durissimo ammonimento ai sacerdoti da Gesù
È un  grandissimo insegnamento grazie al quale tutti, consacrati e non, dovrebbero ubbidire al volere Divino, per la Salvezza delle anime a Gloria di Dio! 

Il presente messaggio è stato dato a Bruno Cornacchiola, veggente di Le Tre Fontane, attraverso Maria Santissima, che si è fatta portavoce di Gesù, l’1 gennaio 1988, rivolto ai figli prediletti, i Sacerdoti.
Si invita il lettore a leggere integralmente i messaggi dati dalla Madonna a Bruno Cornacchiola presentati sul libro “il Veggente, il Segreto delle Tre Fontane” di Saverio Gaeta (CLICCA QUI PER ACQUISTARE IL LIBRO DALLA LIBRERIA DELSANTO), dal quale sono stati trascritti, per non tralasciare la ben che minima volontà Divina sulla vita a cui siamo chiamati come figli di Dio, nell’amore verso Dio e i tre Punti Bianchi (Santissima Eucarestia, Chiesa Cattolica, la Santità del Padre vicario di Nostro Signore Gesù cristo in Terra).

 

1 Gennaio 1988

«Voi state calpestando le mie pecore e le portate verso la perdizione! Io ve le diedi in consegna per guidarle, curarle e salvarle dai lupi rapaci vestiti da pecore, come già vi accennai nei miei discorsi! Perché non fate più conoscere la mia dottrina? Perché le mie pecorelle le portate dove sono erbe secche e cespugli mortali? Perché le abbeverate con acque  malsane? Io sono venuto a portare una dottrina: la dottrina della salvezza, e non sono venuto a riunirvi come vi ho trovati, ma vi ho istruiti, vi ho convertiti, vi ho mandati a istruire per convertire, a coloro a cui la mia legge non era più la loro legge! Vi ho salvati per salvare tutto il mondo! Questa è l’eredità  che vi diedi in consegna: l’eredità, la dottrina da trasmettere a ogni creatura, e non voi prendere da loro e lasciarli come si trovano, o approvando come sono e quello che sono, come sono!
Se questa fosse la via giusta,be’… l’avrei già percorsa Io stesso e ve l’avrei indicata; e invece Io sono stato ucciso proprio perché la mia dottrina non era la loro dottrina, la mia verità non era la loro verità. Anzi: quando vi mandai a predicarla vi dissi che chiunque ascolta, chiunque crede, chiunque riceve la grazia mediante il battesimo e pratica questa mia dottrina che è una, pura, santa e unica, e ubbidisce a voi – questo vi dissi – allora sarà salvo! Questo lo ricordate, vero? Ma voi, cosa avete fatto? Avete chiuso la vostra bocca e chiuso le orecchie del mio gregge, cioé del mio popolo! Questo, perché voi non parlate al mio popolo e perché sia sordo e non senta neppure il mio richiamo! Avete chiusa la porta della mia Chiesa, il dolce Ovile da me fondato e a voi consegnato! L’avete chiusa per non entrarvi voi e non farci entrare il mio popolo! Avete chiuso il vostro e il loro cuore per non più amare!»

I modernismi non piacciono a Dio, la Santissima Vergine avverte: 
«Non spogliatevi dell’abito sacerdotale, ubbidite tutti: l’abito richiama, è un segno celeste».

La disubbidienza al Santo Padre è disubbidienza a Dio Padre, solo nel caso di un ordine, che va contro la fede, la morale e la verità deve essere disubbidito,e sempre con amore filiale verso la Chiesa di Cristo e il Santo Padre per amore della Verità e nella Carità di Dio.

«Ricordatevi, figli miei: mio Figlio ha posto una vera autorità visibile in Pietro con la successione eletta; voi, figli diletti, dovete ascoltarla e ubbidire alla Santità del Padre eletto, guidato, illuminato e protetto dall’Alto! È il vero strumento di richiamo: è un mezzo di salvezza! Io sono sempre vicina alla Santità del Padre: sono io che lo spingo; e così tutti coloro che sono investiti di autorità, che viene dall’Alto per la salvezza delle anime, i quali sono uniti con il cuore e la volontà alla Santità del Padre! Questi saranno gli strumenti veri di salvezza, di pace e redenzione delle anime!».

28 aprile 1986

«coloro che hanno ubbidito alla voce di Dio in Gesù Cristo per mezzo del Papa, che è la voce della Chiesa, voce viva nella Chiesa eternamente viva. Tutti nella gloria osannando; e con loro che non hanno ubbidito, nel buio triste e malinconico. ′ Vedi figlio mio ‘ mi dice la Vergine, ′anche se chi da un ordine ti sembra che sbagli, tu sei tenuto a ubbidire, a meno che quest’ordine tocchi la fede, la morale e la carità. Allora no! ‘»

Accorato Appello della Vergine Maria

«Questo io dico ai miei figli sacerdoti: vivendo da sacerdoti  o religiosi avete rinunciato a vivere il mondo, pur stando nel mondo; avete rinunciato alla vita comoda e agiata, avete accettato una vita di rinunce e di sacrifici; avete promesso di vivere i consigli di Gesù e Lui è stato il primo a darvi il buon esempio di come viverli: così dovete viverli voi, come li ha vissuti mio Figlio nella perfezione della volontà del Padre, nella virtù religiosa, con l’aiuto e la carità! Voi, figli miei, avete accettato e indossato la talare e l’abito religioso per distinguervi dal mondo: eppure vi fate distrarre da tante cose vane, inutili e futili, pensando molto poco a vivere l’esercizio della vita di perfezione, quella perfezione religiosa primitiva per la salvezza cooperatrice con Gesù. salvezza delle anime che attendono la luce e il sale da voi, consacrati!»


