loro conoscenza e nonostante i segreti abbiano reso tutti i veggenti tristi, hanno più volte detto che nessuno deve temere i 10 segreti. Invece essi hanno ripetutamente esortato tutti a prepararsi, facendo buon uso di questo tempo che la Vergine Maria ha definito “un tempo di grazia”: un tempo per convertirsi e tornare a Dio attraverso la preghiera, il digiuno, la confessione, la messa e la lettura della Bibbia.

Marija, Ivanka, Vicka

Marija, Ivanka, Vicka durante un’apparizione del 1982-83

La gente mi chiede sempre domande curiose riguardo ai segreti. Ma io dico loro che la Vergine Maria ha detto che non dobbiamo parlare dei segreti, ma che dobbiamo pregare. Chi accetta la Vergine Maria come Madre e Dio come Padre non deve preoccuparsi di nulla“, ha detto Mirjana nel 2001 e, di fatto, in molte altre occasioni.

Non c’è bisogno di spaventare la gente. La Vergine Maria non viene a spaventare nessuno. Questo non è il suo obiettivo. Lei viene per aiutarci“, ha detto Ivan nel 1992 e in molte altre occasioni.
Con la preghiera e la penitenza il castigo può essere diminuito. Posso solo dire: preparatevi. Se lo fate, ringrazierete Dio per tutta l’eternità“, ha detto Vicka.

I Segreti Riguardano il Mondo, Tuttle le Persone, la Chiesa, Medjugorje, ed i Veggenti

 

Chiesa e statua di Medjugorje

Stando ai veggenti uno o più dei segreti riguarda proprio la parrocchia di Medjugorje

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel corso della loro vita adulta i veggenti hanno detto sempre meno sui segreti. Il loro approccio è stato un po’ più informativo nei primi anni delle apparizioni. E così, in un’intervista condotta all’inizio del dicembre 1982, quattro dei veggenti diedero alcune risposte rivelatrici al sacerdote francescano P. Ljudevit Rupcic.

E’ da notare che, al momento di questa intervista, nessuno dei veggenti aveva ricevuto il decimo segreto.

Mirjana ne conosceva 9, Vicka e Ivanka 7 e Marija solo 6 dei segreti:

Marija: “[I miei segreti] hanno a che fare con noi, la Chiesa, le persone in generale.
Mirjana: “Hanno a che fare con noi stessi, il segno, il mondo intero, e anche Medjugorje
Ivanka: “Alcuni ci riguardano personalmente, gli altri riguardano la Chiesa e il mondo.
Vicka: “Il primo segreto ha a che fare con la nostra chiesa di Medjugorje. Ha a che fare anche con il segno, l’umanità in generale, e ogni persona. I segreti parlano della Chiesa in generale. Ce ne sono alcuni che riguardano noi.

In Linea di Massima i Veggenti Conoscono gli Stessi Segreti

Un altro argomento che ha sollevato qualche speculazione è stato se i veggenti sapessero gli stessi segreti. In caso contrario, si potrebbe pensare che il numero totale di eventi futuri coperti da segreti potesse arrivaro fino a un massimo di 60 (10 per ogni veggente). A questo proposito Vicka diede la risposta in un’intervista del 1983 col sacerdote francescano locale P. Janko Bubalo:

Vicka con P. Janko Bubalo

Vicka con P. Janko Bubalo

P. Janko: “Sono i segreti gli stessi per ognuno di voi?
Vicka: “Si e no.
P. Janko: “E come mai?
Vicka: “E’ proprio così. I segreti principali sono gli stessi, ma forse alcuni di noi hanno un segreto che si applica solo a noi“.
P. Janko: “Tu hai un segreto del genere?
Vicka: “Si ne ho uno. E’ solo per me, dal momento che mi riguarda da sola.
P. Janko: “E gli altri hanno segreti del genere?
Vicka: “Questo non lo so. Mi sembra che Ivan ne abbia uno.
P. Janko: “So che Mirjana, Ivanka e Marija non ce l’abbiano, da ciò che mi hanno detto. Non so, però, per quanto riguarda il piccolo Jakov. Lui non ha voluto rispondermi su questo punto, mentre Ivan ha detto che ne aveva tre che lo riguardano personalmente.

Nessuno dei miei segreti sono segreti che si riferiscono solo a me. I segreti sono per il mondo intero“, ha confermato Mirjana il 13 settembre del 1998, durante una sessione di “domande e risposte” alla Conferenza Mariana di Chicago.

I Segreti Determinano la Durata delle Apparizioni Quotidiane di Ogni Veggente

Almeno finora la ricezione del decimo e ultimo segreto ha significato la fine delle apparizioni quotidiane per i veggenti che lo hanno ricevuto.

Questo è accaduto prima a Mirjana (nel 1982), poi a Ivanka (nel 1985), e poi a Jakov (nel 1998). Secondo le loro testimonianze, Vicka, Marija e Ivan hanno ricevuto nove segreti ciascuno e quindi hanno ancora le apparizioni quotidiane.

Per molti anni si credette che nessuno dei veggenti avrà ancora le apparizioni quotidiane dal momento in cui i segreti cominceranno a verificarsi. Per tale ragione, per anni fu una delle più grandi notizie su Medjugorje quando, nel gennaio 2008, Vicka disse a Radio Maria che un veggente avrà ancora le apparizioni quotidiane, anche per tutta la rivelazione.

P. Livio: “Hai detto anche l’ultima volta [che abbiamo parlato], l’anno scorso, che durante il tempo dei dieci segreti uno dei veggenti avrà ancora le apparizioni quotidiane“.
Vicka: “Sì, è certo, è una cosa che ripeto adesso. Vedremo chi è, ci siamo ancora io, Marija e Ivan. In seguito vedremo chi la Madonna ha scelto [di noi tre] con cui rimanere con le apparizioni. O forse sarà qualcun altro che la Madonna ha scelto“.
Vicka: “La Madonna me l’ha detto personalmente. Poi vedremo, la Madonna non ha specificato ‘Vicka, sarai tu‘ […]. Ora dobbiamo solo aspettare per vedere chi sarà. Ha detto che quando sarà il momento, per la persona che continuerà ad avere le apparizioni, spiegherà ‘tutto sul come e cosa’ a quella persona.

Il Ruolo Chiave di Mirjana nella Rivelazione

Mirjana

Mirjana, scelta per un ruolo chiave
quandoi segreti saranno rivelati

Una veggente a cui la Vergine Maria ha già “spiegato tutto sul come e cosa” è Mirjana.

Prima veggente a ricevere il decimo segreto, a Mirjana è stata anche affidata la missione di rivelare i suoi segreti al mondo, quando sarà il momento. Questo lo farà attraverso il sacerdote francescano P. Petar Ljubicic che lei ha scelto per questo scopo nel 1985.

Da allora Mirjana ha spiegato la procedura in innumerevoli occasioni:

  • Dieci giorni prima che ogni evento si verifichi avviserà P. Petar.
  • Poi entrambi pregheranno e digiuneranno per sette giorni.
  • Tre giorni prima dell’occorrenza di ogni evento, ha detto Mirjana, P. Petar renderà pubblico ciò che accadrà (e dove) tre giorni più tardi.

 

 

Secondo Mirjana, il sacerdote lo farà dopo essergli stato permesso di leggere il segreto su una pergamena che Mirjana dice esserle stata data dalla Vergine Maria.

Ha detto che questa pergamena elenca il contenuto di tutti i suoi dieci segreti, ma che a P. Petar è permesso di leggerne solo uno alla volta.

Mirjana ha detto che lei conosce i tempi di ciascuno dei suoi segreti, in maniera precisa fino all’ora e minuti.

Non dovete preoccuparvi di nulla. Saprete tutto“, ha risposto Mirjana alla domanda su come sarà reso noto al mondo che uno dei segreti starà per verificarsi.

Quando P. Petar e Mirjana annunceranno il primo segreto, annunceranno un evento che, secondo Mirjana, “farà si che la gente si fermerà a riflettere“. (Fonte: MedjugorjeToday)

A parte Vicka, che ha detto che il suo primo segreto ha a che fare con la chiesa di Medjugorje, Mirjana è stata l’unica veggente ad alludere a ciò che accadrà quando i segreti delle apparizioni di Medjugorje cominceranno a verificarsi.

Mirjana e Padre Petar Ljubicic

Mirjana e Padre Petar nel 1985, quando si tenne l’intervista in cui si parla dei primi segreti

Il 26 ottobre 1985 Mirjana diede l’intervista esistente più illuminante circa l’inizio dei 10 segreti. Il giorno prima la Vergine Maria le aveva mostrato le conseguenze visibili del primo segreto.

L’intervista è un pezzo di documentazione molto importante: perché la visione era fresca e chiara nella memoria di Mirjana, e perché l’intervistatore era P. Petar Ljubicic, a quel tempo già scelto come sacerdote per rivelare i segreti al mondo.

Il primo segreto “non sarà una cosa piacevole“. Sarà “qualcosa di cui la gente sentirà parlare a lungo“.

Il primo segreto farà abbondantemente parlare di sé” e quindi non avrà bisogno di tante spiegazioni a precederlo.

La gente di Medjugorje “saprà subito che è in connessione con i segreti“.

Sarà qualcosa, ha detto Mirjana a P. Petar Ljubicic, “che tutti, ovunque, ne sentiranno immediatamente parlare“.

Ma questo non significa che la gente si precipiterà sul luogo in cui il primo segreto si sarà appena verificato, ha anche previsto Mirjana: “Certamente nessuno vuole vedere disastri, angoscia, e sfortuna. Non credo che questo genere di cose attiri affatto le persone. Perché la gente dovrebbe andare a vedere cose del genere? Una cosa è andare a vedere un segno, un’altra è andare a vedere la sofferenza o un disastro. Chi vorrebbe, per esempio, andare in Italia per vedere una diga crollare?“, ha detto Mirjana.

Il Primo Segreto di Mirjana Farà Fermare la Gente a Riflettere

Durante l’apparizione del 25 ottobre 1985 Mirjana vide il primo segreto come fossero immagini proiettate su diapositive:

Mi ha scosso più di ogni altra cosa. Questo fu, naturalmente, a causa di vedere il primo segreto. Se la gente vedesse il primo segreto, come è stato dimostrato a me ieri, tutti sarebbero certamente scossi abbastanza da guardare a stessi e tutto ciò che li circonda in modo completamente nuovo. Ora so cose che non sono particolarmente piacevoli. Io credo che se tutti sapessero le stesse cose, ognuna di queste persone sarebbe scioccata e guarderebbe al nostro mondo in una luce completamente diversa“, disse Mirjana a P. Petar Ljubicic il giorno dopo la visione.

Durerà per un po’. Sarà visibile, è necessario per scuotere un po’ il mondo. Farà si che il mondo si fermi a pensare.

Nel corso di un’intervista del 1985 P. Petar Ljubicic chiese anche a Mirjana se qualcuno direbbe che l’evento del primo segreto era semplicemente un fenomeno naturale. Nel rispondere Mirjana parlò anche del suo secondo segreto:

Forse alcuni non credenti convinti potrebbero dire qualcosa di simile dopo il primo e il secondo“, rispose Mirjana.

Nonostante le sue descrizioni, i primi due segreti non saranno catastrofi nel senso letterale, ha anche rivelato la veggente:
Non sarà nulla di così enorme come quello che verrà dopo. Questi primi due segreti non sono poi così gravi e duri. Quello che voglio dire è, sì, sono gravi, ma non tanto quanto i rimanenti. (…) Quello che segue sono i segreti che sono davvero sgradevoli. Sarei felice se tutti finalmente lo capissero. Non posso dire loro molto di più, ma una volta che cominciano a essere adempiuti, allora sarà troppo tardi“.

Mirjana: Convertitevi, Pregate, Digiunate

Nel 1985 come oggi, Mirjana ha esortato la gente a prepararsi per l’inizio dei segreti.

La collina delle apparizioni
La statua della Madonna di Medjugorje sulla collina delle apparizioni (Podbrdo) dove sarà lasciato il segno permanente (terzo segreto)Allora come oggi, la preparazione significa conversione: “La Santa Vergine mi ha detto che è necessario pregare molto fino a che il primo segreto sarà rivelato. Ma oltre a questo, è necessario fare sacrifici per quanto possibile, aiutare gli altri per quanto è nelle nostre capacità, e digiunare, soprattutto ora prima del primo segreto. Ha detto che siamo obbligati a prepararci“.”Lei non solo chiede ma supplica tutti a convertirsi, a pregare, a digiunare. [Quelli che non credono] Non hanno idea di cosa li aspetti, ed è per questo che, come loro Madre, è in profonda angoscia per loro“, ha detto Mirjana, riferendosi alle persone che non credono, e vivono così la loro vita senza Dio.

Non è sufficiente semplicemente pregare. Non è sufficiente dire semplicemente e rapidamente alcune preghiere in modo da poter dire che si ha pregato e fatto il proprio dovere. Quello che vuole da noi è di pregare dal profondo della nostra anima, è il dialogo con Dio. Questo è il suo messaggio“, ha detto Mirjana a P. Petar Ljubicic.

Secondo tutti i veggenti, i primi due segreti saranno seguiti dall’unico che è stato permesso loro di descrivere in dettaglio.

Questo evento, l’evento del terzo segreto, è conosciuto come il Segno Permanente sulla collina. (Fonte: MedjugorjeToday)

 

l Terzo Segreto di Medjugorje – Un Segno Permanente Farà Convertire Molti

La terra non ha mai visto niente di simile.

Apparirà all’improvviso, come dal nulla, o direttamente dal cielo stesso.

Arriverà in modo tale che le persone non avranno termini per descriverlo.

Apparirà sul terreno, potrà essere visto e fotografato, ma non potrà essere toccato. Già oggi una webcam sta riprendendo costantemente il punto in cui apparirà.

Secondo i veggenti, un giorno un segno permanente apparirà sul sito della prima apparizione. Bello e indistruttibile, il segno porterà a molte conversioni. Secondo Marija, ci saranno anche guarigioni.

Ma prima di tutto farà credere molte più persone.

Naturalmente, sarà chiaro a tutti che non è una cosa costruita e montata. Nessuno potrà dire che è stato portato e collocato in quel punto particolare da, diciamo, qualcuno da Medjugorje“, ha detto Mirjana all’autore-giornalista cattolico Michael H. Brown nel 2002.

Medjugorje: Una Grazia Enorme e Possibilità di Credere

Il Segno Permanente è il terzo segreto conosciuto dai veggenti di Medjugorje. È l’unico segreto di cui è noto che tutti i veggenti lo conoscono.

Almeno quattro di loro sanno anche quando apparirà il segno.

