“Se vedeste solo un decimo della sua magnificenza, vi buttereste immediatamente nella polvere”

La santità inconcepibile della Madonna, Madre di Dio e Madre della Chiesa, rivelata in un esorcismo dal demonio Belzebub.

Tratto dal libro “Comunicazioni dell’altro mondo” di Bonaventura Meyer.

E = Esorcista
B = Demonio Belzebub

E: Continua a dire la verità, Giuda Iscariote, e soltanto la verità nel nome… nel nome dell’Immacolata Concezione…!
B: Se sapeste quale maestà EGLI (mostra in alto) ha! Questo adesso non Io dice Giuda, questo è Belzebù, sono io adesso. Sono io adesso, Belzebù; da adesso parla Belzebù.
E: Bene, tu hai riconosciuto ancora meglio di Giuda, quale maestà è Dio, Parla nel nome…!
B: Giuda non ha visto la maestà di Dio, ciò vuol dire che ha visto l’umanità di Dio e poteva vedere numerosi frammenti della maestà, ma non l’ha visto nella maestà compiuta come l’ho visto io (geme). Sapete voi che cos’è questo? L’ho visto, vuol dire che non l’ho ancora visto come lo vedrete voi un giorno. Ma ho potuto giudicarlo e ho visto ed ho sentito una gran parte. Non eravamo ancora nella beatitudine perfetta, ma eravamo già in una potentissima beatitudine. Ma non volevamo lasciare ad una donna, come QUESTA, (mostra in alto), il piacere… Non volevamo lasciarle il piacere di dominarci e di regnare sopra di noi, e da cui proviene ciò che seguirà.
E: Continua a dire la verità. Belzebù, per ordine della Madre dì Dio, che ti ordina di parlare e di dire soltanto la verità! B: Appunto, LEI sta sopra di noi, sta terribilmente sopra di noi. E: Parla, Belzebù, nel nome del Padre… per ordine dell’Immacolata Concezione!
B: ESSA vuole proprio me (mostra in alto), per dirlo; avrebbe ben potuto scegliere Allida, ma vuole proprio me.
E: Adesso devi parlare, Belzebù, nel nome…!
B: Adesso ascoltate bene. Lo devo dirlo; Lei mi costringe.
E: Sì, è giusto. Parla nel nome…!
B: LEI sta qui con la corona e lo scettro. Sta qui davanti; quasi mi schiaccia. É ben così – ha cominciato presso gli apostoli – quando Lei, la Madre (mostra in alto) viveva ancora, doveva per così dire inaugurare l’inizio della Chiesa. Doveva pregare affinché la Chiesa si sviluppasse bene e si sviluppasse così (geme)…
E: Nel nome del Padre, del Figlio… dì la verità!
B: …come si doveva sviluppare secondo Io Spirito Santo. Era inginocchiata giorno e notte e ha pregato affinché questa Chiesa divenga tale e che venga purificata dall’antico, vuol dire dalla legge mosaica, che venga eliminata la circoncisione. Vedeva che la circoncisione era ben giusta e che doveva essere secondo la legge di allora. Ma a partire da Cristo e la sua opera ciò non era più necessario. Gesù Cristo si è sottoposto ancora alla circoncisione, ma non voleva che dovesse essere ancora così. A partire da allora era appunto il santo sacrificio della messa (geme).
E: Belzebù, continua a parlare per ordine della SS. Trinità, del Padre… dell’Immacolata Concezione, per il cui ordine tu devi oggi parlare!
B: La Madre di Dio era presente quando gli apostoli celebrarono il primo santo sacrificio della messa. Dopo 1’Ascensione di Cristo la Madre di Dio ha sempre partecipato al santo sacrificio della messa degli apostoli e ha ricevuto la santa comunione. Essi si preparavano per ore alla santa messa. C’è oggi ancora qualcuno che lo fa?… Non sono più molti! Perfino per giorni interi gli apostoli si preparavano per un unico santo sacrificio della messa. La Madre di Dio si è persino ritirata una volta dieci giorni e ha pregato giorno e notte. Là fu rapita in estasi nel ciclo e vide la sconfinata maestà di Dio. Dio, la Trinità ci ordinò di venire da quaggiù, dall’inferno (mostra dapprima in basso e poi in alto). Questo non era ancora la perfetta sfera celeste, ma in ogni caso una sfera elevata. Abbiamo dovuto salire e abbiamo dovuto guardare questa creatura, volendo o no. La Trinità ci obbligò a guardarla nella sua perfetta maestà. Essa aveva una maestà e una magnificenza mai vista dinnanzi. La Madre di Dio ha vinto, ha riportato la vittoria sopra di noi. L’abbiamo vista rivestita di sole. In ogni modo l’abbiamo vista in grande maestà, la luna sotto i suoi piedi; ciò significa il mondo. Tutto il mondo significa la luna, e Lei ha sotto i suoi piedi, e come nemico, il serpente, il simbolo nostro, Come abbiamo implorato Dio, abbiamo implorato la maestà di sottrarci a questa visione, affinché potessimo scendere nelle sfere dell’inferno, così penoso era per noi di sopportare il suo sguardo. Dio non ci ha permesso di andarcene. Abbiamo dovuto sopportare ancora per un certo tempo questa visione terribile (ringhia pazzamente). 