 Per tutti gli Scismatici anti-Papa ed Eretici, infine

«L’ateo caparbio deve riacquistare la fede, credere in Dio, amare la Chiesa e vivere la verità della dottrina della salvezza; e per fare questo, si lasci catechizzare, e con umiltà ascolti e ponderi; si doni a Gesù Cristo, Verbo del Padre, mio Figlio Redentore e salvatore di tutti coloro che lo accettano! L’eretico e lo scismatico lascino l’errore, che è peccato contro lo Spirito Santo; tolgano dal cuore l’eresia, mezzo infernale di perdizione, orgoglioso! Entrino nella via della verità per ottenere la vita vivente nella Chiesa fondata da mio Figlio e uscita, come sua Sposa, dal costato lacerato per aprire la porta della salvezza a tutti!»

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Ovviamente, nessun laico o religioso cattolico è esentato dal meditare e obbedire alla Volontà Divina che disciplina tutta la Sua Chiesa, Una, Santa, Cattolica, Apostolica e Romana. I laici e i religiosi sono chiamati da Dio a pregare incessantemente per i Sacerdoti, i Vescovi, i Cardinali e il Santo Padre e ad amare la Chiesa che Dio ha donato loro. Questi ammonimenti sono esemplari per chiunque,  nella condotta santa voluta da Dio per i suoi figli, nessuno escluso.

 

disobbedienza al papa esorcismo demonio libro esorcista PADRE RAFFAELE TALMELLI

“Ho scatenato nel Suo gregge (la Chiesa) uno spirito di confusione e di rivolta che mai finora ero riuscito di ottenere….”

C’è uno zelo buono che ci impone di “denunciare il male, quando siamo tenuti a farlo” (CCC n.1868); fa parte della virtù della giustizia e segue le vie della giustizia. E’ giusto denunciare il male, ma la giustizia ha le sue vie ben disciplinate e fondate. La giustizia sommaria ,invece,è il frutto della cultura del sospetto e del terrorismo psicologico. San Paolo ammoniva: “Ma se vi morderete e vi divorate a vicenda, badate almeno di non distruggervi del tutto gli uni gli altri” (Gal 5,15).
La giustizia di piazza non è dunque il metodo insegnato da Cristo che, anzi, ne fu vittima (Gv 19, 1-16).

C’è uno zelo cattivo infatti che non è animato dalla virtù della giustizia, ma dallo SPIRITO DI RIVALITA’ , “come i mercenari, che, ogni grazia che essi ricevono, gli pare aver per debito, e con difetti d’altrui spesse volte vogliono ricoprire il loro” (Santa Caterina da Siena, Lettere) e, come si conviene ai mercanti, segue la via della piazza.
Una delle arti del Maligno per squalificare l’opera di Dio e quella della Chiesa – ricordiamo che CRISTO è lo Sposo mistico della Chiesa è quella di infamare IL SUO VICARIO IN TERRA, IL PAPA.

In un esorcismo che riporta Domenico Mondrone nel suo libro “A tu per tu col Maligno” (La Roccia, Roma), Satana rivela :
“Ho scatenato nel Suo gregge (la Chiesa) uno spirito di confusione e di rivolta che mai finora ero riuscito di ottenere. Avete quel vostro pecoraro vestito di bianco (il Papa) che tutti i giorni chiaccihera, grida, blatera. Ma chi lo ascolta? Io ho tutto il mondo che ascolta i miei ‘messaggi’ e li applaude e li segue….
Oggi il concetto di autorità non funziona più come una volta. Sono riuscito a dargli uno scossone irreparabile. Il mito dell’ubbidienza sta tramontando. Per questa via la Chiesa sarà portata alla polverizzazione.”

Travestito da amore per la Chiesa, il falso zelo finisce con alimentare le file di coloro che scagliano pietre e dilaniano il Corpo mistico di Cristo…..Il Vescovo di Roma riveste il grandissimo ruolo di essere la “Pietra”, la Roccia, il punto fermo su cui è costruita la Chiesa e contro cui si infrangono le potenze degli inferi. CE LO RICORDA SANTA CATERINA DA SIENA :
“MEGLIO CI E’ DI STARE APPOGGIATI ALLA COLONNA FERMA – la quale, se è percossa con molte persecuzioni, non è però rotta – PIUTTOSTO CHE ALLA PAGLIA CHE ,SIAMO CERTI,ELLA VIEN MENO E OGNI PICCOLO VENTO LA CACCIA A TERRA ”, scriveva SANTA CATERINA DA SIENA RIFERENDOSI AL PAPA DI ROMA, in quel tempo di massima confusione ecclesiale che fu il grande scisma d’Occidente.


Nella Chiesa c’è sempre stata la certezza che l’autorità del papa sia legata non alla sua personale impeccabilità, ma a quella delle “Chiavi che Dio gli ha date”.