Poiché i primi due segreti si sono realizzati e appartengono al passato al momento del terzo segreto, il segno sarà percepito e vissuto dalla gente alla luce dei primi due segreti, o almeno alla luce del primo di cui Mirjana ha detto che “farà scuotere la gente” e “farà guardare la gente a se stessa in una nuova luce“.

Il Segno Permanente è destinato a cambiare più cuori perché sarà stato preceduto dai primi due segreti. E, secondo i veggenti, cambiare i cuori è tutto ciò che il segno riguarderà.

Più di tutto, dicono, il segno sarà donato a coloro che non credono: “Il terzo segreto riguarda il segno che la Madonna lascerà qui, sul monte delle apparizioni. Questo segno rimarrà per sempre. Sarà dato soprattutto per quelle persone che sono ancora lontane da Dio. La Madonna vuole dare a queste persone che vedranno il segno un’altra possibilità di credere in Dio“, ha detto Vicka a Radio Maria nel gennaio 2008.

Un colloquio precedente con Mirjana sostiene le dichiarazione di Vicka.

Percepiranno il segno come un luogo dove si possono convertire. Andranno alla montagna a pregare e saranno perdonati“, ha profetizzato Mirjana nel 1983.

Quando verrà il segno permanente, la gente verrà qui da tutto il mondo in numero ancora maggiore. Molti altri crederanno“, ha detto Jakov.

Un Test per i Cuori

Tuttavia, secondo i veggenti, ci saranno anche persone che vedranno il segno e ancora non ci crederanno, o che non riceveranno l’impulso di convertirsi che invece molte altre persone riceveranno vedendolo:

Voglio dire a quelle persone che vedranno e non crederanno, che la Madonna lascia ognuno libero di credere o no, ma questi sono coloro i cui cuori sono troppo chiusi. E’ la stessa cosa che ci ha detto la Madonna:

Se uno vuole andare in Paradiso, andrà in Paradiso. Se uno vuole andare all’inferno, andrà all’inferno

Coloro che sono lontani da Dio e non vogliono credere, non crederanno nel segno. Coloro che non conoscono Dio, ma hanno buone intenzioni e il desiderio di amare, trarranno beneficio dal segno. Ma penso che quelli che fanno tutto contro Dio, fuggiranno via dal segno. Loro non crederanno“, ha detto Vicka nel 2008.

25 anni prima, durante le sue interviste con P. Janko Bubalo, una Vicka più giovane e un po’ meno diplomatica aveva detto tanto sul segno, anche se in modo più immediato:

P. Janko: “Sai esattamente ciò che sarà il segno?

Vicka: “Esatto!

P. Janko: “Sai, quando la Vergine lo renderà più evidente per noi altri?

Vicka: “So anche questo“.

P. Janko: “E perché è la Vergine lascia il segno qui?

Vicka: “Per mostrare alla gente che Lei è qui in mezzo a noi…mi limiterò a dire questo: chi non crede senza un segno non crederà neanche con un segno. E ti dico anche questo: guai a chi ritarda la sua conversione, in attesa del segno. Una volta ti ho detto che molti sarebbero venuti, e forse, anche inginocchiati davanti al segno, ma comunque non crederanno. Sii felice di non essere tra loro!

Nel dire così però, alla fine del 1983, Vicka aveva semplicemente parafrasato un messaggio che la Vergine Maria aveva dato lo stesso anno a primavera:

Tutti i segreti che ho confidato si realizzeranno e anche il segno visibile si manifesterà, ma non aspettate questo segno per soddisfare la vostra curiosità. Questo, prima del segno visibile, é un tempo di grazia per i credenti. Perciò convertitevi e approfondite la vostra fede! Quando verrà il segno visibile, per molti sarà già troppo tardi. (23 dicembre 1982)

Cosa Significa ‘Troppo Tardi’?

Nei primi mesi del 2008 Padre Livio Fanzaga di Radio Maria aveva chiesto a Vicka di spiegare ciò che la Vergine intendeva nel dire “troppo tardi”:

Vicka: “La Madonna non ha spiegato perché sarà troppo tardi e io non l’ho chiesto, ha detto solo che stiamo vivendo in un tempo di grazia“.

P. Livio: “Allora, è importante convertirsi prima che il segno si manifesti?

Vicka: “Ogni giorno la Madonna ci invita alla conversione, alla conversione del nostro cuore, hai capito? E 27 anni e mezzo dopo la Madonna è ancora tra noi e il nostro cuore è ancora troppo chiuso, troppo lontano. Non lo so. Non so cosa potrebbe essere, ma ‘troppo tardi’ sembra giusto“.

Mentre il segno è prima di tutto per i non credenti, serve anche ad un altro scopo, ha spiegato Vicka quel giorno a Radio Maria.

La conversazione proseguì:

P. Livio: “Allora, questo è un tempo di grazia. Questo è il tempo di conversione. La Madonna ha detto: ‘Non aspettate il segno per convertirvi.’ Allora perché lasciare un segno come un ultimo estremo aiuto: è in modo da spostare la Chiesa a riconoscere le apparizioni come autentiche?

Vicka: “Sì, sicuramente sarà per la Chiesa, in modo che essi non abbiano alcun dubbio che la Madonna fosse stata tra noi, ed è anche per coloro che sono ancora lontani da Dio. Così la Madonna sta pensando a entrambi i gruppi di persone, e poi sta a noi essere pronti a rispondere alla sua chiamata attraverso il segno“, ha detto Vicka.

Precursore del Segno Apparve nel 1981

Per quanto riguarda ciò che sarà il segno, è stato dato un solo indizio: il 28 ottobre del 1981, a quattro mesi dalle apparizioni, sacerdoti e suore erano tra le centinaia di persone videro un misterioso fuoco che bruciò per quasi 15 minuti sulla collina delle Apparizioni.

Con il tempo la collina fu sbarrata dalle forze armate di polizia jugoslave. Quando andarono a indagare, non trovarono più traccia del fuoco.

Quella stessa sera, i veggenti chiesero alla Vergine Maria di spiegare quello che era successo:

Il fuoco, visto dai fedeli, era di carattere soprannaturale. E’ uno dei segni, un precursore del grande segno. (28 ottobre 1981)

E così, per chiudere il cerchio, Vicka ottiene l’ultima parola.

La sua intervista del 1983 con P. Janko Bubalo è preziosa anche per le sue risposte spontanee alle domande di base di P. Janko sulla natura del segno:

P. Janko: “Dimmi dove la Vergine darà quel segno”.

Vicka: “Sul Podbrdo. Al luogo delle prime apparizioni”.

P. Janko: “Il segno sarà nei cieli o sulla terra?”

Vicka: “Sulla terra”.

P. Janko: “Apparirà istantaneamente o sarà visibile gradualmente?

Vicka: “Spontaneamente“.

P. Janko: “Saranno in grado di vederlo tutti?

Vicka: “Chi viene qui si

P. Janko: “Il segno sarà temporaneo o sarà permanente?

Vicka: “Permanente“.

P. Janko: “Sarà possibile che qualcuno possa distruggerlo?

Vicka: “No, nessuno potrà distruggerlo“.

P. Janko: “Lo pensi tu o…

Vicka: “La Vergine ha detto così“.

Nulla si sa circa il quarto, quinto e sesto segreto, la parte centrale dei 10 segreti. Un po’ diversamente con i segreti successivi. Presumibilmente, anche, che si verificheranno durante la vita di almeno alcuni dei veggenti.

Riguardano un periodo in cui il mondo incontrerà la giustizia di Dio, oltre alla sua misericordia, amore e perdono che costituiscono il messaggio e il contenuto centrale dei segreti iniziali. (Fonte: MedjugorjeToday)

Vicka e i 10 segreti di Medjugorje – Intervista del 01/04/1984
Janko: Vicka, ti ho già detto che non riesco a capire come mai tra di voi abbiate una discrezione incomprensibile quando si parla del Segno della Madonna o dei suoi segreti; eppure sono cose di cui con voi ha parlato diffusamente.
Vicka: Cosa ci trovi di strano in questo?
Janko: Non mi meraviglia il fatto che voi conserviate segrete queste cose nei nostri riguardi, ma mi meraviglio che non ne parliate tra di voi. Anzi, ciascuno di voi mi ha confidato che non avete neppure la più piccola tentazione di parlarne tra voi, sebbene riguardo a questo non sappiate tutti le cose in uguale misura. Guarda, ad esempio, il caso di Maria.
Vicka: Quale caso?
Janko: Questo. Per quanto ne so io, lei è la sola a non sapere quando la Madonna lascerà il suo Segno promesso, ma conosce solo di che natura è quel Segno. Eppure m’ha detto che non ha mai sentito il desiderio di domandarlo a qualcuno di voi; e neppure voi sentite il desiderio di confidarglielo.
Vicka: Secondo me in questo non c’è niente di strano.
Janko: Ma come no? Secondo me, non è strano che tu non parli di queste cose; ma che non ti venga neppure la voglia di farlo, non lo capisco.
Vicka: E tu come li conservi i segreti di confessione?
Janko: Scusami, Vicka, ma penso che la cosa sia un po’ diversa.
Vicka: Forse è diversa per voi, ma per noi no.
Janko: Va bene. Allora possiamo finire affermando che a te non viene mai neppure la tentazione di raccontare a qualcuno qualche cosa al riguardo?
Vicka: No, mai. Come poi sia così, non te lo so spiegare. La Madonna ci assiste ed è lei che conserva i suoi segreti.
Janko: Fino a quando li conserverà?
Vicka: Fino a che lo vorrà lei. Questo lo vedremo.
Janko: Qualcuno lo vedrà, ma qualcuno no. Intanto io sono rimasto sempre al punto di partenza…
Janko: Vicka, ogni volta che si parla delle apparizioni della Madonna, di solito si parla anche di alcuni suoi segreti. Così è stato anche a Medjugorje.
Vicka: Di questo non sapevo niente. Non so se puoi credermi, che non sapevo niente delle apparizioni della Madonna a Lourdes, mentre mi incontravo con lei già da più di un anno, a Podbrdo e a Medjugorje. Io sapevo cantare e cantavo «È l’ora che pia» [il canto di Lourdes], ma non avevo la minima idea di che cosa si trattava. E per essere sincera, non voglio sentire nemmeno una parola riguardo ai segreti della Madonna, tranne di quelli di Medjugorje, se a te interessa qualcosa.
Janko: Certo che mi interessa. Ho cercato tante volte di penetrarne il significato, ma con tutto questo è rimasto per me ancora tutto un mistero.
Vicka: Che ci posso fare io? I misteri sono misteri.
Janko: Penso che voi siate fin troppo chiusi riguardo a questo.
Vicka: Puoi pensare quello che vuoi. Io so quello che mi è permesso dire e quello che non mi è permesso.
Janko: Va bene. Per quanto sono riuscito a capire, non parlate nemmeno tra di voi nè del Segno nè dei segreti.
Vicka: Poco o niente.
Janko: Perché? Quando vi chiedo qualcosa, per esempio se è la Madonna che ve lo ha proibito, voi fate semplicemente finta di non sentire quello che vi domando.
Vicka: Non lo sentiamo veramente! Poi non vogliamo parlare di questo e basta.
Janko: Perché?
Vicka: Vai avanti se hai ancora qualcosa.
Janko: Dimmi prima di tutto quanti segreti la Madonna ha promesso di confidarvi.
Vicka: Questo tu lo sai di sicuro. Però te lo ripeto: ci ha detto che ci avrebbe rivelato dieci segreti.
Janko: Ad ognuno di voi sei?
Vicka: Per quanto ne so io, ad ognuno.
Janko: Questi segreti sono uguali per tutti?
Vicka: Sì e no.
Janko: In che senso?
Vicka: È così: i segreti principali sono gli stessi. Ma può darsi che qualcuno abbia qualche segreto che lo riguarda personalmente.
Janko: Tu ce l’hai uno di questi segreti?
Vicka: Sì, uno. Questo riguarda soltanto me.
Janko: Anche gli altri hanno dei segreti così?
Vicka: Questo non lo so. Mi sembra che ce ne abbia Ivan.
Janko: Io so, perché me Io hanno detto, che Mirjana, Ivanka e Maria non ne hanno. Non so per il piccolo Jakov; lui non ha voluto rispondermi a questa domanda. Ivan invece una volta mi ha detto che ne ha tre che riguardano solo lui.
Vicka: Io ti ho detto quello che so.
Janko: Dimmi ancora: secondo l’ordine numerico, quale è il segreto che riguarda soltanto te?
Vicka: Lasciami in pace! Questo riguarda me soltanto!
Janko: Ma almeno questo potresti dirmelo, senza svelare il segreto.
Vicka: Se proprio vuoi saperlo, è il quarto. Adesso sta’ zitto.
Janko: Allora non mi puoi dire nessun’altra cosa al riguardo?
Vicka: Passa oltre. Quello che potevo dire te l’ho detto.
Janko: Nient’altro?
Vicka: No. Altrimenti il segreto non sarebbe più segreto.
Janko: Vicka, mi puoi dire quanti segreti tu hai ricevuto finora?
Vicka: Otto, per adesso. [Ha ricevuto il nono il 22 aprile 1986].
Janko: Si sa, generalmente, che la Madonna, nell’ultimo segreto che ti ha rivelato, ha annunciato qualcosa di terribile per l’uomo. È veramente così?
Vicka: Se tu dici che lo si sa, che cosa vuoi ancora?
Janko: Ma non puoi dirmi proprio niente di più?
Vicka: Proprio no. Questo e basta.
Janko: Nel nono e nel decimo segreto Mirjana ci ha detto che c’è qualcosa di più grave ancora.
Vicka: D’accordo, l’abbiamo sentito. È bene che si rifletta su questo.
Janko: Ma tu non dici proprio niente di più?
Vicka: Che cosa posso dire? Su questi due segreti io ne so quanto te.
Janko: Puoi dirmi almeno questo: tu sai proprio che cosa succederà, in base ad ogni segreto?
Vicka: Lo so soltanto per quelli che ho ricevuto io.
Janko: Sai anche quando si avvereranno?
Vicka: Non lo so, fino a quando la Madonna non me lo rivelerà.
Janko: Mirjana invece dice che lei sa esattamente sia che cosa accadrà sia quando.
Vicka: Lei lo sa perché la Madonna glielo ha rivelato, dato che a lei non appare più.
Janko: VuoI dire che tu non potresti dire e non lo sai, se si realizzerà qualcuno dei segreti nel mondo, prima della manifestazione del Segno promesso dalla Madonna.
Vicka: Ti ho detto che non lo so. Quello che non so, non so.
Janko: Secondo te, Jvanka e Maria lo sanno?
Vicka: Non ne sono sicura, ma penso che lo sappiano.
Janko: Va bene. Sai se ogni segreto si realizzerà proprio?
Vicka: Non necessariamente. Perciò la Madonna ha detto che dobbiamo pregare e digiunare per mitigare l’ira di Dio.
Janko: Qui te la sei cavata bene. Ma conosci un segreto che Dio ha mitigato perché si è pregato e digiunato? Anzi, che ha del tutto ritirato?
Vicka: Non lo so.
Janko: Sì, sì. Secondo Mirjana è successo con il settimo segreto. Ti ricordi di che cosa si tratta?
Vicka: Aspetta un po’. Sì, sì, me ne ricordo anch’io.
Janko: Ma per noi, questo averlo ritirato è un bene?
Vicka: Sì. Ma a qualcuno avrebbe fatto bene per fargli mettere la testa a posto.
Janko: Grazie, Vicka. Credo di averti fin troppo spremuta. Ma dimmi ancora una cosa: dimmi se ti è difficile conservare questi segreti.
Vicka: Per niente!
Janko: Faccio fatica a crederlo.
Vicka: Che posso farci io?
Janko: Non ti è venuta mai la tentazione di svelare a qualcuno qualche segreto, per esempio alla tua mamma, a tua sorella, a qualche amico?
Vicka: No, mai.
Janko: Come mai?
Vicka: Non lo so. Lo si dovrebbe chiedere probabilmente alla Madonna. Questa è opera sua.
Janko: D’accordo. Il piccolo Jakov sa tutto ciò che riguarda i segreti della Madonna?
Vicka: Sì, conosce tutto! Anzi, meglio di me.
Janko: E come riesce a conservare il segreto?
Vicka: Anche questo, meglio di me!
Janko: Vicka, vedo che qui sei troppo avara di parole e vedo che i segreti, dopo tutto quello che abbiamo detto, rimangono ancora più segreti. Perciò penso che è meglio finire.
Vicka: Probabilmente è la cosa migliore.
Janko: Va bene e tante grazie.