E: Parla nel nome della SS. Trinità, del Padre…!
B: Sapevate voi quanto tempo abbiamo deliberato per poter indebolire o danneggiare questa creatura (mostra in alto) sia solo in parte? Ma niente ci riuscì. LEI ha vinto su tutto, lei è la padrona di tutto. Abbiamo deliberato per anni, anzi per centenni, che cosa dovessimo o potessimo fare, quando una volta ci sarà. E quando poi ci fu, non l’abbiamo nemmeno riconosciuta subito…
E: Non riconosciuta subito?
B: …non subito. Abbiamo ben sentito, che doveva essere LEI. Abbiamo sentito quale creatura strana, altamente virtuosa questa doveva essere, perché non potevamo attaccarla in nessun modo. Ma il perché non l’abbiamo potuto capire subito (ringhia, e geme ferocemente) …
E: Adesso devi parlare, Belzebù, continua a parlare nel nome della SS. Trinità, del Padre… dell’Immacolata Concezione, per il cui ordine tu adesso devi parlare!
B: …c chi si nascondeva dietro Lei. Io, Belzebù, e Lucifero abbiamo convocato tutto il consiglio. Quando ci siamo accorti finalmente, che era veramente LEI, abbiamo deliberato per lungo tempo giorno e notte cosa potessimo fare per danneggiarla. In seguito abbiamo chiamato i migliori negromanti. Abbiamo ordinato loro che dovevano danneggiare QUESTA (mostra in alto) in corpo ed anima, affinché non sia più così forte, non più così sterminante nella preghiera e che non eserciti più questa potenza. Perché abbiamo ben visto, che è LEI che avrà in mano la Chiesa più tardi. Perfino Pietro cadeva ai suoi piedi, quando occorreva (borbotta). Lei ha un potere immenso, perché era la creatura più amabile e perfetta di Dio. Lei è una creatura immensamente perfetta; dopo Dio mille e centomila volte più alta che ogni altra creatura. Perfino il suo sposo. San Giuseppe, che è cento e mille volte più alto di tutti gli altri uomini, era di un rango mille e migliaia di volte minore del suo.
E: Nel nome del Padre… nel nome dell’Immacolata Concezione della Madre di Dio, dì la verità! Continua a parlare. Belzebù, avanti, continua a parlare e a dire soltanto la verità!
B: Ed allora abbiamo deliberato e i negromanti volevano danneggiarla. Hanno voluto compiere tutto, per danneggiarla, ma essa continuava a rimanere in preghiera, Rimase perseverante; lei l’ha rimarcato ma non le ha portato danno. Non potemmo danneggiare questa creatura folle, perché non era sottoposta al peccato originale come gli altri uomini. Né prestigiatori, né maghi o chiunque altro poterono danneggiarla. Solo agli uomini e specialmente anche ai possessi noi «neri» possiamo recare dei danni. Ma su di LEI (mostra in alto) i maghi demoniaci non avevano nessun potere. Allora diventammo bestialmente, follemente furibondi, come può infuriarsi soltanto l’inferno, quando vedemmo che anche tutti loro non riuscivano a compiere qualche cosa contro questa creatura incomprensibile ed eletta da Dio. Allora ci siamo gettati sui maghi e negromanti e li abbiamo danneggiati per rabbia. Hanno ricevuto il danno doppio di quanto essi avrebbero dovuto danneggiarla (mostra in alto), (geme).
E: Continua a parlare, Belzebù, nel nome del Padre, del Figlio dello Spirito Santo, nel nome dell’Immacolata Concezione, per il cui ordine adesso devi parlare! Dì la verità!