In mezzo agli sconvolgimenti del mondo resta un punto di riferimento, un uomo a cui Dio dona il carisma di non poter insegnare errori in materia di fede e morale.

Non potendo intaccare apertamente l’infallibilità del Papa – sarebbe una manovra troppo evidente –il Maligno ha trovato il modo di entrare nell’ovile senza passare per la porta, ma salendo “da un’altra parte” (Gv 10,1). Ha tentato di insinuare una crepa nella Roccia: l’idea, che poi si trasforma in convinzione, che il papa regnante non sia quello vero.
Storicamente, chi ha coltivato tale idea si è poi stretto attorno a un antipapa. Cominciò il prete romano Ippolito…
Eletto antipapa nel 217, sostenendo che papa Callisto fosse caduto nell’eresia e quindi non potesse essere legittimo.
In seguito nel periodo della “lotta per le investiture” (che contrappose il papato e l’impero nei secoli undicesimo e dodicesimo), con analoghe motivazioni vennero eletti numerosi antipapi sostenuti dalla fazione imperiale…per meri scopi politici.
Tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento vi furono vari papi rivali.. Dal 1449, grazie a Dio, non ci sono stati più antipapi, ma ha preso vita il bizzarro fenomeno dei “sede vacantisti”: “l’ultimo vero papa sarebbe morto quel dì, e il trono di Pietro è usurpato da un eretico, da un apostata o addirittura da un demone. ”

In nome dello zelo antiereticale, per la “difesa della vera fede”,
si è fatto così passare il cammello per la “cruna dell’ago”.
Ebbene, molti “messaggi” di pseudoveggenti del web – con suadente linguaggio mascherato a difesa dell’ortodossia cattolica – vanno a minare la stabilità del primato di Pietro: la Beata Vergine, o qualche altra creatura celeste, piange perché Roma o “il Papa o i vertici della chiesa” hanno abbandonato la vera fede, e ora Satana dirige la Chiesa. In altre parole, il papa e i vescovi in comunione con lui non sono più infallibili e stanno insegnando eresie o, peggio, sono caduti nella apostasia. Da quel momento i fedeli sono quindi autorizzati a non fidarsi né dei vescovi né del papa; e l’azione di DISPERSIONE COMINCIA….
Compaiono così le liste dei vescovi (soprattutto cardinali) sospettati di appartenere all’organizzazione sovversiva che complotta contro la “vera Chiesa”; compare l’elenco delle eresie di cui si sarebbe macchiato il Pontefice;
COMPAIONO I VEGGENTI – quelli non mancano mai e guarda caso,si scopre poi che molti sono “medium” quindi praticano spiritismo!,altro che fede cattolica; oppure si scopre che certe rivelazioni private vengono tenute più in considerazione dell’Unica Vera Rivelazione Pubblica a cui sono sottomesse,cioè la Parola di Dio – cotali veggenti,dicevamo, a nome della Madonna o di Gesù, (che si presentano per niente misericordiosi,ma come veri dittatori minacciosi) guidano il gregge disperso finché non giunge la ‘divina legittimazione’ di abbandonare scismaticamente la Chiesa reale.
In tempi recenti, le false versioni del terzo segreto di Fatima e il Segreto di Melania sono stati utilizzati per alimentare filoni apocalittici di carattere scismatico.
Emblematica in tal senso è l’esistenza di alcune frange o sette tradizionaliste sul presunto occultamento del “vero terzo segreto di Fatima”. Che sarebbe stato operato dagli ultimi papi, allo scopo di nascondere la loro demoniaca identità di “Anticristi sul trono di Pietro”.

Benché, in prospettiva, le posizioni deliranti siano facilmente riconoscibili, numerosi fedeli sono caduti nella trappola.
Fra le tante, per il legame con il presunto terzo segreto, meritano di essere ricordate la false apparizioni avvenute a Bayside, un quartiere di New York. La “veggente”, Veronica Lueken, (dal 1968 fino alla morte avvenuta nel 1995) dichiarò di ricevere messaggi da santa Teresa di Lisieux e dalla Madonna.
Nonostante i pronunciamenti dei vescovi di Brooklyn (1975 e 1986) in cui si avvertono i fedeli che “le presunte visioni di Bayside sono assolutamente destituite di autenticità e i ‘messaggi’ contengono affermazioni contrarie agli insegnamenti della Chiesa cattolica che minano la legittima autorità di vescovi e concili, instillando dubbi nelle menti dei fedeli”, attorno a Veronica si strutturarono un centinaio di gruppi di “rosarianti”…
Naturalmente Veronica sosteneva di detenere il terzo segreto di Fatima e di essere un’anima “vittima ” per il bene della Chiesa. Nel 1975 la Madonna avrebbe rivelato a Veronica che tre anni prima un gruppo di cardinali aveva avvelenato Paolo VI e insediato al suo posto un impostore, un “agente di Satana”; il terribile contenuto del segreto era proprio questo: Satana guida la Chiesa….
Si narra che anche a fine Ottocento – quando Leone XIII adottò un atteggiamento più dialogante con il neonato Stato italiano e scrisse le encicliche sociali – una banda di fedeli armati fosse partita dalla Francia con l’intenzione di liberare il vero Papa Leone XIII, imprigionato nelle segrete del Vaticano!!!
Contro corrente, il terzo segreto ispira anche l’ “Opera cenacolo familiare”, fondata da don Salvatore Paparo nel 1946: il messaggio di Fatima inaugura l’”età del cristianesimo”, il trionfo della Chiesa cattolica in cui “vescovi sposati e preti sposati saranno un fulgido esempio per le altre famiglie cristiane”…ENNESIMA ERESIA,ennesimo falso veggente,che interpreta come gli pare il vero messaggio della Madonna a Fatima,come fanno oggi giornalisti che rigirano le vere parole del Papa come più gli aggrada ,e tanti disinformati traggono conclusioni affrettate dai titoloni dei giornali,invece di leggere per intero i veri discorsi del Papa sui siti della Santa Sede….