Janko: In verità, abbiamo parlato già abbastanza dei segreti della Madonna, ma ti pregherei,
Vicka, di dirci qualcosa riguardo al suo segreto particolare, cioè riguardo al suo Segno promesso.
Vicka: Per ciò che riguarda il Segno, ti ho già parlato abbastanza. Scusami, ma riguardo a questo mi hai anche stufato con le tue domande. Non ti bastava mai quello che ti dicevo.
Janko: Hai ragione; ma che cosa posso farci se molti sono interessati, e lo sono anch’io, e vogliono sapere tante cose riguardo a questo?
Vicka: E va bene. Tu chiedimi e io ti risponderò quello che so.
Janko: Oppure quello che ti è permesso.
Vicka: Anche questo. Su, incomincia.
Janko: Va bene; incomincio così. Adesso si vede chiaramente, sia dalle vostre dichiarazioni sia dalle cassette registrate, che fin dall’inizio voi avete importunato la Madonna perché lasciasse un segno della sua presenza, affinché il popolo creda e non dubiti di voi.
Vicka: È vero.
Janko: E la Madonna?
Vicka: All’inizio, ogni volta che noi le chiedevamo tale segno, scompariva subito, oppure incominciava a pregare o a cantare.
Janko: Vuol dire che non voleva rispondervi?
Vicka: Sì, in qualche modo.
Janko: E allora?
Vicka: Noi abbiamo continuato a importunarla. E lei abbastanza presto, assentendo con la testa, ha incominciato a promettere che avrebbe lasciato un segno.
Janko: Non lo ha mai promesso con le parole?
Vicka: Come no! Soltanto non subito. Occorrevano le prove [ossia che i veggenti fossero messi alla prova] e la pazienza. Voi pensate che noi con la Madonna possiamo fare quello che vogliamo! Eh, padre mio…
Janko: Secondo te, quanto tempo c’è voluto perché la Madonna vi promettesse veramente di lasciare un segno?
Vicka: Non lo so. Non posso dire di saperlo se non lo so.
Janko: Ma all’incirca?
Vicka: Press’a poco un mese. Non so; può darsi anche di più.
Janko: Sì, sì; anche di più. Nel tuo quaderno sta scritto che il 26 ottobre 1981 la Madonna, sorridendo, ha detto che si meravigliava perché non le chiedevate più nulla riguardo al Segno; ma ha detto che ve lo lascerà sicuramente e che non dovete aver paura perché lei attuerà la sua promessa.
Vicka: Va bene, ma penso che quella non sia stata la prima volta che ci ha fatto la promessa di lasciarci veramente il Segno.
Janko: Capisco. Vi ha detto subito di che cosa si tratta?
Vicka: No, no. Sono passati forse anche due mesi prima di dircelo.
Janko: Vi ha parlato a tutti insieme?
Vicka: A tutti insieme, per quanto mi ricordo io.
Janko: Allora vi sarete sentiti subito alleggeriti?
Vicka: Eccome! Prova a pensare: allora ci assalivano da tutte le parti: giornali, maldicenze, provocazioni di ogni genere… E noi non potevamo dire niente.
Janko: Lo so; mi ricordo di questo. Ma adesso dimmi qualche cosa riguardo a questo Segno.
Vicka: Posso dirtelo, ma tu sai già tutto quello che si può conoscere al riguardo. Una volta mi hai quasi ingannato, ma la Madonna non lo ha permesso.
Janko: In che modo ti ho ingannato?
Vicka: Niente, lascia perdere. Andiamo avanti.
Janko: Dimmi, per favore, qualcosa riguardo al Segno.
Vicka: Ti ho già detto che sai tutto quello che si può sapere.
Janko: Vicka, vedo che ti ho scocciato. Dove la Madonna lascerà questo Segno?
Vicka: A Podbrdo, sul posto delle prime apparizioni.
Janko: Dove sarà questo Segno? In cielo o sulla terra?
Vicka: Sulla terra.
Janko: Apparirà, sorgerà tutt’a un tratto oppure pian piano?
Vicka: Tutto a un tratto.
Janko: Lo potrà vedere chiunque?
Vicka: Sì, chiunque verrà qui.
Janko: Questo Segno, sarà passeggero o permanente?
Vicka: Permanente.
Janko: Sei un po’ parca nel rispondere, però…
Vicka: Vai avanti, se hai ancora qualcosa da chiedere.
Janko: Qualcuno potrà distruggere questo Segno?
Vicka: Nessuno potrà distruggerlo.
Janko: Questa cosa la pensi tu?
Vicka: Ce l’ha detta la Madonna.
Janko: Tu conosci con precisione come sarà questo Segno?
Vicka: Con precisione.
Janko: Sai anche quando la Madonna lo manifesterà a noi altri?
Vicka: So anche questo.
Janko: Lo sanno anche tutti gli altri veggenti?
Vicka: Questo non lo so, ma penso che ancora non lo sappiamo tutti.
Janko: Maria mi ha detto che non lo sa ancora.
Vicka: Ecco, lo vedi!
Janko: E il piccolo Jakov? Lui non mi ha voluto rispondere a questa domanda.
Vicka: Penso che lui lo sappia, ma non ne sono sicura.
Janko: Non ti ho ancora chiesto se questo Segno è un segreto speciale o no.
Vicka: Sì, è un segreto speciale. Ma nello stesso tempo fa parte dei dieci segreti.
Janko: Ne sei sicura?
Vicka: Certo che ne sono sicura!
Janko: Va bene. Ma perché la Madonna lascia qui questo Segno?
Vicka: Per mostrare al popolo che lei è presente qui tra noi.
Janko: D’accordo. Dimmi, se credi: io arriverò a vedere questo Segno?
Vicka: Vai avanti. Una volta te l’ho detto, molto tempo fa. Per adesso basta così.
Janko: Vicka, vorrei chiederti ancora una cosa, ma sei troppo dura e spiccia, perciò ho paura.
Vicka: Se hai paura, allora lascia stare.
Janko: Ancora solo questo!
Vicka: Mi sembra di non essere tanto cattiva. Chiedi pure.
Janko: Così va bene. Secondo te, che cosa succederebbe a qualcuno di voi, se manifestasse il segreto del Segno?
Vicka: Non ci penso neppure, perché so che questo non può accadere.
Janko: Però una volta i membri della commissione episcopale hanno chiesto a voi, e
precisamente a te, che descriviate per scritto tale Segno, come sarà e quando avverrà, perché
poi lo scritto venisse chiuso e sigillato davanti a voi, e venisse conservato fino a quando il Segno apparirà.
Vicka: Questo è esatto.
Janko: Ma voi non avete accettato. Perché? Neppure a me questo è chiaro.
Vicka: Non posso farci niente. Padre mio, chi non crede senza questo, non crederà neppure.
allora. Però ti dico anche questo: guai a chi aspetterà il Segno per convertirsi! Mi sembra di avertelo detto una volta: che molti verranno, può darsi che si inchineranno davanti al Segno, ma malgrado tutto non crederanno. Sii felice di non essere tra di loro.
Janko: Davvero ne ringrazio il Signore. Questo è tutto quello che puoi dirmi fino adesso?
Vicka: Sì. Per adesso ti basti.
Janko: Va bene. Grazie.

Intervista del 1/6/1996

Padre Slavko: Sin dall’inizio delle apparizioni i veggenti, per noi normali credenti, si sono trovati in una posizione privilegiata. Voi siete a conoscenza di molti segreti, avete visto il Paradiso, l’Inferno e il Purgatorio. Vicka, cosa si prova a vivere con i segreti rivelati dalla Madre di Dio?

Vicka: Fino ad ora la Madonna mi ha rivelato nove segreti dei dieci possibili. Per me non è assolutamente un peso, perché quando me li ha rivelati, Ella mi ha donato anche la forza per sopportarli. Io vivo come se neppure ne fossi a conoscenza.

Padre Slavko: Sai quando ti rivelerà il decimo segreto?

Vicka: Non lo so.

Padre Slavko: Pensi ai segreti? Ti è difficile portarli? Ti opprimono?

Vicka: Certamente ci penso, perché in questi misteri è contenuto il futuro, ma non mi opprimono.

Padre Slavko: Sai quando verranno rivelati agli uomini questi segreti?

Vicka: No, non lo so.

Intervista del 3/8/2000

Padre Livio: Ora che ci è stato svelato il terzo segreto di Fatima, sappiamo che riguardava un tempo difficile, di guerre e di persecuzioni, per il mondo e per la Chiesa, in particolare per il Santo Padre. Dobbiamo aspettare qualcosa del genere anche per i dieci segreti di Medjugorje?

Vicka: Per quanto riguarda i segreti non ho molto da dire. Per ora ne ho nove e aspetto il decimo. Se e quando la Madonna li vorrà spiegare, allora ne sapremo di più.

Padre Livio: Tuttavia, anche se i segreti sono veramente segreti, resta il fatto che riguardano il futuro e che quindi le apparizioni di Medjugoije hanno ancora molto da riservarci.

Vicka: Certo, sicuro.

Padre Livio: La partita non è ancora finita.

Vicka: No, no.

Padre Livio: Siamo ancora al primo tempo.

Vicka: E’ appena incominciata.

Padre Livio: Fra le analogie che vi sono tra Fatima e Medjugorje vi è anche il segno. A Fatima la Madonna lo aveva promesso per l’ultima apparizione, quella dell’Ottobre 1917. Anche a Medjugorje si parla di un segno. I veggenti di Fatima erano sicurissimi che la Madonna lo avrebbe dato. Anche voi ne siete così sicuri?

Vicka: Vedi, Padre Livio, la Madonna ha dato una grande possibilità, un grande dono di vedere questo segno.

Padre Livio: Voi l’avete già visto?

Vicka: Noi l’abbiamo già visto e quando verrà il momento di sicuro ci sarà il segno sul monte dell’apparizione.

Padre Livio: Tutti lo potranno vedere?

Vicka: Tutti e rimane per sempre.

Padre Livio: Rimane per sempre?

Vicka: Si, rimane per sempre come prova che la Madonna è stata qui in mezzo a noi.

Padre Livio: Bisogna venire fino a Medjugorje per poterlo vedere?

Vicka: Bisogna venire qui da noi, qui sul monte.

Padre Livio: Bisogna salire sul monte o lo si può vedere anche da lontano?

Vicka: Ma, padre Livio, tu vuoi che pian piano ti dica tutto…

Padre Livio: Te lo chiedo perché Jakov ha detto che per vederlo dobbiamo venire a Medjugorje. Non è difficile immaginare per quel momento un grande concorso di gente….

Vicka: Sì, per vederlo bisogna venire a Medjugorje.

Padre Livio: Tu sarai ancora viva quando ci sarà il segno?

Vicka: Non lo so. Ma spero di si.

Padre Livio: E io sarò vivo?

Vicka: Ma, padre, non sei ancora troppo vecchio. Ma io penso di sì e poi ci sono ancora tante cose a fare.

Padre Livio: Effettivamente Radio Maria è impiantata nelle varie lingue in solo trenta nazioni del mondo e noi vorremmo arrivare in tutte.

Vicka: Hai ancora tante cose da fare.

Padre Livio: Ho capito. La pensione è lontana. Sarà un segno di speranza?

Vicka: Sì, di speranza.

Padre Livio: Di gioia?

Vicka: Di gioia, ma una cosa bella, capito?

Padre Livio: Ho voluto insistere sul segno perché la Chiesa, per valutare la fondatezza di una apparizione, verifica se si sono realizzate le profezie.

Vicka: E’ normale.

Padre Livio: L’atteggiamento della Chiesa è sapiente. Il segno potrà essere quindi una conferma per la Chiesa che le apparizioni sono vere?

Vicka: Ma sicuro. La Madonna già una volta ha detto che noi non ci dobbiamo preoccupare di queste cose, ma piuttosto di accogliere i messaggi e di viverli. Tutto il resto dobbiamo lasciarlo a lei.

Marija e i 10 segreti di Medjugorje – Intervista del 27/2/1998

Padre Livio: E per concludere, dicci che cosa ci aspetta per il futuro. Che cosa riguardano questi segreti che la Madonna vi ha dato?
Marija:I segreti sono segreti per adesso, finchè la Madonna non ci dirà… A Marijana e a Ivanka la Madonna ha già dato tutti i segreti che sono dieci e a noi non ancora tutti. La Madonna attraverso Mirijana ha chiesto di scegliere un sacerdote come guida spiriniale, ma poi ognuno di noi durante questi anni ha un padre spirituale…
Padre Livio: Allora i segreti non li sa nessuno, eccetto voi?
Marija:Attraverso Mirijana la Madonna ha chiesto di scegliere un sacerdote come guida, e un domani può arrivare il momento che li potrà trasmettere
Padre Livio:Però Mirijana non glieli ha detti?
Marija:Per adesso niente.
Padre Livio: Quindi nessuno sa questi segreti?
Marija:No, solo noi.
Padre Livio: Secondo te, c’è da avere paura per questi segreti?
Marija:Noi diciamo sempre che i segreti sono segreti e non vogliamo esprimere nessuna opinione. Qualcuno è gioioso e qualche altro triste. Possiamo dire che per quanto riguarda il settimo segreto che la Madonna ha chiesto attraverso Mirijana preghiere e digiuno ed è stato attenuato.
Padre Livio: Vedo che tu hai tre figli e quindi non hai paura del futuro.

