Padre Amorth: “I gay? Figli del demonio. Vanno dritti all’inferno”

Perché il peccato di omosessualità è in abominio a Dio?

Questo articolo parla del peccato di omosessualità che è e sarà sempre in abominio davanti a Dio, non solo, è uno dei peccati che grida vendetta davanti al Suo cospetto.

Padre Gabriele Amorth, grande esorcista della Chiesa di Cristo ha combattuto e più grande battaglie con Satana, sapeva ciò che è certo nella Verità rivelata da Dio e moltissime delle astuzie di Santa. Lui disse a proposito di tutte quei gay impenitenti: “I gay? Figli del demonio. Vanno dritti all’inferno”


Avendo avuto la grazia di conoscere persone convertite a Cristo, uomini e donne con grande Fede che testimoniano in tutto il mondo la Verità posso affermare senza ombra di dubbio che c’è differenza tra omosessuale e “gay” come c’è differenza tra maschio e uomo e femmina e donna. Omosessuali sono tutti coloro i quali non per scelta ma per volere di Dio hanno ricevuto questa Croce da dover portare con coraggio tutti i giorni della loro vita. Gay sono tutti coloro i quali hanno disgraziatamente bramato con desiderio  commettendo peccato e si sono concessi ai pruriti della loro carne senza pensare al Giudizio di Dio. La speranza mia e sicuramente di tutti i fratelli e sorelle Cristiani è che Dio possa convertire anche i cuori più induriti a questo grandissimo peccato( o ad altri gravissimi peccati che come questo portano gli impenitenti all’inferno, non si fa distinzione ne tra laici ne tra consacrati sia chiaro), come del resto possa Illuminare ognuno di noi da ogni peccato, piccolo o grande che sia perché sempre contrario alla sua volontà. Il peccato che male è e male resta, come male era e male sarà sempre, deve essere sempre detto per amore di Dio e del prossimo perché quale Padre vedendo il proprio figlio giocare con il fuoco gli direbbe “fai pure figlio, se sta bene a te l’importante è vederti felice”?


Cosa dicono gli Apostoli di Cristo, Cardinali della Sua Chiesa? 

Rom.1,24-32 Perciò Dio li ha abbandonati all’impurità secondo i desideri del loro cuore, tanto da disonorare fra loro i propri corpi,perché hanno scambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno adorato e servito le creature anziché il Creatore, che è benedetto nei secoli. Amen. Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; infatti, le loro femmine hanno cambiato i rapporti naturali in quelli contro natura. Similmente anche i maschi, lasciando il rapporto naturale con la femmina, si sono accesi di desiderio gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi maschi con maschi, ricevendo così in se stessi la retribuzione dovuta al loro traviamento. E poiché non ritennero di dover conoscere Dio adeguatamente, Dio li ha abbandonati alla loro intelligenza depravata ed essi hanno commesso azioni indegne:sono colmi di ogni ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d’invidia, di omicidio, di lite, di frode, di malignità; diffamatori,maldicenti, nemici di Dio, arroganti, superbi, presuntuosi, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia. E, pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo le commettono, ma anche approvano chi le fa.

1Cor.6,9-11 Non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adùlteri, né depravati, né sodomiti,né ladri, né avari, né ubriaconi, né calunniatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio.E tali eravate alcuni di voi! Ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e nello Spirito del nostro Dio.

1Cor.6,12-20 «Tutto mi è lecito!. Sì, ma non tutto giova. «Tutto mi è lecito!. Sì, ma non mi lascerò dominare da nulla.«I cibi sono per il ventre e il ventre per i cibi!. Dio però distruggerà questo e quelli. Il corpo non è per l’impurità, ma per il Signore, e il Signore è per il corpo. Dio, che ha risuscitato il Signore, risusciterà anche noi con la sua potenza.
Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderò dunque le membra di Cristo e ne farò membra di una prostituta? Non sia mai! Non sapete che chi si unisce alla prostituta forma con essa un corpo solo?I due– è detto –diventeranno una sola carne. Ma chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito. State lontani dall’impurità! Qualsiasi peccato l’uomo commetta, è fuori del suo corpo; ma chi si dà all’impurità, pecca contro il proprio corpo. Non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo, che è in voi? Lo avete ricevuto da Dio e voi non appartenete a voi stessi. Infatti siete stati comprati a caro prezzo: glorificate dunque Dio nel vostro corpo!

Gd 1,7 Così Sòdoma e Gomorra e le città vicine, che alla stessa maniera si abbandonarono all’immoralità e seguirono vizi contro natura, stanno subendo esemplarmente le pene di un fuoco eterno.

Col.3,1-10 Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra. Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio! Quando Cristo, vostra vita, sarà manifestato, allora anche voi apparirete con lui nella gloria.
Fate morire dunque ciò che appartiene alla terra: impurità, immoralità, passioni, desideri cattivi e quella cupidigia che è idolatria;a motivo di queste cose l’ira di Dio viene su coloro che gli disobbediscono. Anche voi un tempo eravate così, quando vivevate in questi vizi. Ora invece gettate via anche voi tutte queste cose: ira, animosità, cattiveria, insulti e discorsi osceni, che escono dalla vostra bocca. Non dite menzogne gli uni agli altri: vi siete svestiti dell’uomo vecchio con le sue azioni e avete rivestito il nuovo, che si rinnova per una piena conoscenza, ad immagine di Colui che lo ha creato.

Cosa dice Gesù?


Dal cuore, infatti, provengono propositi malvagi, omicidi, adultèri, impurità, furti, false testimonianze, calunnie. Queste sono le cose che rendono impuro l’uomo (Mt.15,19-20)

Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. (Mt.5,8)

Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano! (Mt.7,13-14)

Non chiunque mi dice: «Signore, Signore», entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. (Mt.7,21)

Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande». (Mt.7,24-27)

Cosa dice Gesù a tutti coloro i quali vogliono servirlo e seguirlo?

Un discepolo non è più grande del maestro, né un servo è più grande del suo signore; è sufficiente per il discepolo diventare come il suo maestro e per il servo come il suo signore. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più quelli della sua famiglia!
Non abbiate dunque paura di loro, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo. (Mt.10,24-28)

Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. Sono infatti venuto a separare l’uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera; e nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa.
Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me. Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà. Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto. Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa». (Mt.10,34-42)

 


Pensiero su chi vive nel peccato

Il bicchiere d’acqua non è semplicemente dire la verità ma farlo per amore, quindi per la Salvezza delle Anime e sopratutto per la Gloria di Dio. Possa questo breve articolo fare riflettere tutte le persone che vivono nel peccato e non trovando la vera serenità sentono nel proprio cuore che Dio li chiama a conversione, li chiama alla Salvezza e alla Gioia Eterna. Che Dio sia con voi, vi Illumini e vi dia Misericordia, troverete ciò che vale la pena veramente sopportare per essere in Pace. Che la Madonna vi possa benedire con la sua solenne Benedizione promessa a Medjugorje.


 

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