B: Per me è una penitenza terribile, che proprio io, proprio io debba parlare di questo.
E: Avanti, continua a dire la verità, soltanto la verità, non devi dire bugie!
B: Lasciatemi in pace, la donna [con questo è inteso la possessa] ha quasi un attacco al cuore, lasciatemi in pace!
E: La Madre di Dio ti ordina di parlare per la Chiesa, nel nome…!
B: Non vogliamo continuare a parlare, no,
E: Sì, avanti, parla!
B: No, lasciatemi in pace (ringhia).
E: Devi parlare adesso nel nome della SS. Trinità… nel nome dell’Immacolata Concezione, della Beatissima Vergine Maria, devi parlare adesso!
B: Va bene. La furia dell’inferno non si lascia descrivere, quando abbiamo visto scoppiare questo complotto. Dopo questo insuccesso abbiamo ricominciato a pensare come potessimo danneggiarla, ma Lei ha reso inutili tutti i nostri sforzi. Lei era più alta; era appunto una creatura scelta da Dio, una creatura veramente eletta. Non ci sarà mai una uguale a Lei, fintanto che la terra dura, fino alla fino del mondo, per tanto che è durato il mondo e per tutta l’eternità non ci sarà uguale e, non potrebbe essere uguale (respira pesantemente). E QUESTO QUI IN ALTO (mostra in alto) non ha potuto immaginare niente di più orribile e di più vergognoso che innalzarci in questa sfera e di presentarci questa creatura. É stata una disfatta terribile per noi (parla con voce lamentevole) avremmo preferito rimanere in mezzo al fuoco più rovente nell’inferno che di contemplare questa… Noi non possiamo dire quello che vogliamo, ma io userei tutte le espressioni le più orrende, se potessi. LEI non lo concede.
E: Dì la verità, tu devi parlare adesso, per ordine della Madre di Dio, nel nome della SS. Trinità…! B: Che dovemmo contemplare questa creatura ammantata di santità altissima, con corona e scettro, eletta dal Santissimo (urla terribilmente), questo era per noi terribile. Ce l’ho ancora davanti agli occhi; sono pazzo ancora adesso per questa visione di allora (urla). Mi sembra come se fosse oggi; mi sembra come se fosse oggi ed anche agli altri. Ancora oggi ci spazientiamo per rabbia. Quando poi dovemmo tornare nell’inferno – questo era piuttosto un permesso che un dovere – allora abbiamo cominciato a batterci reciprocamente per rabbia. Avete compreso, ci siamo maltrattati… perché non abbiamo più sopportato vicendevolmente il nostro aspetto. Che una tale creatura, una donna debba regnare su di noi, questo era poi il colmo, è una cosa pazza. Coerentemente devo ancora dire… (urla terribilmente).
E: Continua a dire la verità, nel nome della SS. Trinità…!
B: Quando Essa a suo tempo aiutò a formare la Chiesa fondata da suo Figlio, persistette così profondamente e tenacemente nella preghiera, che perfino il Potentissimo l’avrebbe sempre portata sulle mani per pura Compiacenza, Allora venne l’Apostolo Barnaba ed un altro, si prostrarono davanti a Lei e si sono ben accorti, che ora dovrebbero essere scritti i Vangeli per la Chiesa. Essi hanno invocato per lungo tempo lo Spirito Santo di scendere su di loro e persistettero per giorni nella preghiera. Oggi non avviene più un tale modo di pregare o soltanto in occasione o in luoghi rarissimi. Sì, per giorni hanno pregato ed invocato il cielo per sapere chi verrebbe eletto per la stesura dei Vangeli. E poi la Madre di Dio ha scelto questo Luca, questo Giovanni, questo Marco e ehi altro per scrivere questi «testi sporchi». Se sapeste quanto ci ha ripugnato che questo sia stato realizzato! Sapete voi quanta nausea ci ha fatto, quando questi testi di Matteo, Marco, Luca e Giovanni vennero pubblicati (ringhia terribilmente). Rimarcate, questi quattro vennero eletti dalla Trinità e dalla Madre di Dio con la sua tremenda maestà. Non era affatto Pietro che ricevette l’incarico, non luì; lui era la pietra, lui aveva il controllo su tutto e la Chiesa venne basata su di lui, ma per la stesura dei Vangeli vennero delegati questi quattro apostoli.
E: Dì la verità nel nome…! 
B: A quel tempo venne lo Spirito Santo sotto forma di una colomba su QUESTI ed essi videro, che quei quattro erano stati scelti. Tutti gli altri lo videro. Ma adesso non voglio più parlare.