Mirjana e i 10 segreti di Medjugorje

PADRE LIVIO: Ecco Mirjana, passiamo al capitolo riguardante i dieci segreti. Ti dico con sincerità che non sono una persona curiosa, ma vorrei sapere tutto quello che è lecito sapere e che la Madonna vuole che si sappia. Essendo Direttore di Radio Maria sento al riguardo una precisa responsabilità.

MIRJANA: Padre Livio, dimmi la verità, da quando abbiamo cominciato questo nostro colloquio, tu aspetti questo momento. Hai già detto dall’inizio che questa è la cosa che ti interessa di più.

PADRE LIVIO: C’è un motivo personale che mi spinge ad avere al riguardo delle informazioni molto esatte. Da quanto ho letto, mi pare che questi segreti verranno resi noti al mondo mediante un sacerdote che tu hai scelto tre giorni prima che si realizzino. Allora, mi sono posto questo problema: se al tempo della rivelazione dei segreti io sarò ancora Direttore di Radio Maria, dovrò ogni volta informare la gente di quanto svelerà il sacerdote che tu hai scelto? Eccoti dunque messe con molta chiarezza le carte in tavola.

MIRJANA: Anche a me piace mettere le carte in tavola e ti dico subito che potrai informare tutti gli ascoltatori di Radio Maria. Non ci sono problemi per questo.

PADRE LIVIO: Va benissimo. Allora, Mirjana, tu hai avuto i dieci segreti già dal Natale 1982, quando sono terminate le apparizioni?.

MIRJANA: Forse è meglio che ti dica subito tutto quello che posso dire.

PADRE LIVIO: Dì pure tutto quello che puoi dire e poi io ti chiederò alcuni chiarimenti.

MIRJANA: Ecco io ho dovuto scegliere un sacerdote a cui dire i dieci segreti e ho scelto il padre francescano Petar Ljubicié. Devo dire che cosa succederà e dove dieci giorni prima che accada. Dobbiamo trascorrere sette giorni nel digiuno e nella preghiera e tre giorni prima egli dovrà dirlo a tutti e non potrà scegliere se dire o non dire. Egli ha accettato che dirà tutto a tutti tre giorni prima, così si vedrà che è una cosa del Signore. La Madonna dice sempre: “Non parlate dei segreti, ma pregate e chi sente me come Madre e Dio come Padre, non abbia paura di niente”.
Tutti noi parliamo sempre di che cosa succederà nel futuro, ma chi di noi potrà dire se sarà vivo domani? Nessuno! Quello che la Madonna ci insegna è di non preoccuparci del futuro, ma di essere pronti in quel momento ad andare incontro al Signore e non invece perdere tempo a parlare dei segreti e di cose di questo genere.
Padre Petar, che adesso si trova in Germania, quando viene a Medjugorje, scherza con me e dice: “Vieni a confessarti e dimmi almeno un segreto adesso…”
Perché tutti sono curiosi, ma si deve capire che cosa è veramente importante. L’importante è che noi in ogni momento siamo pronti ad andare dal Signore e tutto quello che succede, se succede, sarà la volontà del Signore, che noi non possiamo cambiare. Possiamo cambiare solo noi stessi!

PADRE LIVIO: Anche la Madonna insiste sul fatto che chi prega non ha paura del futuro. Il vero problema è quando ci allontaniamo dal suo cuore e da quello di Gesù.

MIRJANA: Certo, perché tuo padre e tua madre non ti possono fare nulla di male. Vicini a loro siamo al sicuro.

PADRE LIVIO: Ho letto un articolo recente su una rivista cattolica italiana che irrideva i segreti dicendo che, sommando tutti quelli dei sei veggenti, sarebbero cinquantasette e la buttava nel ridicolo. Che cosa puoi rispondere?

MIRJANA: Anche noi sappiamo la matematica, ma dei segreti non parliamo perché sono segreti.

PADRE LIVIO: Nessuno sa i segreti degli altri veggenti?

MIRJANA: Non parliamo di quello.

PADRE LIVIO: Non ne avete parlato fra di voi?

MIRJANA: Mai ne parliamo. Noi diffondiamo i messaggi della Madonna e quello he il Signore vuole che diciamo alla gente. Ma i segreti sono segreti e noi veggenti tra di noi non parliamo dei segreti.

PADRE LIVIO: Quindi tu non sai quali sono i nove segreti di Vicka e Vicka non sa quali siano i tuoi dieci segreti?

MIRJANA: Ecco non parliamo di questo. Questa è una cosa che è come se fosse dentro di me e so che di questa cosa non si parla.

PADRE LIVIO: Vicka è qui presente. Tu Vicka puoi confermare che non conosci i dieci segreti di Mirjana?

VICKA: Non ho mai avuto nessun bisogno di sapere quello che la Madonna ha detto a Mirjana. Credo che lo stesso lo ha detto anche a me e che i segreti sono uguali.

PADRE LIVIO: Adesso vediamo che cosa si può dire quanto al contenuto almeno di alcuni segreti. Mi pare che si possa dire qualcosa del terzo e del settimo segreto. Del terzo segreto che cosa ci puoi dire?

MIRJANA: Ci sarà un segno sulla collina delle apparizioni, come un dono per tutti noi, perché si veda che la Madonna è qui presente come nostra mamma.

PADRE LIVIO: Come sarà questo segno?

MIRJANA: Bellissimo!

PADRE LIVIO: Senti Mirjana, non voglio apparirti curioso e tanto meno indurti a dire qualcosa che non vorresti. Però, mi pare giusto che gli ascoltatori di Radio Maria possano sapere quello che la Madonna desidera o permette che si sappia. Per quanto riguarda il segno ti faccio una domanda precisa, però, se vuoi, evita pure di rispondere. Sarà un segno che ha un significato spirituale?
MIRJANA: Sarà un segno ben visibile, che non si poteva essere fatto con mani umane; una cosa del Signore che rimane.

PADRE LIVIO: È una cosa del Signore. Mi pare una affermazione piena di significato. Ma è una cosa che viene dal Signore, perché solo il Signore è onnipotente e la può fare, o perché il segno ha un significato spirituale e trascendente? Se il segno è una rosa, a me non dice niente. Se, invece, è una croce, allora mi dice molto.

MIRJANA: Non posso dire niente di più. Ho detto tutto quello che si poteva dire. PADRE LIVIO: Comunque, hai detto tante belle cose.

MIRJANA: Sarà un dono per tutti noi, che non si può fare con mani umane e che è una cosa del Signore.

PADRE LIVIO: Ho chiesto a Vicka se io vedrò questo segno. Lei mi ha risposto che non sono così tanto vecchio. Allora voi sapete la data del segno?

MIRJANA: Sì, so la data.

PADRE LIVIO: Dunque sai, esattamente la data e in che cosa consiste. Tu, Vicka, sai la data?

VICKA: Sì, anch’io so la data

PADRE LIVIO: Adesso passiamo al settimo segreto. Che cosa è lecito sapere del settimo segreto?

MIRJANA: Ho pregato la Madonna se fosse possibile che almeno una parte di quel segreto si cambiasse. Lei ha risposto che dovevamo pregare. Abbiamo pregato moltissimo e lei ha detto che è stata modificata una parte, ma che ora non si può più cambiare, perché è la volontà del Signore che si debba realizzare.

PADRE LIVIO: Allora, se il settimo segreto è stato mitigato, significa che è un castigo.

MIRJANA: Non posso dire nulla.

PADRE LIVIO: Non potrà né essere ulteriormente mitigato e neppure abolito?

MIRJANA: No.

PADRE LIVIO: Tu, Vicka, sei d’accordo?

VICKA: La Madonna ha detto che il settimo segreto, come ha già detto Mirjana, è stato in parte cancellato con le nostre preghiere. Ma, siccome Mirjana sa più di me di queste cose, lei adesso risponde direttamente.

PADRE LIVIO: Insisto su questo punto perché qualcuno dice in giro che, se si prega, si può…

MIRJANA: Non è possibile che venga abolito del tutto. E’ stata tolta una parte e basta.

PADRE LIVIO: Insomma, è stato mitigato e ora si realizzerà necessariamente.

MIRJANA: Questo è quello che la Madonna ha detto a me. Non chiedo più queste cose perché non è possibile. Questa è la volontà del Signore e si deve fare.

PADRE LIVIO: Di questi dieci segreti c’è qualcuno che riguarda te personalmente o riguardano tutto il mondo?

MIRJANA: Io non ho segreti che riguardano me personalmente.

PADRE LIVIO: Quindi riguardano…

MIRJANA: Tutto il mondo.

PADRE LIVIO: Il mondo o la Chiesa?

MIRJANA: Io non voglio essere così precisa, perché i segreti sono segreti. Dico solo che i segreti riguardano il mondo.

PADRE LIVIO: Ti faccio questa domanda per analogia col terzo segreto di Fatima. Esso riguardava certamente i disastri della guerra che sarebbe venuta, ma anche la persecuzione alla Chiesa e infine l’attentato al Santo Padre.

MIRJANA: Non voglio essere precisa. Quando la Madonna lo vuole, dirò tutto. Adesso sto zitta.

PADRE LIVIO: Dobbiamo però dire che, nonostante i vent’anni che abbiamo alle spalle, il più deve ancora venire per quanto riguarda Medjugorje. Si direbbe che la Madonna ci ha preparato per momenti particolarmente impegnativi. Infatti i segreti riguardano il mondo in generale.

MIRJANA: Sì.

PADRE LIVIO: Tuttavia siamo certi che almeno il terzo è positivo.

MIRJANA: Sì.

PADRE LIVIO: Tutti gli altri sono negativi?

MIRJANA: Non posso dire nulla. Lei ha detto quello. Io sto zitta.

PADRE LIVIO: D’accordo, l’ho detto io, non tu.

MIRJANA: Come dice Gesù: “Tu hai detto questo”. Lo dico anch’ io: “Tu hai detto questo”. Quello che potevo dire dei segreti, io l’ho detto.

PADRE LIVIO: Sì, ma bisogna che abbiamo le idee chiare e ordinate su quelle cose che è lecito sapere. Abbi un po’ di pazienza se ti chiedo ancora qualche chiarimento. Tu di ogni segreto sai quando accadrà?

MIRJANA: Sì, ma veramente non voglio parlare dei segreti perché è la volontà della Madonna di non parlare.

PADRE LIVIO: Tu non dire quello che non si può, ma almeno dì qualcosa su quello che si può. Sai di ognuno quando accadrà. Sai anche dove?

MIRIANA: Anche dove.

PADRE LIVIO: Ho capito: sai dove e quando.

MIRJANA: Sì.

PADRE LIVIO: Queste due parole, dove e quando, sono molto importanti. Adesso vediamo come avviene il procedimento attraverso il quale i segreti vengono resi noti. La Madonna ti dirà qualcosa al momento debito? I dieci segreti verranno rivelati secondo l’ordine progressivo, cioè il primo, il secondo, il terzo e così via?

MIRJANA: Non posso dire nulla di più.

PADRE LIVIO: Non insisto. Che cosa puoi dire su una diceria che circola, secondo la quale tu avresti scritto i dieci segreti?

MIRJANA: Guarda, Padre, se noi vogliamo proseguire l’intervista su cose importanti, cioè sulla Madonna e i suoi messaggi, io rispondo volentieri, ma dei segreti non parlo, perché sono segreti. Ci hanno provato tutti, dai sacerdoti ai comunisti, soprattutto con Jakov che aveva solo nove anni e mezzo, ma non sono mai riusciti a capire o a sapere qualche cosa. Lasciamo perciò questo argomento. Se succederà, sarà la volontà del Signore e questo l’abbiamo chiarito. L’importante è che la nostra anima sia pronta e preparata per trovare il Signore allora non dovremo preoccuparci né per il futuro e né per null’altro.

PADRE LIVIO: Quindi dobbiamo rimanere su quelle informazioni che tu ci hai dato all’inizio?

MIRJANA: Ecco, e basta

PADRE LIVIO: Sinceramente c’è quanto basta per meditare a lungo.

MIRJANA: Quello è quanto la Madonna vuole che sappiamo.

PADRE LIVIO: Per quanto mi riguarda, obbedisco più che volentieri. L’ultima cosa che non ho ancora chiarito e alla quale neppure Vicka ha saputo rispondermi, e che perciò devo chiedere a te, è questa: la rivelazione dei dieci segreti, per bocca di Padre Petar, avverrà rendendo noto un segreto per volta, o tutti insieme in una sola volta? Non è una cosa da poco, perché se avverrà per dieci volte successive, rischieremo un infarto. Neanche questo ci puoi dire?

MIRJANA: Non posso.

PADRE LIVIO: Però tu lo sai?

MIRJANA: Si.

PADRE LIVIO: Benissimo. Ecco, lasciamo dunque questo argomento e chiudiamo la parentesi. Credo che sappiamo tutto quello che è necessario sapere.

MIRJANA: Che possiamo sapere!

PADRE LIVIO: Per quanto mi riguarda non voglio saperne di più, neanche mi fosse concesso. Preferisco aspettare con fiducia le sorprese di Dio. Non voglio neppure sapere se sarò vivo io. Mi basta sapere che lo sappia Dio. Ma ora vorrei cercare di capire il significato teologico e spirituale di tutto questo. Se colloco i dieci segreti nel contesto dei messaggi della Madonna, mi pare di poter dire che essi, anche se a prima vista possono costituire per noi un motivo di preoccupazione, in realtà sono una manifestazione della divina misericordia. Infatti, la Madonna in molti messaggi dice di essere venuta per costruire con noi il nuovo mondo della pace. Quindi l’approdo finale, cioè il punto di arrivo di tutto il piano della Regina della pace, è un golfo di luce, cioè un mondo migliore, più fraterno e più vicino a Dio.

MIRJANA: Sì, si. Sono sicura che alla fine vedremo questa luce. Vedremo il trionfo del cuore della Madonna e di Gesù.

