PAPA GIOVANNI XXIII E IL CONCILIO VATICANO II NELL’ ESORCISMO SU BELZEBUB

Il 18 Giugno 1977 durante un esorcismo il Demonio ha dovuto parlare di Papa Giovanni XXIII e del Concilio Vaticano II. Di seguito sono riportati i trascritti esatti. 

 

Questi trascritti sono stati pubblicati nel libro “Avvisi dell’altro Mondo” di Bonaventura Meyer, letto da milioni di persone e pubblicato in varie lingue. Fu inoltre stampata e inviata una copia per ciascuno dei Vescovi tedeschi di allora, dallo stesso autore del libro.

Leggiamo i particolari qui di seguito.

PAPA GIOVANNI XXIII E IL CONCILIO VATICANO II

VENGONO NOMINATI DURANTE UN ESORCISMO.

 
18 Giugno 1977 Esorcismo riportato nel Libro “Avvisi dell’Altro Mondo” di Bonaventura Meyer.
 

Esorcista: Nel nome della Beatissima Vergine… dì la verità!

Demonio Belzebub: Giovanni XXIII ha iniziato il suo pontificato nel 1958; questo Giovanni non era molto ingegnoso, non era molto colto. Di ciò non vorremmo parlare.

Esorcista: Ma adesso è certamente ben alto nel cielo?

Demonio Belzebub: Oh, LEI (mostra in alto) vorrebbe che parlassimo di lui e del mal… Concilio, ma ciò non lo vogliamo affatto. Ad ogni modo sarà più semplice per voi, se non parlate del Concilio e se andate semplicemente per la vostra strada.

Esorcista: Nel nome… parla soltanto quello che vuole la Beatissima Vergine!

Demonio Belzebub: Oh, ESSA vuole appunto troppo, appunto vuole troppo (geme).

Esorcista: Dì. quello che Lei vuole!

Demonio Belzebub: Nel 1958 Giovanni XXIII ha iniziato il suo pontificato: era una soluzione d’urgenza si potrebbe dire, ma tuttavia gli capitò. Era pio ed era pieno di buona volontà; anche se non otteneva sempre quello che aveva veramente progettato. Tuttavia egli ha convocato il Concilio, ma avrebbe fatto meglio a non convocarlo.

Esorcista: Da qual punto di vista avrebbe fatto meglio a non farlo? Nel nome…

Demonio Belzebub: Dal punto di vista di LÀ IN ALTO (mostra in alto).

Esorcista: Dì la verità…!

Demonio Belzebub: Non vogliamo dirlo, non vogliamo predicare.

Esorcista: Visto di laggiù {mostra in basso) era?

Demonio Belzebub: Va bene: Non era previsto LÀ IN ALTO, che dopo si vuoti la vasca da bagno assieme al bambino. Ciò non avevano progettato QUELLI IN ALTO (mostra in alto). Stando le cose come adesso, sarebbe difatti stato meglio non convocare il Concilio. É vero che c’erano cose che richiamavano un aggiornamento. Ma come è adesso, il bambino è stato buttato via con l’acqua, cosicché soltanto il diavolo sa fin dove è andato tutto il brodo e nella vasca non è rimasto che sudiciume del bambino che era nel bagno. Sarebbe ben meglio…

Esorcista: Vuoi dire con questo la Santa Chiesa?

Demonio Belzebub: Sì, la Santa Chiesa ed il Concilio in genere. Con questo Concilio è stato fatto un grande errore. Intendo che Papa Giovanili non ha detto invano sul letto di morte… (s’interrompe). Si volterebbe ancora oggi nella sua tomba se sapesse come le cose stanno adesso.

Esorcista: Non lo sa?

Demonio Belzebub: Naturalmente lo sa. L’ha già riconosciuto sul letto di morte che non era stato abile. Ma era già troppo tardi. Non sapeva che questo Concilio avrebbe conseguenze talmente tremende, trascinanti, straripanti, atroci, mai viste. Pensava di farlo bene. Aveva la buona volontà, pensava di farlo per il bene della Chiesa. Voleva rinnovare qualche cosa, ciò che era veramente da rinnovare. Poteva presagire lui, che dopo queste contraffazioni malvagie di Cardinali, gli toglierebbero lo scettro dalla mano e sconvolgerebbero e degenererebbero tutto in simile orribilità? Poteva saperlo questo? L’ha fatto con buona intenzione, perciò è arrivato in cielo, ad ogni modo è salvo.