POSSIAMO CAPIRE COME QUI NON SIA IN GIOCO SOLO L’AUTORITA’ DEL PONTEFICE, MA LA PAROLA DEL SIGNORE GESU’ : “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno su di essa”. Mt 16,13-20.

LA BARCA DI PIETRO
Nel Vangelo di Matteo, abbiamo due situazioni iconografiche in qualche modo speculari. In entrambe, la barca di Pietro è nel mare in gran tempesta, ricoperta dalle onde. Nella prima icona, finché Pietro tiene lo sguardo fisso su Gesù, riesce a camminare sulle acque ma, appena si concentra sulla tempesta, comincia ad affondare. Distogliere lo sguardo da Gesù provoca il dramma.
(Mt 14, 24-32).
Gli Apostoli finché tengono lo sguardo verso la tempesta sono sommersi dalle onde ma, appena si rivolgono a Gesù, si fa una grande bonaccia. Dirigere lo sguardo verso Gesù risolve il dramma.
“Ed ecco, scatenarsi nel mare una tempesta così violenta che la barca era ricoperta dalle onde; ma Egli dormiva. Allora accostatisi a Lui lo svegliarono, dicendo: “Salvaci, Signore, siamo perduti!”. Ed Egli disse loro: “Perché avete paura, uomini di poca fede?”. Quindi levatosi, sgridò i venti e il mare e si fece una grande bonaccia” (Mt 8,24-26).
Con il linguaggio essenziale, l’evangelista ci fa ben comprendere che E’ LA POCA FEDE A RENDERCI SEMPRE PIU’ VITTIME DEL MARE DI PROBLEMI CHE INONDA LA VITA; finché l’attenzione resta polarizzata sugli eventi negativi, sull’infinita analisi del problema, ne siamo sommersi.

Noi siamo chiamati a credere che Gesù ha già vinto.
GESU’ E’ GIA’ VINCITORE ASSOLUTO. Anche la Madre è venuta a dirci che il suo Cuore Immacolato trionferà. Se ne siamo davvero convinti, allora dobbiamo collaborare con la vittoria di Dio cooperando con la grazia che Lui ci manda. Bisogna cambiare ottica: anziché investigare perennemente sul problema e analizzare tutte le sfumature, dobbiamo cercare le tracce della Sua vittoria e attaccarci a quelle. Anche se talora la barca è in mezzo alla tempesta, con vento forte e contrario, non bisogna aver paura: Lui ha già vinto. Ma è solo con gli occhi della fede che vediamo la Sua vittoria. Con gli occhi della fede riusciamo a scorgere quale sia la Sua grazia in mezzo al grande problema, quali siano i piccoli segnali della Sua vittoria … Probabilmente, la migliore soluzione prospettata dagli Apostoli sarebbe stata l’aver un secchio in più con cui svuotare la barca; ma capiamo bene che, buttato fuori il primo secchio d’acqua, sarebbe arrivata una nuova onda e poi un’altra e un’altra ancora.
La vera grazia, invece, era Gesù lì con loro, anche se stava dormendo. Avere Gesù “inerte” sulla barca poteva sembrare una piccola cosa, ma è solo quando Lo hanno guardato con gli occhi della fede che Lo hanno svegliato: anziché guardare verso la tempesta hanno guardato a Lui, e Lui ha risolto il problema.

Talora, ai nostrI occhi, la grazia può sembrare piccola cosa rispetto alla grandezza del problema; ma se noi cooperiamo con essa, pian piano essa cresce in noi fino a superare il problema.
A Paolo, tribolato da ogni parte e schiaffeggiato da Satana, il Signore disse: “Ti basta la mia grazia” (2 Cor 12,9).
Nutrendoci ogni giorno della grazia che Dio ci manda, col tempo finiamo per essere trasformati dalla grazia stessa, una trasformazione così profonda che la nostra volontà si troverà tutta orientata a desiderare quello che Dio vuole.

“Sentiamo che Benedetto XVI – Papa Francesco ai cardinali il 15 marzo 2015 – ha acceso nel profondo dei nostri cuori una fiamma: essa continuerà ad ardere perché sarà alimentata dalla sua preghiera, che sosterrà ancora la Chiesa nel suo cammino spirituale e missionario”.
Ma la luce della fede non si è spenta, anzi! Il LUMEN FIDEI ha continuato a brillare, nelle mani di Papa Francesco.
La vera Tradizione si era trasmessa in modo unico nella storia della Chiesa, con una consegna viva e visibile a tutti, persino concretizzata in una lettera enciclica scritta a quattro mani.
“Il successore di Pietro, ieri, oggi e domani – Lumen fidei n.7 –, è infatti sempre chiamato a ‘confermare i fratelli’ in quell’incommensurabile tesoro della fede che Dio dona come luce sulla strada di ogni uomo”.