Jacov e i 10 segreti di Medjugorje – Dall’intervista di Padre Livio a Jacov del 24/09/1999

PADRE LIVIO: Volevo ritornare su un argomento che forse voi veggenti non gradite molto, ma alla gente interessa e non solo per vana curiosità: quello dei segreti. Mi pare che di essi qualcosa si sappia. Per esempio per quanto riguarda il terzo segreto.
JAKOV: Adesso, ti dico tutto quello che posso dirti e poi basta.
PADRE LIVIO: Ci è sufficiente sapere ciò che la Madonna vuole che si sappia.
JAKOV: Come molti sanno, la Madonna fin dall’inizio ci ha detto che avrebbe dato dieci segreti a tutti (i sei veggenti).
PADRE LIVIO: È qualcosa di molto più impegnativo di Fatima, almeno per quanto concerne il numero.
JAKOV: Fino a questo momento siamo in tre che abbiamo ricevuto i dieci segreti (Mirjana, Ivanka, Jakov) e non riceviamo più le apparizioni quotidiane. Questi segreti che la Madonna ci ha rivelato non sappiamo se sono uguali gli uni con gli altri, perché fra noi non ne abbiamo mai parlato.
PADRE LIVIO: Niente?
JAKOV: Niente. Noi li possiamo rivelare solo quando la Madonna ci dà il permesso.
PADRE LIVIO: Anche tu?
JAKOV: Anch’io. Quando la Madonna mi dà il permesso, li posso dire agli altri. Non penso a questi segreti e non ho paura. Non mi pesa di portali. Questo è tutto quello che posso dire.
PADRE LIVIO: E per quanto riguarda il terzo segreto? Gli altri veggenti hanno potuto rivelare qualcosa, parlando di un segno che la Madonna lascerà sulla montagna delle apparizioni.
JAKOV: Sì, posso dire che la Madonna ha promesso di lasciare un segno sulla montagna delle apparizioni, che sarà permanente e visibile a tutti.
PADRE LIVIO: E sarà bello?
JAKOV: Bellissimo.
PADRE LIVIO: Bellissimo? Ah, caspita! E potremo vederlo da qui?
JAKOV: No, no. Dovete venire a Medjugorje.
PADRE LIVIO: Sarà probabilmente un segno biblico. Una nube luminosa, ad esempio. La Madonna ama i riferimenti biblici. Ma lasciamo perdere. Ho sentito dire che i segreti, almeno alcuni, che ha Mirjana, riguarderebbero il futuro del mondo. Si tratterebbe di avvenimenti che accadranno necessariamente. Tu ne sai qualcosa?
JAKOV: Non so. Non posso dire niente.
PADRE LIVIO: Tu sai solo ciò che la Madonna ha detto a te.
JAKOV: Non posso dire se è vero o non è vero quello che Mirjana ha detto. Non posso dire niente di questo.
PADRE LIVIO: Potresti dire se alcuni dei tuoi segreti riguardano te personalmente?
JAKOV: Non posso dire neanche questo.
PADRE LIVIO: Neanche questo? Sei più ermetico di Bernadette. Lei almeno rivelò che la Madonna le aveva dato tre segreti personali, che tuttavia non rivelò mai a nessuno. Un Vescovo una volta cercava di carpirle qualche cosa al riguardo, ma Bernadette lo redarguì dicendo: “Ma Eccellenza!” Come dire: “Lei che è Vescovo, non sa che i segreti di Dio vanno mantenuti?”.

……………

Così ha detto Mirjana sui 10 segreti di Medjugorje – Art. tratto dall’Eco di Medjugorje

Ognuno del 10 segreti sarà confidato al sacerdote dieci giorni prima e comunicato al mondo tre giorni prlma che si realizzi. (Intervista di Pietro Zarza il 16.04.90)

DP: (….) Quando è stata l’ultima volta che ti sei incontrata con la Madonna?

M: Il 2 aprile. il 18 marzo (apparizioni) abbiamo parlato della S.Messa e il 2 aprile (locuzione) dei non credenti.

DP: Lei ha in consegna i dieci segreti come Ivanka e pero a lei la Madonna ha detto: i segreti li rivelerai tu attraverso un sacerdote. Come dobbiamo comportarci di fronte a questi segreti?

M: Anche parlando di questi segreti posso dire che la Madonna è molto preoccupata per i non credenti, perchè dice che loro non sanno cosa aspetta loro dopo la morte. Lei dice a noi che crediamo, dice a tutto il mondo, di sentire Dio come nostro Papà e Lei come nostre Mamma; e di non aver paura di niente di male. E per questo Lei sempre raccomanda di pregare per i non credenti: questo è tutto quello che io posso dire sui segreti. Solo che io devo dire dieci giorni prima ad un prete il primo segreto; dopo noi due faremo digiuno sette giorni pane e acqua e tre giorni prima che cominci il segreto lui dirà a tutto il mondo cosa succederà e dove. E così con tutti i segreti.

DP: Ne dici uno alla volta, non tutti in una volta?

M: Sì, uno per volta.

DP: Mi pare che P.Tomislav abbia detto che i segreti sono legati come in una catena…

M: No, no, di questo parlano i sacerdoti e altri, ma io non posso dire niente. Sì o no, o come.. Solo posso dire che bisogna pregare, niente altro. Solo pregare col cuore è importante. Pregare in famiglia.

DP: Cosa intendi pregare? Tu lo dici con una dolcezza straordinaria…

M: La Madonna non chiede tanto. Lei dice solo che tutto quello che preghi, lo preghi con il cuore e solo questo è importante. In questo tempo Lei chiede preghiere in famiglia, perchò molti giovani non vanno in chiesa, non vogliono sentire niente di Dio, ma Lei pensa che sia un peccato dei genitori, perchè bisogna che i bambini crescano nella fede. Perchè i bambini fanno quello che vedono fare dai loro genitori e per questo bisogna che genitori preghino con i loro bambini; che comincino quando sono piccoli, non quando hanno 20 o 30 anni. E’ troppo tardi. Dopo, quando hanno 30 anni, bisogna solo pregare per loro.

DP: Ecco, qui abbiamo dei giovani, Ci sono anche dei seminaristi, che stanno diventando sacerdoti, missionari…

M: La Madonna chiede che si preghi tutti i giorni il Rosario. Lei dice che non è molto difficile credere, che Dio non chiede tanto: che si preghi il Rosario, che si vada in chiesa, che si regali un giorno per Dio e che si faccia digiuno. Per la Madonna il digiuno è solo pane e acqua, niente altro. Questo è ciò che chiede Dio.

DP: E con questa preghiera e digiuno noi possiamo fermare anche i disastri naturali e le guerre… Per i veggenti non sono eguali. Quelli di Mirjana non possono essere cambiati.

M: Per noi sei (veggenti) i segreti non sono uguali perchè noi non parliamo tra noi dei segreti, ma abbiamo capito che i nostri segreti non sono uguali. Per questo per esempio Vicka dice che si possono cambiare i segreti con le preghiere e con i digiuni, ma i miei non si possono cambiare.

DP: I segreti affidati a te non si possono cambiare?

M: No, solo quando la Madonna mi ha dato il settimo segreto, a me ha impressionato molto una parte di questo settimo segreto. Per questo Lei ha detto che provava a cambiarla, ma bisognava pregare Gesù, Dio, che anche Lei pregava ma occorreva che anche noi pregassimo. Noi abbiamo pregato tanto e dopo, una volta, quando Lei è venuta, mi ha detto che questa parte è cambiata ma che non è più possibile cambiare i segreti, almeno quelli che ho io.

DP: In pratica i segreti o alcuni di essi, come un po’ quelli di Fatima, non sono cose belle. Ecco, però tu ti sei sposata, anche Ivanka si è sposata. Per noi è motivo di speranza: se vi siete sposate c’è una speranza in voi. Se alcuni segreti sono brutti, vuoi dire che ci sarà della sofferenza in mezzo al mondo. però…

M: Guarda, io e Ivanka crediamo tanto in Dio e noi siamo sicure che Dio non fa niente dl brutto. Capisci, noi abbiamo messo tutto in mano a Dio. E’ tutto, non posso dire niente d’altro.

DP: Neanche la morte ci fa paura, se andiamo in Paradiso…

M: Sì, guarda che per un credente non è tanto difficile morire, perchè vai da Dio, dove si sta più bene.

DP: Tu hai visto, il Paradiso?

M: Io ho visto solo due-tre secondi solo il Paradiso e il Purgatorio.

DP: (….) Che impressione hai avuto del Paradiso?

M: Ci sono i visi delle persone, si vede che hanno tutto, una luce, una contentezza. A me questo ha toccato molto. Quando chiudo gli occhi io vedo sempre come sono contenti. Non vede questo sulla terra… hanno un altro viso. In Purgatorio ho visto tutto bianco, come in Arabia.

DP: Come nel deserto?

M: Sì, ho visto che le persone soffrono per qualche cosa, fisicamente. Ho visto che soffrono, ma non ho visto per che cosa soffrono.

DP:Le persone in Paradiso sono giovani, oppure vecchi, bambini?

M: Io ho detto che ho visto solo due-tre secondi, ma ho visto che le persone hanno circa 30-35 anni. Non ho visto tanti, pochi. Ma io penso che hanno 30-35 anni.

DP: (….) Parlaci dell’incontro del 2 aprile con la Madonna

M: Abbiamo pregato diverse ore insieme per i non credenti.

DP: A che ora è venuta?

M: Prima, ogni due del mese è sempre venuta alle 11 di sera, fino alle 3-4 del mattino. Invece il 2 aprile è venuta alle 14:45 del pomeriggio. E’ durato circa fino alle 18 e 15. E’ la prima volta che viene di pomeriggio. Io ero sola in casa e ho sentito gli stessi sintomi come alla sera quando Lei sta per venire. Ho sentito che cominciavo a sudare, ad essere nervosa, a pregare. E quando ho incominciato a pregare, ho sentito che anche Lei subito pregava con me. Non abbiamo parlato di niente, abbiamo solo pregato per i non credenti.

DP:L’hai vista?

Questa volta l’ho solo sentita.

DP:Una volta, mi dicesti: la Madonna mi ha detto di dire a voi qualcosa.

M: Sì, riguardo ai non credenti. Quando noi parliamo con i non credenti non è giusto dire: perche non vai in chiesa? Bisogna che tu vada in chiesa, bisogna che tu preghi… E’ necessario invece che loro vedano attraverso la nostra vita che c’è Dio, che c’è la Madonna, che bisogna pregare. Noi dobbiamo dare un esempio, non che sempre parliamo.

DP: Quindi le discussioni non servono, serve l’esempio?

M: Solo l’esempio.

DP: La preghiera e il sacrificio, la preghiera e il digiuno sono i due strumenti più forti per aiutare o basta la preghiera?

M: Tutti e due, vanno insieme per me, perchè la preghiera è una bella cosa, ma il digiuno è una piccola cosa che noi possiamo dare a Dio, è una piccola croce che il nostro corpo fa per Dio. (Dopo che Mirjana ha raccomandato la preghiera per le anime del Purgatorio…)

DP: Tu adesso hai formato una famiglia ti sei sposata. La Madonna dice: questo è l’anno della famig1ia. Come vi state trasformando tu e tuo marito?

M: Adesso preghiamo insieme. In Quaresima abbiamo pregato un po’di più, nei giorni normali preghiamo un Rosario e sette Ave, Gloria, perchè la Madonna ha detto che questa preghiera le piace molto. Tutti i giorni preghiamo questo; mercoledì e venerdì facciamo digiuno, dome tutti i cristiani che credono in Dio.

(Registrazione di Maria Rosa Birelli – Trascrizione a cura di Bonifacio-Gruppo Medjugorje Lecco).

 

I SEGRETI DI MEDJUGORJE – Intervista a Padre Petar Ljubicic

(Intervista tratta dalla “Rivista Medjugorje”, N° 70, II trim. 2007)

• Padre Petar, la veggente Mirjana ha scelto Lei per rivelare i segreti che la Madonna le ha affidato. Se ne sente onorato o ne ha paura?

Quando una sera di circa 25 anni fa, a Medjugorje, ho sentito che Mirjana mi aveva scelto per rivelare i segreti, all’inizio ho creduto ad uno scherzo. Dissi che era una cosa molto seria su cui non si è soliti scherzare. Ma poi ho continuato a pensarci. Mi chiedevo: Può essere realmente vero? Tutto questo non mi lasciava indifferente. Per me era strano immaginare il motivo per cui Mirjana dovesse scegliere proprio me. Lo consideravo un grande onore, ma anche una grande responsabilità Non riesco a spiegare perché, ma non avevo paura. Quando poi ho incontrato Mirjana, lei mi ha chiesto: “Sai che quando verrà il momento sarai tu a rivelare i segreti?”. Un pensiero mi attraversò la mente: “Ma ti sembra possibile?”. Mi riesce difficile trovare le parole adatte per esprimere le mie sensazioni in quel momento. So solo che fui attraversato da una sensazione di felicita e di sicurezza.

• Che cosa ci può dire dei segreti e del loro contenuto? Che messaggio racchiudono? Quando saranno svelati?

I segreti, come dice la parola, sono segreti. Non sappiamo nulla del loro contenuto. Si può solo dire che i segreti riguardano avvenimenti che accadranno in un determinato luogo e in un determinato tempo. Ma che cosa succederà, non lo sappiamo. Quindi non dovremmo neanche almanaccare su questo. Dovremmo considerare l’esistenza di questi segreti come un aiuto per noi, affinché prendiamo seriamente la vita che Dio ci ha donato e sfruttiamo il tempo per la nostra salvezza e per la salvezza della nostra anima. Questo significa per noi vivere in modo tale da poterne rendere conto davanti a Dio in qualsiasi momento. Se viviamo così, siamo sempre pronti ad incontrare Dio e ad andare dinanzi a Lui. Per questo non dobbiamo neanche avere paura della rivelazione dei segreti e non è necessario interrogarsi sul “quando”.

• Lei rivelerà tutti e dieci i segreti. Ci può dire come lo farà? La Madonna ha promesso di lasciare un segno visibile e duraturo. Quale segreto sarà?