Esorcista: Nel nome… la verità e soltanto la verità!

Demonio Belzebub: Era già umile e giusto, ma non aveva molto ingegno. A suo tempo avrebbe dovuto essere nominato proprio un Papa ingegnoso, che avrebbe saputo come governare la Chiesa e usare lo scettro in modo che nessuno avrebbe potuto contraffarlo. Ma lo capì troppo tardi. In complesso però stava ugualmente nel progetto di QUELLI IN ALTO (mostra in alto), affinché si adempisse la Scrittura. Tutto era ugualmente compreso nel loro progetto, ma per quelli in Alto è ugualmente un brutto spettacolo, come stanno adesso le cose.

Esorcista: Nel nome del Padre…!

Demonio Belzebub: Sul letto di morte gli è poi dispiaciuto molto e ha chiamato alcuni dei suoi intimi o che credeva che gli fossero affezionati e disse loro che vorrebbe gridarlo al mondo: Se soltanto non avessi convocato questo Concilio! Che oramai vedeva adesso le sue terribili conseguenze, ma che non poteva più far nulla. Che lui si trovava adesso sul letto di morte e che non poteva più far nulla. Che QUELLO IN ALTO (mostra in alto) l’aiuti, era l’unica cosa che poteva dire ancora. Che gli altri, i pretesi intimi, abbiano la bontà di farlo sapere al mondo ed anche al prossimo Papa per l’amor del cielo.

Esorcista: Nel nome… parla la verità e soltanto quello che vuole la Beatissima Vergine!

Demonio Belzebub: Ma i suoi pretesi intimi pensavano: Oh, quello è sul letto di morte, non è più interamente responsabile. Dopo tutto, non si può, quando un Concilio è stato convocato, dire semplicemente: lo sospendiamo, come per un rubinetto, che qualcuno avrebbe aperto e che si potrebbe chiudere di nuovo. Questo Concilio non aveva più una leva che si sarebbe potuto prendere in mano o frenarla. Era allora già troppo avanti per intraprendere qualcosa. La leva era staccata. Era già staccata alla morte di Giovanni XXIII. Naturalmente anche noi [demoni] eravamo presenti, anche noi c’eravamo. Cercavamo pure di cavarci il nostro beneficio. Naturalmente abbiamo fatto tutto affinché questo rubinetto e quest’acqua non potessero più essere fermati. Perciò avete anche dissidi travolgenti, tremendi, simili ad un torrente ed il diavolo sa che cosa d’altro. I suoi intimi dicevano, forse ha dell’arteriosclerosi o qualche cosa dì simile. Stava invecchiando. Può darsi abbia qualche cosa di simile e che non sappia più esattamente quello che dice. Gli ultimi dissero allora fra sé: questo deve assolutamente esser nascosto al mondo. Adesso è già ad un tal punto che tutto è infilato ed allacciato, che questo piede non può più uscire dalla scarpa.

Esorcista: Nel nome…!

Demonio Belzebub: Allora venne Papa Paolo VI, intelligente e pieno d’ingegno. Ma come poteva, lui, frenare o sospendere quello che l’altro aveva incominciato? Oltre a ciò Papa Paolo VI ha pure fatto errori all’inizio. Non sapeva cosa Giovanni XXIII ha detto sul letto di morte. Se ne è accorto in seguito, ma troppo tardi. Ad ogni modo non l’ha realizzato a suo grande svantaggio. Ha persino intrapreso ancora alcuni passi, che hanno ancora maggiormente portato alla decadenza. Il suo Pontificato dura adesso (ricordo che questo esorcismo è stato fatto quando Papa Paolo VI era ancora vivo – ndr) già da 14 anni, e questi 14 anni sono stati orribili per lui. Se n’è accorto molto presto, che quello che il Concilio porta con sé, è tremendo, ma troppo tardi. Da un pezzo si rende conto dei suoi errori, già da anni, ma era ciò nonostante troppo tardi. Cammina già adesso su una via terribile, la strada di un martire, come l’hanno dovuto dire già gli altri demoni prima di me (dire durante l’esorcismi, badiamo bene, altrimenti sapremmo di per certo che ciò che avrebbero detto sarebbe stata falsità, ma sono stati costretti a parlare nel nome del Dio Onnipotente e Verità assoluta, che non gli ha permesso di dire alcuna bugia! – ndr), perché non può far nulla in questa caotica situazione, come si verifica adesso. Si dice sempre: Questo è lo Spirito Santo, questo sarà ben lo Spirito Santo. Se per esempio, il «falso» Papa (vedi nota alla fine dell’articolo – ndr) riceve diplomatici e qualsiasi politico, come pare o conviene ai suoi Cardinali, allora il mondo, ad ogni modo il mondo che si dice fedele al Papa esclama: lo Spirito Santo soffia. Sarà lo Spirito Santo. La maggior parte della gente non sà però, che ciò non ha più nessuna relazione con Io Spirito Santo… Adesso non vogliamo più parlare.