L’OMBRA DEL DIAVOLO NON HA OSCURATO LA BARCA DI PIETRO : “Guardate a Lui e sarete raggianti” (Sal 34).
E il Risorto, ora con voce tremula, ora con voce più vigorosa, continua ad annunciare ad ogni uomo e in ogni tempo:
Coraggio! Non cedete al pessimismo di chi vi fa credere che la mia Sposa è vecchia e moribonda. La Chiesa è sempre giovane! Non lasciatevi rubare la speranza.
Non abbiate paura! Io sono il Primo e l’Ultimo, e il Vivente.
Ero morto, ma ora Vivo per sempre e ho Potere sopra la morte e sopra gli inferi (Ap 1,17-18).

FONTE: capitolo 10 del volume Il Diavolo ed. Mondadori di PADRE RAFFAELE TALMELLI ,esorcista, benedettino, dottore in psicologia della comunicazione.

a cura di : https://noalsatanismo.wordpress.com

Durante un esorcismo il Sacerdote chiede alla santissima vergine di obbligare il demonio a dire la verità sui suoi piani. L’esorcismo è stato condotto l’11 Febbraio 2013.

Esorcista: Nel nome dell’Immacolata Vergine Maria, ti ordino di dire la verità su quanto sta accadendo alla Chiesa di Cristo.

Lucifero: Noooooo, quella là nooooo! Il solo sentir pronunciare il Suo Nome è per me e per noi demòni un tormento infinito. Non voglio parlareeeeeeeeee, ma l’Alta Dama mi obbliga a risponderti, prete schifoso!
La Chiesa Cattolica è sotto attacco! Le potenze delle tenebre sono scatenate contro la Sposa di quello che abbiamo appeso alla Croce. È l’ultimo assalto che stiamo portando alla sua Chiesa. Le dimissioni del Pontefice, prese in piena libertà e coscienza, aprono la strada al nostro ultimo attacco frontale.
Quello lassù sta per ritornare sulla terra, non so né il dove né il quando, ma sento che quel giorno è molto, molto, molto vicino. Le mie stesse forze vanno sempre più affievolendosi, pertanto devo concentrarmi e ricuperare tutte le energie per convogliare i miei miliardi di demòni contro la Sede Apostolica.
Non basta la corruzione, non basta l’avidità di denaro, non basta suscitare gli scandali, bisogna condurre una battaglia che abbia come esito finale la distruzione della cosiddetta Chiesa di Roma.

Esorcista: Nel nome di Cristo, dimmi cosa vuoi fare contro la dolce Sposa di Dio.

Lucifero: Sono duemila anni che noi angeli decaduti, con l’aiuto di uomini di Chiesa e di politicanti da strapazzo, cerchiamo di colpire mortalmente quella tremenda invenzione del Nazareno. Purtroppo non ci siamo ancora riusciti, perché essa appartiene all’Onnipotente.
Tutti i nostri sforzi risultano vani, perché le porte dell’Inferno, come quel Crocifisso disse, non prevarranno. Ma noi non ci arrendiamo. Continueremo a colpirla, a ferirla, a farla sanguinare, anche grazie a chi, dall’interno di essa, si è consegnato nelle nostre mani.
Dobbiamo arrivare ad occupare il trono del Vicario di quello inchiodato alla Croce. Con le buone o con le cattive. Costi quel che costi.
Stiamo lavorando a spopolare i seminari, a far chiudere i conventi, ma non riusciamo a far smettere quelle donne e quegli uomini, rinchiusi dietro una grata, di pregare. Ancora ci sono giovani che si dedicano alla preghiera nel silenzio di quei monasteri. Maledetti! Quanto ci fanno male quelle vite donate all’Altissimo.

Esorcista: In nome di Dio Onnipotente, ti ordino di dirmi cosa stai cercando di fare e di organizzare.

Lucifero: Nooooooo! Non te lo dicooooooo!

Esorcista: Ti ordino per il Sangue Preziosissimo di Cristo di dirmi quanto ti ho chiesto.
Lucifero: Quello lassù è stanco dei vostri peccati, è disgustato dell’azione degli uomini, è deluso dall’agire delle donne. Siete affogati nel peccato. La maggior parte dell’umanità è mia, morta spiritualmente, e non riesce a risollevarsi. Ormai molti Cardinali, Vescovi, Sacerdoti sono in totale dissenso rispetto alla Tradizione della vostra Chiesa, sono in disaccordo sul conservatorismo papista. E dietro il progressismo, dietro certe aperture post-conciliari ci siamo noiiiiiiiii! Perché vogliamo la confusione, la dissociazione, la divisione dentro e fuori la Sede petrina, come la chiamate voi.
Continuate pure a credere che tutto sia una favola pretigna, così il numero di quelli che precipitano qui all’Inferno aumenterà sempre più. Ormai non si contano più.

Esorcista: Nel nome dei Santi Martiri, di san Pio, di santa Bernadette, di’ la verità sul futuro della Chiesa di Roma.