Quando verrà il momento di rivelare il primo segreto, dieci giorni prima Mirjana mi consegnerà una specie di pergamena, di dimensioni di un A4, sulla quale saranno elencati in dettaglio tutti segreti. Quindi leggerò il primo segreto e scoprirò che cosa accadrà dopo 10 giorni. Ora il mio compito sarà di pregare e digiunare per sette giorni. Dopo questi sette giorni mi sarà possibile divulgare tale informazione. Dovrò annunciare di che si tratta e quando e dove accadrà. Parlando con me, Mirjana ha messo in evidenza che i primi due segreti riguardano Medjugorje. Contengono un’ammonizione e un importante avvertimento destinati ai fedeli della parrocchia di Medjugorje. Se questi due segreti si avvereranno, ognuno saprà che i veggenti hanno detto la verità e dovremo qualificare le apparizioni come autentiche. Il terzo segreto sarà un segno visibile sulla collina delle apparizioni, il Podbrdo. Tutti coloro che hanno creduto nelle apparizioni e su di esse hanno orientato la loro vita, ne gioiranno molto. Ma per tutti gli uomini sarà un segno di conversione. Non dobbiamo dimenticare che questo tempo è un tempo di conversione e di preghiera. È un tempo di purificazione spirituale e un tempo di scelta gioiosa di Dio. Perciò vorrei sottolineare ancora una volta che non dobbiamo aspettare a convertirci. Se per esempio aspettiamo prima il segno, per noi potrebbe essere troppo tardi.

• Che cosa accadrà, secondo Lei, dopo la rivelazione dei primi tre segreti? Che cosa ne scaturirà per Medjugorje?

Come ho già detto, queste apparizioni ci aiutano a capire che ogni momento della nostra vita è importante. Lo dobbiamo vivere in totale dedizione a Dio e benedirlo con la nostra preghiera. Questo significa scegliere sempre Dio. Così porteremo più facilmente il peso della vita. Penso che la rivelazione dei segreti ci aiuterà tutti a diventare più seri e più consapevoli delle nostre responsabilità. Sicuramente ci saranno segni eccezionali, straordinari, e grandi conversioni. Tutte le conversioni e tutte le guarigioni corporee e spirituali che si sono verificate tino ad oggi sono la dimostrazione che il Cielo si è aperto su Medjugorje e la Regina della Pace è venuta da noi. La rivelazione dei segreti sarà per lutti un grande conforto e una grande gioia. Soprattutto saranno felici quelli che hanno creduto e si sono sforzati di vivere secondo il Vangelo di Gesù Cristo. È un dato di fatto che ogni anno migliaia e migliaia di pellegrini vengono a Medjugorje. Quando inizierà la divulgazione dei segreti, sicuramente verranno ancora più persone; probabilmente anche quelle che finora non hanno dimostrato alcun interesse. In ogni caso il futuro di Medjugorje sarà positivo. Diventerà ancora di più una calamita spirituale.

• Sconvolgenti conversioni e straordinaria guarigioni sono la dimostrazione che le apparizioni sano autentiche. La rivelazione dei segreti sarà determinante per il riconoscimento ecclesiastico?

Secondo la mia più profonda convinzione, a Medjugorje ci sono prove sufficienti e valide per l’autenticità delle apparizioni. Lei ha appena parlato di conversioni e guarigioni. Per un riconoscimento, oltre a diverse altre circostanze, sono sufficienti già due guarigioni straordinarie che siano scientificamente documentate. Finora a Medjugorje possiamo enumerare centinaia di guarigioni. Un medico di Milano ha già pubblicato tre libri su queste guarigioni.
Ho descritto le mie esperienze personali con i tanti pellegrini di Medjugorje nei libri “La chiamata della Regina della Pace” e “Questo è il tempo della grazia”. Intanto, da oltre dieci anni, vivo all’estero e incontro persone che mi testimoniano come non potrebbero più immaginare la loro vita senza la Regina della Pace. Parlano di indescrivibili giorni di grazia a Medjugorje. Alcuni, che sortivano di malattie inguaribili, sono stati guariti. Questa è una prova che a Medjugorje Dio è all’opera con l’intercessione della Madonna.
Sicuramente Lei ha ragione quando suppone che la rivelazione dei segreti avrà un’importanza determinante per il riconoscimento ecclesiastico.

• Pensa che ci sia un nesso spaziale e temporale tra le apparizioni della Madonna a Medjugorje e gli avvenimenti nella ex Jugoslavia e in Europa?

Sono dell’idea che esista una tale relazione. La Madonna non è venuta a Medjugorje per caso. Il 19.1.1982 una veggente mi ha confidato che la Madonna le aveva detto che il totalitarismo comunista (la dittatura) sarebbe crollato. Ci sarebbe stata una guerra, ma la Croazia sarebbe stata libera.
La Madonna ci aveva invitato a pregare affinché questa tragedia non diventasse così grave. Ma purtroppo non abbiamo seguito questo invito alla preghiera e alla conversione. Perciò abbiamo dovuto piangere molte vittime prima di raggiungere la libertà. Secondo me, tutto si sarebbe svolto in modo molto diverso se avessimo risposto alle preghiere della Madonna.
Ci sono state e ci sono persone che addirittura combattono contro queste apparizioni con tutti i mezzi a loro disposizione. Io mi chiedo: perché? Dovremmo rallegrarci di ogni conversione e di ogni intervento divino. Come si possono ignorare segni così positivi come le guarigioni e le conversioni?
La storia delle apparizioni della Madonna dimostra che Ella viene sempre da noi quando insorgono grandi pericoli. Solo osservando gli ultimi 150 anni, vediamo che proprio nel Suo apparire si manifestano il Suo amore materno e la Sua preoccupazione per i nostri bisogni. Con le apparizioni la Madonna vuole evitare il peggio. (…)

 

Vicka: Una pace che disarma “I segreti arrivano piano piano” – Eco di Medjugorje nr.87

P. Livio di Radio Maria ha interrogato Vicka il 2 settembre, al termine della novena di rinuncia che la Madonna aveva chiesto il 25 agosto. Ecco alcune risposte, con adattamenti liguistici e necessariamente abbreviate per ragioni di spazio.
La Pace è un dona per chi prega e ha il cuore pulito. Così pure la gioia vera che è anticipo del Paradiso. “Madonna ripete tante volte che dobbiamo pregare pace per il mondo, ma se non c’è pace dentro il nostro cuore, questa preghiera non può essere ascoltata…”

D. Ecco, se molti sono inquieti come si può avere la pace nel cuore?

R. Noi tutti abbiamo dentro qualcosa che disturba o altro. Bisogna pregare con molta volontà e dire: — Gesù io ti arno e voglio che Tu distacchi tutto questo dal mio cuore.— Non posso dire solo: io voglio pace dentro il cuore e non fare niente perchè venga; così che non arriva mai. Non bisogna pregare per questo dono, ma quando tu hai questa voglia di pregare, questo dono viene da solo.

D. Nel primo anniversario una persona ti ha chiesto che regalo facevi alla Madonna e tu hai detto: “Le porto un cuore pulito”. Ecco che rapporto c’è tra pace e cuore pulito?

R. Sono due cose uguali: quando hai un cuore pulito hai una pace in cuore.

D. La Madonna ha parlato di “Suoi progetti per la pace e per la gioia, che satana vuole impedire” (25 agosto). Dicci alcune parole sulla gioia.

R. No, questa parola non si può descrivere: bisogna vivere questa parola di gioia, dice la Madonna. Ella non ha detto: “Pregate per questa gioia” senza motivo. La gioia è un gran dono come nostra fede, come pace: noi possiamo vivere questa gioia dentro il nostro cuore, capito? Non è gioia che è solo di fuori (superficiale), come qui noi adesso scherziamo, ma non si sente dentro. Questa gioia di fuori non importa. E’ più bello se si sente questa gioia dentro: questa gioia non passa mai, sempre cresce ogni giorno di più e questa gioia poi esce fuori.

D. Ma tu ce l’hai questa gioia, mi pare!

R. Sicuro.

D. Ma perchè c’è l’hai questa gioia?

R. Io non ho mai chiesto nè pregato Dio di darmi questa gioia perchè Lui e la Madonna non dicono: “Pregate per avere questa gioia”. Io non ho chiesto alla Madonna: “Tu mi dai questa gioia perchè sono Vicka.” Così no. La Madonna mi ha dato questa possibilità. Mi ha detto di cercare Dio e dopo avrai questa gioia…

D. La Madonna ha detto in un messaggio che nel cielo c’è la gioia. Che differenza c’è tra la gioia del cielo e quella della terra?

R. La Madonna dice che noi possiamo vivere il cielo qui in terra. Per me non c’è nesuna differenza tra qui e là (vedi messaggio 25 maggio).

D. Il cielo già incomincia su questa terra…

R. Comincia qui in terra e dopo solo continua. Anche la malattia è un dono di Dio. Sono pronta a morire anche subito.

D. Senti, tutti sanno che sei stata ammalata ultimamente.

R. Adesso sto bene.

D. Ma è stata certamente una prova importante per te! Secondo te perchè Dio ti manda tante prove?

R. Io non ho mai chiesto perchè: Io dico sempre benvenute queste malattie. Lui sa il perchè. Io cerco accettare con amore e sono contenta. Fa ridere quando sento dire da uno che aspetta una croce, una malattia… Io metto sempre volontà di Dio per prima, dopo volontà mia, hai capito? Così, che Dio mandi cosa buona o non buona io prendo uguale e non c’è problema. Dico sempre: “Dio, ti ringrazio per questo dono; Tu hai ancora qualcosa da darmi? lo sono sempre pronta a prendere quello che vuoi col Tuo aiuto…

D. Ho sentito dire che eri contenta anche se si trattava di fare le valigie e andare in Paradiso. Ma sei proprio così indifferente a questo?

R. Non c’è differenza per me. Se Dio domani chiama: “Vicka, parti” io parto, sono pronta subito.

D. Anche se sei giovane?

R. No, no, per Dio non c’è vecchio, non c’è giovane. (…) Non incolpare i comunisti, non aver paura della guerra.

D. Abbiamo visto morire d’infarto in due o tre giorni il più grande partito comunista del mondo C’è una connessione tra la venuta della Regina della Pace e la conversone della Russia?

R. No, non possiamo guardare a chi è arrivato l’infarto o altro. Questo lasciamolo solo a Dio e alla Madonna. Lei è Regina della Pace. Lei ama ogni suo figlio, Lei ama anche chi è stato con l’infarto… solo che lui è stato un pò lontano dalla Madonna, da Gesù, ma non possiamo pensare male.

D. Ma c’è un legame tra Medjugorje e Fatima: questo è sicuro ormai dall’ultimo messaggio. E la Madonna a Fatiina ha detto: “La Russia si convertirà e ci sarà un periodo di pace”. Ora vediamo che la Russia si sta convertendo, quindi speriamo che ci sia un periodo di pace. Allora i vostri segreti a che cosa servono?

R. Va bene, la Russia di sicuro si convertirà, ma noi adesso possiamo guardare alle persone! Anche la nostra situazione qui è grave e noi pensiamo sempre che è colpa di questa persona o di altra che guida male e pace non viene. A me non interessa chi comanda. Io prego per tutti. Dio sa quando viene questa pace, e noi non parliamo troppo, ma preghiamo e aiutiamo la Madonna…

D. Dio sa quando viene la pace…

R. Dio lo sa e anche questi nostri segreti arrivano piano piano quando la Madonna dice.

D… Ma se la Russia si sta convertendo e avremo un periodo di pace vi saluto segreti di Medjugorje, e invece ci sono ancora!

R. Aspettiamo, aspettiamo ancora.

D. Questi segreti sono un pò paurosi?

R. No, per me no. Per chi prega non c’è nessuna paura. Vedi, quando è venuta guerra nella nostra terra, tutti si sono preoccupati, tutti parlando “Guarda, viene guerra anche da noi”. Ma io dico tante volte: “Non parlate così” Guerra è nelle mani di Dio! Non stiamo qui a parlare che guerra è a pochi chilometri, forse domani è qui e pregare con questa paura, perchè questa paura resta sempre. Stiamo tranquilli e questo è anche quello che Dio manda per vedere così nostra fede, nostra pace. Noi crediamo — alla paura che credere a Dio. Per noi come figli di Dio, non esiste: – Se c’è questa paura, c’è qualcosa dentro che non va. (…)

 

 

Messaggi sui dieci segreti

Messaggio del 14 aprile 1982
Dovete sapere che Satana esiste. Egli un giorno si é presentato davanti al trono di Dio e ha chiesto il permesso di tentare la Chiesa per un certo periodo con l’intenzione di distruggerla. Dio ha permesso a Satana di mettere la Chiesa alla prova per un secolo ma ha aggiunto: Non la distruggerai! Questo secolo in cui vivete é sotto il potere di Satana ma, quando saranno realizzati i segreti che vi sono stati affidati, il suo potere verrà distrutto. Gia ora egli comincia a perdere il suo potere e perciò é diventato ancora più aggressivo: distrugge i matrimoni, solleva discordie anche tra le anime consacrate, causa ossessioni, provoca omicidi. Proteggetevi dunque con il digiuno e la preghiera, soprattutto con la preghiera comunitaria. Portate addosso oggetti benedetti e poneteli anche nelle vostre case. E riprendete l’uso dell’acqua benedetta!

Messaggio del 23 dicembre 1982
Tutti i segreti che ho confidato si realizzeranno e anche il segno visibile si manifesterà, ma non aspettate questo segno per soddisfare la vostra curiosità. Questo, prima del segno visibile, é un tempo di grazia per i credenti. Perciò convertitevi e approfondite la vostra fede! Quando verrà il segno visibile, per molti sarà già troppo tardi.

Messaggio del 7 maggio 1985
«Cara figlia mia (Ivanka), oggi è il nostro ultimo incontro. Non essere triste, perché io verrò a farti visita in occasione di tutti gli anniversari, tranne il prossimo. Figlia mia, non pensare di aver commesso qualche errore e che per questo motivo non verrò più a farti visita. Non hai fatto nulla. Tu hai accolto con tutto il cuore e realizzato i piani che mio Figlio e io avevamo. Sii felice, perché io sono tua Madre, che ti ama con tutto il cuore. Ivanka, grazie per aver risposto alla chiamata di mio Figlio e per essere stata così perseverante come Lui si aspettava. Figlia, di’ ai tuoi amici che mio Figlio e io saremo sempre con loro quando ci cercheranno e invocheranno. Quello che ti ho detto in questi anni a proposito dei segreti non rivelarlo a nessuno, fino a quando io non te lo dirò. Ivanka, la grazia che tu e i tuoi fratelli avete ricevuto non l’ha ricevuta nessuno fino a ora in terra».