E: Sì, nel nome del Padre… nel nome del l’Immacolata Concezione, tu devi parlare adesso, Belzebù, avanti!
B: Quando Barnaba ed un altro vennero a visitare la Madre di Dio, LEI disse loro: Voi menzionate specialmente la vita di Cristo. Capite bene, è LUI che deve essere glorificato, LUI in prima linea, e lasciate indietreggiare me. Su di me parlate soltanto per la nascita e l’incarnazione di Cristo, ciò che è assolutamente necessario, tutto il resto lasciate via. Benché conoscevano e avevano visto cose convincenti ed alte, anzi altissime e magnifiche di Lei stessa, non poterono scriverlo. Per loro era una penitenza non poterlo scrivere. Lei voleva ritirarsi nell’umiltà, affinché in prima linea venisse glorificato Cristo, sul quale venne fondata la Chiesa. Lei però, la Madre di Dio, è il grande Segno di Dio; Lei simbolizza in un certo modo anche la Chiesa. LUI ama la Chiesa come una sposa. LEI ha poi detto ancora a quei due apostoli, per non rattristarli, che Cristo parlerebbe di Lei attraverso l’umanità o chicchessia ancora (urla terribilmente),
E: Maria di Gesù in Agreda l’ha detto,
B: rivolto al sacerdote: Tu l’hai indovinato, Maria di Gesù nella città di Agreda. Noi sappiamo di più che voi uomini. È vero, questi libri li abbiamo maledetti, ne abbiamo paura. Che io debba dire questo (ringhia e urla ferocemente).
E: Continua a dire la verità, soltanto la verità! Per ordine della Madre di Dio tu devi adesso parlare, nel nome…!
B: All’inizio maledetto della Chiesa mi ero fermato. La Madre dì Dio e gli apostoli erano gli strumenti. LEI (mostra in alto) era normativa, Lei era in maniera folle decisiva, molto più decisiva di quello che voi credete. Lei ci ha domato, Lei ha pregato per gli apostoli alle volte giorno e notte, affinché operino bene. Per evitare il nostro attacco contro gli apostoli ha pregato sovente giorno e notte. Certe volte è rimasta inginocchiata giorno e notte senza mangiare (ringhia ferocemente), e perciò ha una potenza così universale. Sono verità sublimi, quelle che dobbiamo dire qui. Avremmo preferito che questo libretto fosse stato pubblicato senza questa parte (guaisce come un cane).
E: Continua a dire la verità…!
B: Voi avreste potuto scrivere questo libretto alcuni mesi fa ancora senza questo esorcismo. Non lo vogliamo dire, non vogliamo… e non vogliamo neppure continuare a parlare. Io, Belzebù, non voglio più continuare a parlare.
E: Tu, Belzebù, adesso devi continuare nel nome della SS. Trinità, nel nome dell’Immacolata Vergine…!
B: Allora LEI ha detto che voleva scomparire. Lo voleva soltanto per umiltà. Non voleva essere in primo piano, benché sia stata una creatura potentissima. Noi stessi dobbiamo riconoscerlo, Lei stava e sta altamente sopra di noi. Altamente sopra i vostri Angeli. Se dico altamente, non intendo altezza di miglia ma dell’infinità. Vuol dire che esiste perfino una distanza gigantesca tra gli Angeli e Lei (geme). Questa è una creatura terribilmente maestosa, ma Lei volle scomparire. Lo volle, per dimostrare agli uomini, come anche loro dovrebbero indietreggiare (ringhia), come anche loro dovrebbero essere umili. Ma questo gli uomini non lo fanno, non compiono neppure il più piccolo granellino di quello che LEI (mostra in alto) ha compiuto e di quello che è stato compiuto attraverso Lei…
E: Dì la verità nel nome…!