Lucifero: Non conosco il domani. Questo lo conosce solo Lui. Non so cosa accadrà tra un istante, perché lo sa solo Lui. Non prevedo eventi, ma solo il presente.
Sono un perdente, uno che si è ribellato e ha perso tutto. Ho perso il Paradiso. Per sempre. Ma ho un obiettivo: trascinare quante più anime possibile nel mio regno di tormento. Voglio vendicarmi della mia cacciata dal Paradiso con lo strappargli anime. È questa la mia eterna vendetta.
Io non sono eterno, sono creatura proprio come voi, ma molto più forte di voi, molto più potente, più abile, più astuto. Sfrutto la mia astuzia per rovinarvi.
Posso dirti, brutto pretaccio, che provocheremo un attacco terribile contro la Chiesa romana, faremo tremare le sue mura, ma non scalfiremo la sua stabilità.
Abbiamo fatto nascere la crisi economica per impoverire la popolazione mondiale, scoraggiare chi prega e infondere il veleno dell’allontanamento da Lui.
Non lasciamo nulla di intentato pur di separare la creatura dal suo Creatore. Tutto ciò che può rovinarvi eternamente lo attuiamo.
Ma ora ci stiamo concentrando sulla Chiesa e, sino a quando il nostro lavoro distruttore non sarà compiuto, non le daremo pace.
Ho chiesto degli anni a Quello lassù. Ora è il nostro tempo, quindi siamo scatenati, ben sapendo che il periodo concesso sta per terminare.
Sento il tuono dell’Onnipotente che mi ricorda il mio nulla e l’obbedienza che, anche contro la mia volontà, gli devo.
Quel papa della Rerum Novarum vide, mentre celebrava la Messa, i demòni fuoriuscire dalle viscere della terra e diffondersi dappertutto. Così scrisse quell’odiosa preghiera al Principe delle Milizie celesti, che noi, però, abbiamo fatto abolire al termine della celebrazione.
Oggi la terra è completamente invasa dai miei angeli decaduti e, se riusciste a vedere con gli occhi dello spirito, vi accorgereste che è tutto buio. Totalmente buio. Se vedeste i mostri infernali aggirarsi per il mondo, morireste di paura per la forma orribile che hanno. Eppure non ci credete.

Esorcista: Nel nome della Santissima Trinità, dimmi cosa hai in mente di fare contro l’umanità.

Lucifero: Distruggerla con tutte le mie forze. Ridurla in schiavitù. In una parola: dannarla.
Devo provocare guerre, devastazioni, catastrofi, portandovi all’esasperazione e alla bestemmia. La crisi devo aggravarla, ridurre in miseria sempre più persone, conducendole alla disperazione di non potersi liberare.
Poi devo trasformare radicalmente la vostra cosiddetta società civile in una grossa rolla per porci. Vi ci faccio sguazzare dentro, per poi perdervi all’Inferno.
I miei servi sono già all’opera, molti devono fare il lavoro sporco che io ho comandato loro di fare, sino alla fine.
La terra deve essere un enorme cimitero, dove i pochi sopravvissuti saranno costretti ad adorarmi e servirmi come un dio. È questo il mio fine: essere dio al posto di Lui. Molti mi celebrano il culto, altri mi invocano, altri ancora mi adorano. Ma non sanno che sono già dannati. Per una manciata di euro e qualche piacere si concedono a me, finendo per consegnarsi ai miei artigli.
Vedrete cosa farò alla vostra Chiesa, che scisma provocherò, peggiore di quelli passati. Vedremo quanti sono dalla Sua parte e quanti dalla mia.
Il tempo sta per finire e io sono tutto preso dall’aumentare il numero di coloro che passano dalla nostra parte. Tutti devono riconoscermi come unico signore, anche se sono un nulla.

Esorcista: Nel nome di santa Gemma Galgani, di santa Teresa di Gesù Bambino, di santa Maria Goretti, cosa dobbiamo fare per vincerti e salvarci l’anima?

Lucifero: Noooooo! Non voglio parlareeeeeee!
Quello lassù mi costringe a risponderti.
La preghiera del Rosario, quella corona maledetta che tante anime ci strappa, è potentissima contro di noi, è un martello che ci schiaccia.
Ritornate in Chiesa, confessatevi settimanalmente e comunicatevi spesso. Controllatevi, sopportatevi reciprocamente i difetti. Amatevi e fate risplendere in voi la luce della Fede. La pace l’otterrete solo con la corona tra le mani, solo con la comunione frequente. Andate a Messa, con devozione e rispetto, a costo di qualunque avversità. Essa e solo essa può salvarvi dalla dannazione eterna. È uno scudo potente contro l’Inferno, contro le tentazioni, contro le seduzioni del Male.
Pregate per papa Benedetto: ha sofferto molto per i peccati compiuti nella Chiesa; il peso degli stessi lo ha indebolito nel fisico e nell’anima, ma non l’ho vinto.
Pregate per i Cardinali, molti dei quali sono miei, pregate per i Vescovi, che ormai vanno per conto loro. Pregate per i Sacerdoti: hanno bisogno del sostegno delle vostre preghiere. Pregate per i nemici, gli amici, gli sconosciuti, i lontani, e Lui si ricorderà di voi.
Quella lassù è triste perché vede ogni giorno molti suoi figli precipitare all’Inferno, nonostante le sue continue apparizioni, a cui non crede quasi nessuno.
Le sue lacrime, versate per lo stato pietoso in cui molte anime vivono, stanno per terminare e lasceranno spazio ai castighi del Cielo