Messaggio del 28 gennaio 1987
Miei cari figli! Sono venuta da voi per condurvi alla purezza dell’anima e, quindi, verso Dio. Ma come mi avete accolto? All’inizio senza credere, con paura e sfiducia verso i ragazzi che ho scelto. Poi una maggioranza di voi mi ha accolto nel suo cuore e ha incominciato a mettere in pratica le mie richieste materne. Ma purtroppo questo non è durato a lungo. In qualunque luogo io vada, e con me mio Figlio, là mi raggiunge anche Satana. Voi avete permesso, senza accorgervene, che prendesse il sopravvento in voi, che vi dominasse. Alcune volte capite che qualche vostro gesto non è permesso da Dio, ma rapidamente soffocate questo sentimento. Non cedete, figli miei! Asciugate dal mio volto le lacrime che verso osservando quello che fate. Guardatevi intorno! Trovate il tempo per accostarvi a Dio in chiesa. Venite nella casa del Padre vostro. Trovate il tempo per riunirvi in famiglia e supplicare grazia da Dio. Ricordatevi dei vostri morti, date loro gioia con la celebrazione della Messa. Non guardate con disprezzo il povero che vi supplica per una crosta di pane. Non cacciatelo dalla vostra mensa piena. Aiutatelo, ed anche Dio aiuterà voi. Forse la benedizione che il povero vi dà come ringraziamento, si realizza, forse Dio lo ascolta. Voi, figli miei, avete dimenticato tutto questo. E in ciò ha contribuito anche Satana. Non cedete! Pregate con me! Non ingannatevi pensando: “Io sono buono, ma il fratello che mi sta accanto non vale nulla”. Non sareste nel giusto. Io, come vostra madre, vi amo e perciò vi ammonisco. Qui ci sono dei segreti, figli miei! Non si sa di che si tratta, ma quando lo si verrà a sapere, sarà tardi! Ritornate alla preghiera! Nulla è più importante di essa. Vorrei che il Signore mi permettesse di chiarirvi almeno in parte i segreti; ma sono già troppe le grazie che vi offre. Pensate a quanto voi offrite a Lui. Quando avete rinunciato l’ultima volta a qualche cosa per il Signore? Non voglio rimproverarvi ulteriormente. Desidero invece invitarvi ancora una volta alla preghiera, al digiuno, alla penitenza. Se col digiuno desiderate ottenere una grazia da Dio, che nessuno sappia che digiunate. Se con un dono ad un povero, desiderate ottenere una grazia da Dio, che nessuno lo sappia all’infuori di voi e del Signore. Ascoltatemi, figli miei e riflettete in preghiera su questi miei richiami!

Messaggio del 25 agosto 1991
Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera, adesso come mai prima, quando il mio piano ha cominciato a realizzarsi. Satana è forte e desidera bloccare i progetti della pace e della gioia e farvi pensare che mio Figlio non sia forte nelle sue decisioni. Perciò vi invito, cari figli, a pregare e digiunare ancora più fortemente. Vi invito alla rinuncia durante nove giorni, affinché con il vostro aiuto sia realizzato tutto quello che voglio realizzare attraverso i segreti che ho iniziato a Fatima. Vi invito, cari figli, a comprendere l’importanza della mia venuta e la serietà della situazione. Desidero salvare tutte le anime e presentarle a Dio. Perciò preghiamo affinché tutto quello che ho cominciato sia realizzato completamente. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Messaggio del 25 dicembre 2010
Jakov ha detto: La Madonna mi ha parlato dei segreti e alla fine ha detto: pregate, pregate, pregate.

 

 

civ
La profezia di Civitavecchia: Parla Fabio Gregori, proprietario della Madonnina delle lacrime (di Riccardo Caniato, Studi Cattolici nr. 652 giugno 2015)

Sul numero di maggio-giugno della rivista diocesana La Madonnina di Civitavecchia, si ricorda che dal giorno 15 marzo 2005, con decreto dell’allora vescovo della città, mons. Gerolamo Grillo, la piccola parrocchia di Sant’Agostino a Pantano, che custodisce in una teca blindata la statua della Vergine che ha lacrimato sangue per 15 volte tra il 2 febbraio e il 15 marzo 1995, è stata eretta a Santuario mariano. La notizia così ribadita è importante perché significa che la Chiesa riconosce l’origine soprannaturale di quelle lacrime. Non a caso l’attuale vescovo, mons. Luigi Marrucci, il 26 aprile 2014, ha incoronato la «Madonnina» durante un pontificale concelebrato con il vescovo emerito Grillo, l’arcivescovo Giovanni Marra e con moltissimi sacerdoti della diocesi. Come già per altre mariofanie ed eventi analoghi è proprio con gesti solenni come questo che la Chiesa dà pubblica approvazione di un fatto riconducibile a un intervento divino. E dal momento che un vescovo non prende simili iniziative in disaccordo con Roma e che in seno alla diocesi i suoi decreti valgono il volere del Papa, questi fatti spengono definitivamente le opinioni particolari di chi da vent’anni specula sulla veridicità delle lacrimazioni.

Lacrime e messaggi

Per chi non ricordasse: primi testimoni del pianto della Vergine sono stati una bambina di nome Jessica, allora di 5 anni, e suo papà Fabio Gregori, allora come oggi impiegato nella Centrale Enel della cittadina laziale. La famiglia Gregori è tuttora proprietaria della statuina che ha lacrimato sangue, come di una seconda copia identica, conservata gelosamente, che fu loro regalata il 10 aprile 1995, tramite il cardinale polacco Andrzej Maria De- skur, da papa Giovanni Paolo II. Questa seconda immagine, fin da allora, trasuda talvolta un olio profumato: ciò avviene generalmente nell’occasione di importanti feste liturgiche, come il Natale o l’Anniversario delle lacrimazioni, ma anche, in innumerevoli circostanze, di fronte a gente comune, pellegrini di passaggio che le si accostano per pregare. «Al sangue della prima Madonnina si accompagna dunque l’olio della seconda, l’uno segno della Passione, l’altro dell’effusione dello Spirito Santo», commentava autorevolmente il mariologo Stefano De Fiores. Ma entrambi questi segni si sono manifestati in un contesto più ampio, perché quel 1995, esattamente nel pomeriggio del 16 luglio, alle ore 18 e 30, durante la Messa, segna per la famiglia Gregori anche l’inizio delle apparizioni della Vergine… «La Madonna stava proprio sopra padre Pablo, i piedi immersi in una nuvola bianca, le braccia aperte coi palmi delle mani rivolte verso terra». A parlare così, è Fabio Gregori, vent’anni dopo.

Madre della Chiesa Regina delle Famiglie

Fabio, lei tradisce ancora l’emozione. Che cosa ricorda di quella prima apparizione?
La Madonna è apparsa nel momento in cui il parroco stava per consacrare l’Ostia santa, ed è rimasta silenziosa in adorazione fino alla Comunione, a sottolineare che suo Figlio Gesù, il Salvatore, è realmente presente, vivo, nell’Eucaristia.

Poi però la Madonna ha parlato?
Tra il 1995 e il 1996 ha dato 93 messaggi, di cui due segreti per il nostro vescovo e un terzo per il Papa, in un ciclo di apparizioni pubbliche a mia figlia e a me.

Che cosa significa «apparizioni pubbliche»?
Sono rivelazioni in cui la Madonna dà un messaggio che desidera sia annunciato a tutti. Si distinguono dalle rivelazioni private, che possono continuare nel tempo, ma che sono riservate alla persona o alle persone che ricevono questa visita celeste.

Avete ancora rivelazioni private?
La Madre del Cielo non ci ha fatto mai mancare la sua presenza, in particolare a mia figlia Jessica.

È vero che tutti i membri della sua famiglia hanno visto la Vergine?
Sì, c’è stata occasione che la Madonna è apparsa a tutti negli anni delle apparizioni pubbliche.

Ma Manuel Maria è nato dopo, nel dicembre 2002?
Lui ha vissuto immerso nei nostri racconti, ed è testimone delle essudazioni e di tanti altri segni che per grazia accadono nel profondo delle persone che fanno pellegrinaggio alla Madonnina, ma nel cuore coltivava un desiderio fortissimo di vedere anche lui la Mamma del Cielo. E un giorno di febbraio, nel tempo dell’anniversario delle lacrimazioni – tornavamo dall’orto -, mentre lo rincorrevo lui ha girato l’angolo della casa ed è caduto in estasi. L’ho raggiunto. Lei era lì.

Com’è la Madonna?
È bellissima. Ed è mamma, con il cuore di una mamma.

Che cosa la colpisce di più del suo atteggiamento verso di lei e la sua famiglia?
La discrezione, la delicatezza d’animo, che le fa perfino chiedere scusa, nell’atto dell’apparire, per il tempo che toglie agli altri: «Fabio», ha detto proprio così, «ti chiedo scusa per il tempo che tolgo alla tua famiglia».

Qual è il cuore del suo messaggio?
Il primo messaggio è il nome: la Vergine si è presentata coi titoli di Madonna delle Rose, Madre e Regina delle famiglie e della Chiesa.

La rosa ha un valore poetico?
«Rosa mistica», corpo mistico della Chiesa: la Madonna stessa è la Chiesa e in quanto Madre di Gesù, è Madre della Chiesa. Lei stessa ha spiegato che la rosa è il fiore che rappresenta il corpo mistico: il rosso è il colore del sangue versato da suo Figlio; i petali intorno al nucleo stanno per la comunità cristiana che si stringe intorno a Gesù, il Verbo incarnato, alla sua Passione e Risurrezione, per poi aprirsi a 360 gradi e portare l’amore e la parola di Dio al mondo intero. E il profumo della rosa, ci ha detto, è il profumo di Cristo.

La devozione accosta il profumo di rosa ad alcuni santi.
Sforzandosi di assomigliare a Gesù, alcuni grandi santi come Padre Pio arrivano ad averne il profumo. Ma a tutti è chiesto di diventare santi.

E come si fa a diventarlo?
La Madonna ci chiede di consacrarci a lei e di vivere la nostra vita nella presenza di Dio. Di accostarci con frequenza ai Sacramenti, in particolare all’Eucaristia e alla santa Confessione; di meditare il Rosario. Ma ha spiegato che se impariamo a rivolgere il nostro pensiero a Dio in ogni momento della giornata, allora il lavoro, il riposo, le amicizie., tutto diventa preghiera. E nella preghiera, che è dialogo, si cresce nella comunione con il Signore. Ci chiede di vivere in modo retto, con onestà. Ha detto che ogni buona azione da noi compiuta vale un’anima strappata a Satana.

Perché Satana è contro la famiglia

Quali altri messaggi vi ha dato Maria?
La Madonna si è rivolta da qui all’umanità intera, alla Chiesa e a quella porzione di Chiesa che è la famiglia, ponendo questo suo intervento nel solco del massaggio di Fatima. Ci ha messo in guardia che Satana è potente e vuole scatenare l’odio, quindi la guerra per distruggere l’umanità. E per raggiungere questo scopo vuole abbattere la Chiesa di Dio, incominciando dalla piccola Chiesa domestica che è la famiglia, che è culla della società, e, nel solco della Famiglia di Nazaret, tanto più della comunità cristiana.

Di che genere di guerra si parla?
La minaccia di un conflitto nucleare tra l’Occidente e l’Oriente, la terza guerra mondiale. E la Madonna ha aggiunto che il demonio avrebbe fatto di tutto per minare l’unità della famiglia cristiana fondata sul matrimonio e che, senza una nuova conversione, molti pastori avrebbero tradito la propria vocazione, anche con grave scandalo, e che la Chiesa avrebbe conosciuto una nuova grande apostasia, cioè il rinnegamento delle verità cristiane fondamentali riaffermate nei secoli nella tradizione e nella dottrina.

Perché la famiglia sarebbe così centrale nel piano di Dio sul mondo?
Gesù si è incarnato in una famiglia, Dio ha scelto questo luogo, questa forma di convivenza per venire a noi. Così è stabilito perché, come spiegava san Giovanni Paolo II, il noi umano costituito da un uomo e una donna aperti alla vita nella procreazione richiama il Noi divino della Trinità. Il matrimonio sacramentale, è indissolubile e sacro, perché riproduce la comunione trinitaria e lo stesso patto di fedeltà indissolubile che Dio ha stabilito con gli uomini. Per questo il divorzio da un matrimonio valido consapevolmente contratto è sacrilego.

A Nazaret, un padre, una madre e un bambino che si è fatto uomo hanno vissuto con sobrietà, in pace e letizia, per trent’anni. Hanno lavorato duro, hanno goduto dei beni della terra e dell’amicizia di chi li ha conosciuti, senza volere apparire o dominare sugli altri, con la sola preoccupazione di vivere bene e a gloria di Dio il quotidiano. Con questa fedeltà si sono guadagnati il pane e l’amore di tanti, in rispetto del creato. A Civitavecchia, manifestandosi non a una persona, ma a un marito e a una moglie con dei figli… il Cielo ha voluto ribadire che la famiglia è il cuore della società umana e della Chiesa. Attraverso questo segno chiede a tutte le famiglie lo sforzo di seguire l’esempio della Famiglia di Gesù.
E perché sarebbe al centro delle attenzioni di Satana?
Satana, in odio al Creatore, mira a colpire l’uomo, perché è costituito a immagine di Dio, e la famiglia, che umanamente riproduce al massimo grado la relazione d’amore fra il Padre celeste e la creatura. Ciò significa che l’amore che si alimenta e si dilata in una famiglia riproduce al massimo grado l’amore e la fedeltà di Dio che sono per sempre. Prova ne è che l’uomo, dotato da Dio di libertà, intelligenza e di capacità d’amore, è reso fecondo e chiamato, in seno alla famiglia, a cooperare alla creazione, generando e servendo la vita. Satana sa bene che la capacità di amare, la capacità di riconoscere lo sguardo buono di Dio nascono in famiglia: per questo è proprio lì che colpisce. Le tenebre che oggi avvolgono la concezione dell’uomo mirano a oscurare la dignità della persona, quindi la famiglia, dove l’individuo si forma e prende coscienza di sé. Attorno alla famiglia e alla vita si svolge la battaglia contro la dignità divina dell’uomo. Per questo la comunione coniugale non viene riconosciuta né rispettata nei suoi elementi di uguaglianza della dignità degli sposi e di necessaria diversità e complementarità sessuale. La stessa fedeltà coniugale e il rispetto per la vita in tutte le fasi dell’esistenza sono sovvertiti da una cultura che non ammette la trascendenza. Come notava Giovanni Paolo II, «allorché le forze disgreganti del male riescono a separare il matrimonio dalla sua missione nei confronti della vita umana, attentano all’umanità, privandola di una delle garanzie essenziali del suo futuro»

Un appello per il Sinodo sulla Famiglia in corso in Vaticano?
Difendiamo la famiglia cristiana. Come ha detto anche mons. Kabongo, segretario di san Giovanni Paolo II, pellegrino qui a Civitavecchia: «Dall’unità della famiglia dipende il futuro della Chiesa e del mondo».