B: Se già gli uomini non possono fare questo, vogliono ciò malgrado far parlare di sé, molto di più di quello che questa creatura eletta voleva far parlare di sé. Dunque scomparve. Però questo ebbe per noi un grande vantaggio. A partire da questo momento si formarono le sètte (ride malignamente) e queste non riconobbero questa creatura. Se avesse detto pienamente chi Lei era, se gli Apostoli avessero scritto quali grandi miracoli erano avvenuti per mezzo suo, e se questo fosse stato rimarcato nei Vangeli, allora queste sètte non sarebbero entrate in tale fioritura (geme). Sono sorte migliaia di sètte; sètte che attaccano terribilmente la Madre di Dio, che lottano contro i cattolici soltanto perché riconoscono questa creatura eletta. Proprio per questo lottano contro quella donna, perché pensano che Cristo abbia in ogni modo una parte troppo piccola. Invece ha servito soltanto a Cristo per far così. Lei ha fatto tutto per Lui e per la Chiesa. Lei si è ritirata dappertutto. Questo era per noi un vantaggio. Però era un insuccesso per noi perché insegnava così l’umiltà. Ma questo lo sanno soltanto i buoni cattolici. A favore del Figlio voleva ritirarsi, affinché suo Figlio regnasse qui e avesse la precedenza. Perfino nelle sofferenze essa rimase indietro. Ma gli apostoli dovettero vedere ripetutamente, come Lei stramazzava sempre di più e come prevedeva tutto in modo straordinario, cosa Lei soffriva, cosa doveva subire e sopportare. Lei è troppo poco considerata nei Vangeli. Se non fosse stata così umile! Questo vantaggio avemmo poi ancora, quando si formarono le sètte. Ma era anche un permesso di Dio.
E: Nel nome del Padre… dell’Immacolata Concezione, della Rosa Mistica, ora tu, Belzebù, devi dire rutta la verità!
B: Da quel tempo nacquero poi le sètte. Queste pensavano: Maria ha soltanto il ruolo di una persona marginale, che sia stata scelta incidentalmente solo come recipiente DI QUELLO LÀ IN ALTO (mostra in alto) e che ormai poteva ritirarsi come una vecchia… Non posso dire l’espressione.
E: Continua a dire la verità nel nome…!
B: Noi siamo maestosi. Noi non diciamo espressioni «brutte», queste le pronunciano soltanto demoni umani. Noi siamo più maestosi di questi (si vanta). Qualche cosa devo dire ancora, mi viene giusto in mente. Quando Giuda dovette parlare il 31 ottobre, allora non era Giuda che ha riso tramite questa donna [l’ossessa]. Giuda non ride mai. Giuda è, come abbiamo già detto una volta, nell’angolo più oscuro. Egli è la disperazione personificata. Quando Giuda ha dovuto parlare, non era Giuda che ha riso in questa donna, ma erano i demoni umani che ridevano, e ridevano per malignità (urla). Dovete annotare anche questo. Giuda non ride, egli è la disperazione stessa. Egli non ride mai. Questo dovevamo dire ancora. Quest’osservazione fa parte di tutta la questione di Giuda del 31 ottobre (1975).
E: Ed adesso, che cosa hai da dire ancora? Continua per ordine della Madre di Dio e della SS. Trinità…!
B: Già, questa ciarlatana… se non ci fosse e se fosse scritto di più di lei… Adesso arrivo al punto cardinale… Ma questo non lo voglio dire, questo non voglio dirlo.
E: Belzebù, parla nel nome della SS. Trinità…! 
B: In merito all’inizio della Chiesa devo dire, che nei Vangeli non è stato annotato molto sulla Madre di Dio. Ma in seguito grandi santi vennero ispirati dal cielo oppure ottennero, tramite apparizioni e visioni, schiarimenti sulla vita e l’attività di QUESTA IN ALTO (mostra in alto). Una delle più grandi è Caterina Emmerich, che non è neppure ancora canonizzata (ride malignamente). Non è soltanto una delle più grandi anime sofferenti, silenziose e missionarie che esistano, ma anche una delle più grandi sante nel cielo. E poi quest’altra: Maria di Gesù dalla città di Agreda. Ad Agreda ha vissuto, era una abbadessa. Già i suoi genitori erano entrati in convento (ringhia)… dovette andare in convento. Hanno meritato per la loro cara marmocchia la grazia di avere queste maledette visioni.
E: Parla adesso nel nome… parla adesso sul punto essenziale che hai annunciato.
B: Perché c’è così poco nei Vangeli sulla Madre di Dio, adesso desidera soprattutto in questo tempo imbrogliato, che venga gridato dal pulpito, che vengano letti i libri di questa Maria di Gesù di Agreda. Non dovrebbero mancare in nessuna famiglia cattolica. Dovrebbero tenere tutti i volumi (urla furibondo). All’inizio c’era un volume, adesso sono nientemeno che quattro volumi di libri azzurri, e con copertina rossa sono otto (ringhia).
E: Continua a parlare nel nome della SS. Trinità… nel nome dell’Immacolata Concezione, per ordine suo devi parlare!