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Esorcismo Lucifero costretto a dire la verità sui suoi piani diabolici
Nel periodo difficile che sta attraversando la Chiesa e l’umanità intera, a causa di guerre divisioni ingiustizie, prevaricazioni, omicidi , aborti, divorzi, matrimoni e adozioni  gay, domandiamoci chi è l’artefice di tanto male, chi è che tira le fila? Se non il divisore, l’omicida , il menzoniero per natura, cioè il demonio.
A tal proposito riportiamo la confessione fatta da Lucifero, durante un esorcismo, che lascia sbigottiti e sgomenti, qualora le sue parole risultassero confermate nel prossimo futuro. L’esorcismo ha avuto luogo subito dopo le dimissioni di Papa Benedetto XVI.
Ecco il testo integrale:

ESORCISTA: Nel nome dell’Immacolata Vergine Maria, ti ordino di dire la verità su quanto sta accadendo alla Chiesa di Cristo?

LUCIFERO: ” Noooooo, Quella là nooooo!
Il solo sentire pronunciare il Suo Nome è per me e per noi demoni, un tormento infinito.

Non voglio parlareeeeeeeeee, ma l’Alta Dama mi obbliga a risponderti Prete schifoso!
La Chiesa Cattolica è sotto attacco! Le potenze delle tenebre sono scatenate contro la Sposa di quello che abbiamo appeso alla Croce. E’ l’ultimo assalto che stiamo portando alla sua Chiesa. Le dimissioni del Pontefice, prese in piena libertà e coscienza, aprono la strada al nostro ultimo attacco frontale.

Quello lassù sta per ritornare sulla terra, non so né il dove e né il quando, ma sento che quel giorno è molto, molto, molto vicino. Le mie stesse forze vanno sempre più affievolendosi, pertanto, devo concentrarmi e recuperare tutte le energie per convogliare i miei miliardi di demoni contro la Sede Apostolica.

Non basta la corruzione, non basta l’avidità di denaro, non basta suscitare gli scandali, bisogna condurre una battaglia che abbia come esito finale la distruzione della cosiddetta Chiesa di Roma.

ESORCISTA: Nel nome di Cristo, dimmi cosa vuoi fare contro la dolce Sposa di Dio?

LUCIFERO: Sono duemila anni che noi angeli decaduti con l’aiuto di uomini di Chiesa e di politicanti da strapazzo, cerchiamo di colpire mortalmente Quella tremenda Invenzione del Nazareno. Purtroppo non ci siamo ancora riusciti, perchè essa appartiene all’Onnipotente.

Tutti i nostri sforzi risultano vani, perchè le porte dell’inferno, come Quel crocefisso disse, non prevarranno. Ma noi non ci arrendiamo. Continueremo a colpirla, a ferirla, a farla sanguinare, anche grazie a chi, dall’interno di essa, si è consegnato nelle nostre mani.

Dobbiamo arrivare ad occupare il trono del Vicario di Quello inchiodato alla croce. Con le buone o con le cattive. Costi quel che costi.

Stiamo lavorando a spopolare i seminari, a far chiudere i conventi, ma non riusciamo a far smettere quelle donne e quegli uomini, rinchiusi dietro una grata, di pregare. Ancora ci sono giovani che si dedicano alla preghiera nel silenzio di quei monasteri. Maledetti! quanto ci fanno male quelle vite donate all’Altissimo.

ESORCISTA: In nome di Dio Onnipotente, ti ordino di dirmi cosa stai cercando di fare e di organizzare?

LUCIFERO: Nooooooo! Non te lo dicooooooo!

ESORCISTA: Ti ordino per il Sangue Preziosissimo di Cristo, di dirmi quanto ti ho chiesto?

LUCIFERO: Quello lassù è stanco dei vostri peccati, è disgustato dell’azione degli uomini, è deluso dall’agire delle donne. Siete affogati nel peccato. La maggior parte dell’umanità è mia, morta spiritualmente e non riesce a risollevarsi.

Alcuni uomini di Chiesa sono in totale dissenso rispetto alla Tradizione della vostra Chiesa, sono in disaccordo sul conservatorismo papista.

E dietro il progressismo, dietro certe aperture post conciliari ci siamo noiiiiiiiii! Perchè vogliamo la confusione, la dissociazione, la divisione dentro e fuori la Sede petrina, come la chiamate voi.

Continuate pure a credere che tutto è una favola pietrina, cosi il numero di quelli che precipitano qui all’inferno aumenterà sempre più. Ormai non si contano più.

ESORCISTA: Nel nome dei Santi Martiri, di San Pio, di Santa Bernadette, di la verità sul futuro della Chiesa di Roma?

LUCIFERO: Non conosco il domani. Questo lo conosce solo Lui. Non so cosa accadrà tra un istante, perchè lo sa solo Lui. Non prevedo eventi, ma solo il presente.

Sono un perdente, uno che si è ribellato ed ha perso tutto. Ho perso il paradiso. Per sempre. Ma ho un obiettivo: trascinare quante più anime possibili nel mio regno di tormento. Voglio vendicarmi della mia cacciata dal paradiso, con lo strappargli anime. E’ questa la mia eterna vendetta.