Di tutti i segni testimone il vescovo

Perdita di fede, famiglie distrutte, scandali nella Chiesa, guerra e terrore incombenti… Siamo sicuri che la Vergine abbia profetizzato tutto ciò già nel ’95?
Tutti i messaggi sono stati trascritti a mano all’epoca via via che venivano comunicati; a stretto giro, letti e controfirmati in presenza di testimoni dall’allora vescovo di Civitavecchia, Gerolamo Grillo. Lo stesso che ha consentito alla pubblicazione parziale dei messaggi nel volume La Madonna di Civitavecchia di padre Flavio Ubodi, il suo incaricato presso la nostra famiglia.

Lo stesso vescovo che all’inizio non credette alle lacrimazioni?
E che si ricredette il 15 marzo 1995 quando la Madonnina pianse nelle sue mani, in presenza di altre persone, mentre stava pregando chiedendo discernimento a casa sua.

Ma inizialmente si oppose al punto di chiedere che la Madonnina venisse distrutta. Secondo lei, perché si mostrò tanto ostile?
Per le stesse ragioni per cui ancora oggi tanti storcono il naso di fronte a questi accadimenti prima di venire a verificarli di persona. Li comprendo: non è facile accettare per una mente razionalista che due manufatti di gesso piangano sangue o trasudino un olio profumato. Per crederci occorre che ti trovi nell’evidenza del fatto e che, al tempo stesso, apri il cuore e la mente, considerando, per esempio che questi stessi oggetti non sono «sassi» qualunque ma raffigurazioni di una persona santa, autentica e viva, qual è la Madonna. Per arrivare forse a comprendere, per fare un altro esempio, che se la Madonna ha pianto un sangue maschile, come definito dalle analisi, ciò che può sembrare al primo approccio il frutto di una truffa, può riservare, agli occhi della fede, un messaggio spirituale e rivelatore.

Mi sembra un passaggio importante da chiarire.
In un messaggio dato a Civitavecchia si dice che «la Madonna piange il sangue di suo Figlio». Già così si comprende la profonda partecipazione della Madre alla via della croce percorsa da Gesù. Su altro fronte, i test effettuati dagli istituti di Medicina legale dell’università La Sapienza, del Gemelli e dalla Criminalpol hanno rilevato che il sangue della Madonnina è sì maschile, ma con forti connaturazioni proprie di un sangue femminile. E questo fa ricordare che Gesù, concepito per opera dello Spirito Santo, ha ricevuto le caratteristiche del sangue come di tutto il suo patrimonio genetico umano unicamente da sua madre Maria. Il sangue di Cristo, da un punto di vista biologico, coinciderebbe dunque con il sangue della Vergine, come a rimarcare, su un piano fortemente simbolico, che il suo essere venuto al mondo per salvarci, la sua stessa vita la si deve a Maria, all’accoglienza libera dell’immenso piano di Dio per la salvezza del mondo da parte di questa piccola donna della Palestina.

Ciò nonostante quel sangue maschile è stato causa di calunnie e sospetti nei confronti suoi e degli altri maschi di casa. Perché non avete accettato di sottoporvi alla prova del Dna?
Sia io, a nome anche di mio figlio Davide, sia i miei fratelli ci siamo dimostrati subito disponibili al test del Dna.

Ma l’avvocato e il vescovo si sono opposti. La prima perizia sulla Madonnina fu eseguita in assenza mia, dei miei famigliari e del legale rappresentante, ragione per cui l’avvocato Forestieri paventava che ci potessero essere state manipolazioni o contaminazioni sui campioni. Il vescovo invece riteneva che la Magistratura stesse invadendo un campo non suo; e dal momento che nei messaggi dati a Civitavecchia ce n’è uno in cui si dice che «la via della verità è la via della Chiesa», decisi di ascoltare mons. Grillo che mi chiedeva di rinunciare all’esame. In seguito si venne a sapere che nel 1995 si potevano isolare solamente alcuni polimorfismi del Dna, così che il sangue sulla Madonnina poteva risultare compatibile con quello della stragrande maggioranza della popolazione. In altre parole, se io e i miei famigliari ci fossimo sottoposti al test, qualcuno non ben disposto verso questi fatti avrebbe potuto facilmente equivocare tra «coincidenza» e «compatibilità» del sangue. E nel ’96 la Corte Costituzionale sancì la piena legittimità del nostro agire.
Tuttavia, per diverso tempo, ha pesato su di voi l’accusa di truffa e di associazione per delinquere.
Benché le indagini siano state chiuse nel 1995, l’archiviazione è arrivata solamente il 16 ottobre del 2000. Con un’assoluzione in formula piena, però, che suona davvero inusuale per uno Stato laico. Infatti, escludendo manipolazioni esterne e interne alla statua e sulla base delle deposizioni dei testimoni oculari (fra l’altro di dieci agenti delle forze dell’ordine che avevano piantonato la Madonnina dal 2 al 7 febbraio del ’95, testimoniando poi di aver veduto formarsi e muoversi nuove lacrime, con la statua cementata alla grotta e irraggiungibile perché protetta da una lastra trasparente…), i giudici hanno sentenziato di trovarsi di fronte a un fenomeno inspiegabile per la scienza su cui solo la Chiesa potrà pronunciarsi. La Corte ha anche riconosciuto che la mia famiglia non ha mai tratto profitto da questi eventi.

È vero che il vescovo Grillo faticò a credere anche agli altri fatti straordinari avvenuti presso di voi?
Sì, ma su ogni singolo evento fu chiamato a testimone.

Può raccontare?
Mons. Grillo, molto turbato per le lacrime, rimandava di venire a constatare le essudazioni della seconda statua. Un giorno mandò da noi le suore della sua casa e il fenomeno si ripeté. Così si decise a muoversi di persona e, durante una Via Crucis, volle sostare alla grotta per meditare una stazione. Proprio in quel momento, non solo la Madonnina, ma la natura intorno iniziò a essudare e tutti videro il nostro grande liburno «piangere» olio. Successivamente mons. Grillo raccolse personalmente la sostanza durante le essudazioni e la fece analizzare al Gemelli di Roma. Le analisi hanno dimostrato che questo liquido è l’insieme di una molteplicità di elementi vegetali presenti in natura, ma ovviamente non nella composizione con cui fuoriesce dalla statua e, in alcune circostanze, anche dai sassi della grotta e dall’edera e dagli alberi che la circondano.

La notizia fu riportata anche sul Giornale. Ma rispetto alle apparizioni, come si comportò mons. Grillo?
Un giorno, eravamo a settembre 1995, la Madonna chiese a mia figlia di informare il vescovo sulle apparizioni. Obbedimmo, ma mons. Grillo cacciò Jessica con l’accusa di raccontare delle bugie. Quindi rimproverò me e Anna Maria dicendo che la stavamo condizionando. Ma il giorno successivo Jessica tornò alla carica: «La Madonna vuole che io parli col Vescovo». Io ero combattuto – mi sentivo ferito, arrabbiato perfino, per come eravamo stati trattati -, ma poi capitolai per la risoluzione di mia figlia che all’epoca aveva solo 6 anni e 5 mesi. Nella dimora del vescovo si ripeté la scena del giorno precedente, ma questi rimase sconvolto dal congedo di Jessica: «La Madonna mi ha detto che hai un cuore di pietra». Allora mons. Grillo mise alla prova la Vergine, chiedendole di rivelare a mia figlia un segreto noto a lui solo.

E come andò a finire?
Che Jessica gli riferì in seguito a nome della Madonna non uno ma diversi fatti che riguardavano la sua persona. Mons. Grillo ne rimase talmente sconvolto che fu preso da un malore, come già era accaduto a seguito della lacrimazione nelle sue mani. Ma da quel momento ha creduto anche alle apparizioni, come ha rivelato nel suo memoriale pubblicato nel 2011, e chiese udienza a Giovanni Paolo II per riferire ogni cosa.

Giovanni Paolo II e la «Madonnina»

Veniamo quindi al rapporto tra Wojtyla e la Madonnina?
Un rapporto di fede profondo. Il Papa credette subito al segno delle lacrime. Volle venerare la Madonnina in Vaticano nella sua cappella privata, le mise la corona d’oro e le donò il Rosario oggi custoditi nella teca del santuario accanto alla statua. Esortò mons. Grillo a essere più aperto ai segni del Cielo: «Voi vescovi italiani», disse, «avete la testa dura».

Poi vi donò la seconda Madonnina, quella che essuda l’olio, non è così?
Dopo che la prima statua lacrimò nelle mani del vescovo, la Magistratura italiana ne dispose il sequestro. Il Papa, ci fu riferito, vide in quel gesto un’ingerenza in un fatto che riguardava solamente la Chiesa e mandò il suo amico forse più caro, il cardinale Deskur, a Civitavecchia per presenziare una veglia in cattedrale. Deskur si presentò con la copia identica della Madonnina, che aveva fatto reperire a Medjugog’e dal medesimo artigiano che aveva realizzato la prima statua. Disse pubblicamente di essere venuto «a nome del Papa per favorire il culto della Madonna» e, al termine della funzione, ci donò la statua benedicendola a nome del Pontefice.

È vero che Wojtyla è poi venuto a Civitavecchia e che il rapporto con voi è durato fino alla morte?
Giovanni Paolo II ha ricambiato la visita venendo in segreto fino a Pantano a pregare la Madonnina delle lacrime, che nel frattempo, dal 17 giugno 1995, era stata ricondotta nella parrocchia di Sant’Agostino, oggi santuario. Ed è vero che, durante il ricovero del Papa al Gemelli di fine febbraio 2005, Jessica gli ha fatto recapitare una lettera molto personale in cui faceva riferimento al suo ministero petrino in relazione alle apparizioni, accompagnandola con delle foglie della grotta da cui era essudato l’olio.

E questa missiva ebbe un seguito?
Ci fu, tramite il nostro vescovo, una risposta ufficiale della Santa Sede indirizzata a tutta la famiglia, con il saluto e la benedizione del Papa. La conserviamo gelosamente insieme con una reliquia del sangue di Giovanni Paolo II versato nel giorno dell’attentato del 13 maggio 1981. Tutti questi fatti e i documenti sono fedelmente riportati nel volume di padre Ubodi, ma l’espressione più profonda del rapporto tra il Papa e la Madonnina si è avuta l’8 ottobre del 2000, nel giorno del Giubileo dei Vescovi. In quell’occasione il Papa ha fatto un Atto di Affidamento di tutta la Chiesa alla Madonna in risposta all’Atto di Consacrazione ripetutamente richiesto nei suoi messaggi, a noi consegnati a Civitavecchia.

E questo gesto del santo Papa non è stato sufficiente a cambiare le attuali sorti del mondo?
La Madonna punta alla conversione autentica dei cuori, di cui ogni singola persona dispone liberamente. Un atto di affidamento, poi, non ha la stessa forza di una consacrazione, e a suo tempo la Madonna ha anche avanzato alcune altre richieste sia al vescovo diocesano sia al Santo Padre, che oggi competono a mons. Marrucci e a Papa Francesco.

Tali richieste comprendono il segreto che – si dice – ancora oggi Jessica si aspetta di poter consegnare direttamente al Papa?
Sì.

È vero che suor Lucia dos Santos, l’ultima veggente di Fatima, ha avuto un lungo colloquio privato con sua figlia Jessica?
Sì. E poi suor Lucia ha partecipato con noi alla Messa celebrata dal nostro direttore spirituale, padre Manuel Hernandez Jerez, nel monastero di Coimbra.

È vero che il segreto per il Papa è collegato al segreto di Fatima?
Sì.

Alcuni sostengono che lei non ama associare i fatti che investono la sua famiglia con quelli di Medjugorje…
La mia preoccupazione è che la mariofania di Civitavecchia sia conosciuta in sé stessa per la sua specificità. Mi spiego. Sia la statua che ha lacrimato sangue, custodita al santuario, sia la statua che abbiamo in casa che essuda olio sono state fabbricate a Medjugorje e ne riportano il nome sul basamento. Il legame è evidente e ne ho profondo rispetto. Ma in questi vent’anni ho provato dispiacere nel vedere che molti si sono fermati a sottolineare unicamente la provenienza delle due immagini, senza approfondire l’iniziativa della Vergine a Civitavecchia. A me e alla mia famiglia la Madonna ha chiesto di vivere e testimoniare il messaggio che ha dato qui. E nelle sue apparizioni ella ha fatto riferimento a Fatima: «Ho scelto Fatima per l’inizio del secolo ventesimo», ha detto, «Civitavecchia sul suo finire».

Ma i media fanno solo spettacolo

Un’ultima curiosità. Perché di fronte a un evento tanto grande, ha accettato fino a oggi rarissime interviste come questa?
Innanzitutto perché ho rispettato le disposizioni dei vescovi che si sono succeduti dal 1995 a Civitavecchia, dando la mia testimonianza nei tempi e nelle forme in cui me lo hanno permesso. In secondo luogo perché molte volte sui media prevalgono altri fattori sulla verità da comunicare.

Può farmi un esempio?
Recentemente un’importante rete nazionale ha trasmesso uno speciale sulla Madonna di Civitavecchia. In fase di preparazione il programma ha inviato da noi una troupe. Ebbene, appena queste persone si sono accostate alla Madonnina che custodiamo in casa si è verificata una forte e prolungata essudazione della statua. La giornalista e i cameraman hanno potuto riprendere tutto e si capiva che sono rimasti felici e turbati insieme. E noi con loro. Ma c’è dell’altro. Padre Flavio Ubodi ha loro mostrato anche un video molto particolare: si vede questa stessa statua piangere lacrime umane nei giorni della morte di san Giovanni Paolo II. Le riprese furono girate a memoria dell’autorità della Chiesa, alla presenza, fra gli altri, del vescovo della diocesi – lo si sente piangere e pregare -, del suo segretario, del rettore del santuario.

Uno scoop incredibile.
Non saprei giudicare. In ogni caso, con stupore della squadra che ci ha fatto visita, durante la trasmissione questo video è stato utilizzato, ma senza alcuna spiegazione. Ma non solo: mentre in studio si dibatteva sulla possibilità o meno che una statua pianga per intervento divino, e un chimico in camice bianco spruzzava del liquido rosso in faccia a una riproduzione della Vergine… nessuno ha pensato di mandare in onda le immagini dell’essudazione di cui gli inviati del programma sono stati diretti e credibili testimoni. La tv ha esigenze di audience, che comportano spettacolarizzazione, contrapposizioni fra punti di vista e una dilatazione esasperata del senso di mistero a beneficio della suspence; e può arrivare perfino a negare l’evidenza e la realtà. Alla Madonna, invece, preme unicamente la verità di ogni uomo e la sua sorte.


Intervista di Riccardo Caniato