B: Dunque LEI desidera che i sacerdoti raccomandino nelle prediche, che questi libri debbono trovarsi in ogni famiglia cattolica, che dovrebbero persino essere raccomandati ai protestanti. Se i lettori vedono tutta la ricchezza lessicale e l’alto valore di questi libri, si accorgeranno presto che…
E: Continua nel nome della SS. Trinità…!
B: …che LEI è una creatura talmente eletta e prescelta, la cui altezza non sarà mai raggiunta da un piede o da una testa umana. I sacerdoti devono insistere, che questi libri istruttivi siano divulgati in tutto il inondo e soprattutto che vengano letti. In essi vedrete tutta l’estensione e la vastità della distruzione nostra, e tutta la gloriosità e sublimità di questa creatura (scricchiola), che ci calpesta la testa.
E: Devi parlare nel nome… dell’Immacolata Concezione, nell’ottava dell’Annunciazione di Maria devi parlare adesso, Belzebù, come pure nel nome dell’Arcangelo Michele!
B: LEI vuole (grida terribilmente) … non parlo volentieri, proprio no (urla)… Non posso poi dare il mio appoggio a QUELLA IN ALTO (mostra in alto), se «devo appoggiare quel che vuole il «Vecchio» [Lucifero]. Voglio tacere.
E: Adesso devi parlare però nel nome… nel nome dell’Immacolata Concezione, nel nome del l’Annunciazione di Maria, nel nome del santo Arcangelo Michele, per la Chiesa!
B: Ma questo però non è usanza nel nostro mestiere e nella nostra causa. Abbiamo il compito di sedurre gli uomini. Non vogliamo indirizzarli su strade migliori. Con libri come questi gli umani verrebbero addirittura lanciati verso mete migliori (grida).
E: Continua a parlare! Devi parlare nel nome dell’Immacolata Concezione, nel nome della Madre di Dio del Monte Carmelo! Non devi dire bugie, continua!
B: Dunque in questi libri vi viene raccontato, che cosa la Vergine faceva nella sua vita e nella sua morte ed anche già prima. Qualsiasi fossero le intenzioni di Dio e per quanto l’umanità ne può essere messa al corrente, sono fonti sicure, autentiche. Esse spiegano ai fedeli le verità della fede e della vita.
E: Continua a parlare la verità nel nome…!
B: I loro lettori vedono in QUESTA (mostra in alto) una creatura universale. Dovrebbero chinare la testa di fronte a tanta umiltà e magnificenza. Perfino noi la temiamo, persino noi dobbiamo abbassarci davanti a tanta umiltà e sublimità. Quanto più allora creature come voi uomini, voi sporchi cretini tutti assieme! Non valete un’acca. Eravamo ben molto più alti noi… e tanto più QUELLA (mostra in alto).
E: Nel nome… continua a parlare!
B: Se vedeste solo un decimo della sua magnificenza, vi buttereste immediatamente nella polvere (geme), ma questo non lo dico volentieri. Noi l’abbiamo vista, abbiamo dovuto vederla per forza. Non vi auguriamo di vederla. Ci piacerebbe che voi siate saettati in giù e non in su. Anche persone colte, certamente anche accademici dovrebbero aver conoscenza di questa Maria di Gesù di Agreda, prima di lottare contro i tradizionalisti con i sacerdoti.
E: Dì la verità nel nome…!
B: Perfino i tradizionalisti sono ancora molto lontani, estremamente lontani dal comprendere una tale magnificenza in tutto il suo senso, anche se leggono questi libri. Ma dovete leggerli, per grazia di Dio. Non potete ignorarli, neppure i laici. Voi sacerdoti dovete dirlo agli uomini. Devo ancora una volta sottolinearlo, deve essere gridato dai pulpiti, QUESTA IN ALTO (mostra in alto) vuole che questi libri vengano sparsi in tutto il mondo. Continuiamo con la seconda: Caterina Emmerich, questa servile strisciona di espiazione. Doveva sempre giacere sulla schiena essendo piagata dal dolore e dalla sofferenza. Non aveva molto da dire in vita, eppure tutto il Dülmen era in fiamme quando morì. Effettivamente avrebbe dovuto essere interpretato come un segno del cielo, quando da ogni parte accorsero i pompieri con le vetture per l’estinzione… ma gli uomini sono stolti, sono incredibilmente stolti. Che ne sanno loro, non si accorgono di niente… sono sporcaccioni e stupidi come un pezzo di legno.