Esorcista: Non volete più parlare? Però non hai detto ancora tutto quello che hai da dire, Belzebù. Era diretto dallo Spirito Santo il Concilio, o no? Nel nome…!

Demonio Belzebub: All’inizio lo Spirito Santo era ancora presente talvolta, ma già allora non sempre.

Fine della trascrizione.
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Chiarimenti:

In altri esorcismi condotti da altri Sacerdoti Esorcisti su altri posseduti , come ad esempio il più famoso esorcismo di Anneliese Michel, Satana ha DOVUTO dire sul Concilio Peccato che il Sinodo (Concilio Vaticano II) sia finito, ci ha rallegrato moltissimo!. Non è la prima volta che si sente parlare “male” del Concilio Vaticano II, dunque.
Cioè, per la verità, in tutti gli esorcismi e rivelazioni private che lo riguardano (vedi anche la testimonianza delle anime del Purgatorio a Maria Simma), risulta che non è stata opera dello Spirito Santo quasi tutta la parte del Concilio che riguardava il modernismo della Chiesa, il cambiamento della liturgia, della celebrazione eucaristica e del culto della Santissima Eucaristia, e che questo Concilio ha fatto si che la Santissima Eucaristia venisse a perdere valore, importanza e giusta riverenza da parte dei fedeli ( per chiarimenti leggere anche il libro “Avvisi dell’altro Mondo” per intero), poi distribuita anche sulle mani dei fedeli da chi non era Sacerdote, distribuita anche in piedi e senza piattino… e altro ancora che a Dio evidentemente non fa piacere.
Per quanto riguarda il “falso” Papa, il Demonio nell’esorcismo non si riferisce ad un Papa che legittimamente era stato eletto, come ad esempio Giovanni XXXIII che pur era in buona fede nell’evocare il Concilio e Paolo VI che era un martire nel Vaticano, ma ad una copia del Papa vero che, secondo queste rivelazioni uscite dalla bocca dell’ossessa sotto obbedienza Divina, esisteva in quel momento in Vaticano e che veniva utilizzata dalla Massoneria Ecclesiale per i suoi scopi satanici (potremmo ben comprendere adesso, alla luce di queste rivelazioni ed altre, la preoccupazione del martire-Papa Paolo VI quando ha detto “il fumo nero di Satana è entrato da qualche fessura nella Casa di Dio”).
Chi leggerà per intero questo libro, unico a parlarne (almeno fino ad ora) di questa dolorosa quanto nascosta vicenda, peraltro non smentita da nessuna rivelazione privata, potrà comprendere fino a che punto abbiano potuto agire i corrotti Cardinali e alti funzionari nella Casa di Dio, e cosa la Chiesa ancora deve smascherare e portare allo scoperto.
Pur non perdendo la speranza nella vittoria finale del Cuore Immacolato di Maria che come Donna vestita di Sole viene a combattere la Bestia realizzando le antiche profezie e raccogliendo sotto il Suo Manto Immacolato tutti i veri figli di Dio, dobbiamo meditare questi scritti e fare in modo che la verità un giorno venga totalmente alla luce, secondo sempre però la volontà di Dio, nel Suo Vangelo e a favore della Sua Chiesa, quella data nelle mani di Pietro.
Preghiamo, preghiamo, preghiamo per la Chiesa di Cristo.

Attenzione: Le rivelazioni private non costituiscono dogma di fede e per potersi salvare non c’è bisogno di seguirle obbligatoriamente, tanto più se si tratta di rivelazioni non ancora autenticate dalla Chiesa. Ma se esse non vanno contro il Vangelo, converrebbe, con la santa prudenza, meditarle attentamente e chiedere allo Spirito Santo un buon discernimento.