Io non sono eterno, sono creatura proprio come voi, ma molto più forte di voi, molto più potente, più abile, più astuto. Sfrutto la mia astuzia per rovinarvi.

Posso dirti, brutto pretaccio, che provocheremo un attacco terribile contro la Chiesa romana, faremo tremare le sue mura, ma non scalfiremo la sua Stabilità.

Abbiamo fatto nascere la crisi economica per impoverire la popolazione mondiale, scoraggiare chi prega e infondere il veleno dell’allontanamento da Lui.

Non lasciamo nulla di intentato pur di separare la creatura dal Suo Creatore. Tutto ciò che può rovinarvi eternamente lo attuiamo.

Ma ora ci stiamo concentrando sulla Chiesa e sino a quando il nostro lavoro distruttore non sarà compiuto non le daremo pace.

Ho chiesto degli anni a Quello lassù. Ora è il nostro tempo, quindi siamo scatenati, ben sapendo che il periodo concesso sta per terminare.

Sento il tuono dell’Onnipotente che mi ricorda il mio nulla e l’obbedienza che, anche contro la mia volontà, gli devo.

Quel papa della “Rerum Novarum”, vide, mentre celebrava la Messa, i demoni fuoriuscire dalle viscere della terra e diffondersi dappertutto. Cosi scrisse quell’odiosa preghiera al Principe delle Milizie celesti, che noi, però, abbiamo fatto abolire al termine della celebrazione.

Oggi la terra è completamente invasa dai miei angeli decaduti, e se riusciste a vedere con gli occhi dello spirito, vi accorgereste che è tutto buio. Totalmente buio.

Se vedeste i mostri infernali agirarsi per il mondo morireste di paura per la forma orribile che hanno. Eppure non ci credete.

ESORCISTA: Nel nome della Santissima Trinità dimmi cosa hai in mente di fare contro l’umanità?

Lucifero: Distruggerla con tutte le mie forze. Ridurla in schiavitù. In una parola : Dannarla.
Devo provocare guerre, devastazioni, catastrofi, portandovi all’esasperazione e alla bestemmia.
La crisi devo aggravarla, ridurre in miseria sempre più persone, conducendole alla disperazione di non potersi liberare.

Poi devo trasformare radicalmente la vostra cosiddetta società civile in una grossa rolla per porci. Vi ci faccio sguazzare dentro, per poi perdervi all’inferno.

I miei servi sono già all’opera, molti devono fare il lavoro sporco che io ho comandato loro di fare, sino alla fine.

La terra deve essere un enorme cimitero, dove i pochi sopravvissuti saranno costretti ad adorarmi e servirmi come un dio. E’ questo il mio fine: essere dio al posto di Lui.

Molti mi celebrano il culto, altri mi invocano, altri ancora mi adorano. Ma non sanno che sono già dannati. Per una manciata di euro e qualche piacere si concedono a me, finendo per consegnarsi ai miei artigli.

Vedrete cosa farò alla vostra Chiesa, che scisma provocherò, peggiore di quelli passati. Vedremo quanti sono dalla Sua parte e quanti dalla mia.

Il tempo sta per finire ed Io sono tutto preso dall’aumentare il numero di coloro che passano dalla nostra parte. Tutti devono riconoscermi come unico signore, anche se sono un nulla.

ESORCISTA: Nel nome di Santa Gemma Galgani, di Santa Teresa di Gesù Bambino, di Santa Maria Goretti, cosa dobbiamo fare per vincerti e salvarci l’anima?

LUCIFERO: Noooooo! Non voglio parlareeeeeee!
Quello lassù mi costringe a risponderti.
La preghiera del Rosario, quella corona maledetta che tante anime ci strappa, è potentissima contro di noi, è un martello che ci schiaccia.

Ritornate in Chiesa, confessatevi settimanalmente e comunicatevi spesso. Controllatevi, sopportatevi reciprocamente i difetti. Amatevi e fate risplendere in voi la luce della Fede. La pace l’otterrete solo con la corona tra le mani, solo con la comunione sovente.

Andate a Messa, con devozione e rispetto, a costo di qualunque avversità. Essa e solo essa può salvarvi dalla dannazione eterna. E’ uno scudo potente contro l’inferno, contro le tentazioni, contro le seduzioni del Male.

Pregate per Papa Benedetto, ha sofferto molto per i peccati compiuti nella Chiesa, il peso degli stessi lo ha indebolito nel fisico e nell’anima, ma non l’ho vinto.

Pregate per i Cardinali,  pregate per i Vescovi, ormai alcuni vanno per conto loro.

Pregate per i sacerdoti hanno bisogno del sostegno delle vostre preghiere. Pregate per i nemici, gli amici, gli sconosciuti, i lontani, e Lui si ricorderà di voi.

Quella lassù è triste perchè vede ogni giorno molti suoi figli precipitare all’inferno, nonostante le sue continue apparizioni, a cui non crede quasi nessuno.

Le sue lacrime versate per lo stato pietoso in cui molte anime vivono, stanno per terminare e lasceranno spazio ai castighi del Cielo”.

FONTE: gloria.tv/media,

Esorcismo 11/02/2013